Biografia

Abundanzio era di origine scita ed entrò nell'esercito romano sotto l'imperatore Graziano raggiungendo il prestigioso incarico di magister utriusque militiae sotto l'imperatore Teodosio I intorno all'anno 392; nel 393 fu console.

L'eunuco Eutropio, che lui stesso aveva introdotto alla corte di Costantinopoli, ne causò la caduta, convincendo l'imperatore a mandare Abundanzio in esilio a Pityus (nel Ponto Eusino) nel 396 e a donare all'eunuco delatore le proprietà confiscate ad Abundanzio. Dopo la morte di Eutropio, ottenne di potersi recare nella più accogliente Sidone, in Fenicia. Era ancora vivo nel 400.

Bibliografia Otto Seeck, "Abundantius 1", Paulys Realencyclopädie der classischen Altertumswissenschaft Altri progetti

Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Generali romani di origine barbarica Categoria:Magistri militum praesentales Categoria:Sciti