è un genere d'animazione giapponese costituito da parodie di altri anime specifici oppure di altri generi. Spesso sono realizzati in stile super deformed. Ne sono un esempio le miniserie Chibichara - Nagai Go sekai (Il pazzo mondo di Go Nagai), di Gō Nagai, Mini Pato scritta da Mamoru Oshii e la più recente Panda Z. Il termine è una crasi tra il giapponese anime e l'inglese parody (parodia).
Generalmente pensate per un pubblico di bambini (kodomo), le aniparo sono l'ennesimo esempio della versatilità mediatica e commerciale dell'anime, che anche quando dà spazio all'autoironia dissacrante degli autori è capace di generare interesse e profitto: esse danno luogo infatti ad un merchandising di notevoli dimensioni, costituito per lo più dai gadget dei loro protagonisti super deformed (portachiavi, pupazzi, magliette ecc.).
Esempi Nekomajin di Akira Toriyama, una parodia della serie più famosa dell'autore, Dragon Ball; Gintama di Hideaki Sorachi Bobobo-bo Bo-bobo di Yoshio Sawai
Bibliografia Davide Castellazzi. A-Z MANGA. Guida al fumetto giapponese. 2004, Coniglio Editore.
Voci correlate Anime Super deformed
Categoria:Terminologia degli anime e dei manga