La è un gruppo di personaggi immaginari che formano una famiglia di assassini della serie manga e anime Hunter × Hunter, scritta e disegnata dal mangaka Yoshihiro Togashi.
Caratteristiche I membri della famiglia Zoldick sono i migliori assassini di tutto il mondo e risiedono in un'enorme tenuta sul monte Kukruu. La loro proprietà è circondata da pareti di pietra ciclopiche e pesantissime e protetta da un gigantesco cane da guardia e da domestici altamente addestrati nel combattimento. Attorno alla famiglia aleggia un grandissimo mistero, tanto che vengono organizzati tour e visite guidate che si spingono fino ai cancelli della loro proprietà e una foto della famiglia varrebbe milioni su Internet.
I membri della famiglia vengono addestrati sin dalla nascita nell'arte dell'assassinio sebbene possano scegliere in che cosa specializzarsi mentre crescono: il figlio maggiore Illumi, per esempio, sembra essere un maestro nel travestimento, mentre l'altro figlio maggiore, Milluki, è un espertissimo hacker. In ogni generazione è il bambino con più talento che viene chiamato erede, che attualmente è Killua. Sembra che gli eredi abbiano i capelli biondo platino mossi e gli occhi azzurri, mentre gli altri hanno capelli neri lisci e occhi scuri.
La famiglia possiede un insieme unico di talenti: resistenza a quasi tutti i tipi di veleni, capacità di tollerare quantità elevate di elettricità e una forza fisica immensa (Killua riesce ad aprire un cancello di sedici tonnellate prima dell'addestramento all'uso del Nen); alcune di esse sono innate, altre vengono ottenute con l'addestramento. È interessante notare come i membri che hanno i capelli argentati (Killua, suo padre Silva e suo nonno Zeno) siano del tipo Nen della Trasformazione, mentre gli altri membri con i capelli neri (Kikyo, Illumi, Milluki e Kalluto) siano della Manipolazione. Le uniche eccezioni sono Maha e Alluka.
Membri della famiglia La famiglia è attualmente composta da undici membri:
Maha Maha Zoldick è il nonno di Zeno, anche se il databook lo ha inizialmente indicato come suo padre. Non si conosce molto riguardo a lui, dato che è apparso soltanto con Kalluto e Illumi durante la missione di massacro dei dieci Anziani della mafiaManga di Hunter × Hunter, volume 11, capitolo 100 e viene menzionato nel capitolo 264 assieme agli altri membri della famiglia. È del tipo Nen del Potenziamento. Secondo suo nipote l'unica persona a essere sopravvissuta a uno scontro con lui è Netero e all'apice della sua forza è assai probabile che sia il più potente Zoldick tra quelli attualmente in vita, sebbene Killua abbia un talento addirittura superiore al suo. Data la sua età è possibile che sia dell'epoca di Netero e che grazie all'enorme Nen che possiede ha potuto ottenere una grande longevità.
Zigg Su Zigg Zoldick (ジッグ=ゾルディック, Jiggu Zorudikku) non si sa molto, viene solo citato nel capitolo 344 del manga, tuttavia non viene data nessuna spiegazione sulla sua relazione con gli altri componenti della famiglia, ne viene specificato se sia ancora vivo. Come Killua, Zeno e Silva ha i capelli argentati. Insieme Isaac Netero e Linne Horsdoeuvre ha esplorato il Continente Oscuro in una spedizione non ufficiale.
Zeno è il nonno di Killua e padre di Silva.
Uomo anziano e astuto, l'età avanzata non ha diminuito minimamente la sua rapidità di pensiero e la sua velocità in battaglia, infatti viene definito da Quoll Lucifer in persona un "nonnetto pericoloso". Sembra avere qualche aspetto eccentrico, infatti porta una targhetta affissa al vestito che recita in kanji "Un'uccisione al giorno". Nutre delle grandi speranze per Killua, osservando che tra tutti i discendenti della famiglia è l'allievo più eccezionale nelle abilità di assassino. Suo padre è menzionato una volta nel capitolo 264 ed è molto probabilmente morto, perché è stato dichiarato che ci sono attualmente nove membri viventi della famiglia Zoldick (suo padre sarebbe il decimo). Si considera da sempre l'alter ego di Netero, paragonando la loro rivalità alla opposizione tra yin e yang, affermando però che il suo amico/rivale gli è sempre stato superiore, definendo infatti Netero "colui che innumerevoli volte lo ha sconfitto". Non ama svolgere incarichi non remunerativi in quanto non vuole farsi scambiare per coloro che uccidono per diletto.
Ha affrontato Quoll Lucifer in combattimento, assieme a suo figlio Silva, riuscendo a sormontarlo; tuttavia lo stesso Zeno ha ammesso che se Quoll avesse combattuto con l'intento di ucciderlo sarebbe stata tutta un'altra storia. Viene poi assoldato da Netero per assaltare il palazzo delle formichimere, ma abbandonerà lo scontro dopo avere utilizzato la propria abilità Nen per allontanare Netero e Meruem dalle guardie reali. Nell'attacco contro il re delle formiche scatena una pioggia di draghi di Nen sul palazzo per distrarre le guardie reali; inavvertitamente uno dei draghi finisce per colpire Komugi, che sarà presto soccorsa da Meruem e curata da Pito. Zeno ammetterà per la prima volta nella sua carriera di assassino di essere dispiaciuto per avere ferito qualcuno di innocente. È doppiato da Tadashi Miyazawa e Hiroshi Ōtake nell'originale e in italiano da Vittorio Congia nella serie del 1999 e Paolo Buglioni (prima voce) e Teo Bellia (seconda voce) nella serie del 2011.
Poteri e abilità Zeno viene considerato uno dei più forti combattenti del mondo. Le sue abilità Nen sono: Testa del Drago: rivelata per la prima volta nel combattimento contro Quoll Lucifer, Zeno può trasformare ed emettere il suo Nen nella forma di un drago, di cui controlla i movimenti con le mani. Dragon Dive: una variante della Testa del Drago in cui il drago di Nen si frantuma in centinaia di piccole saette, che sono svincolate dalle mani di Zeno, e cadono a pioggia contro il nemico. Nell'anime viene chiamato Stormo di Draghi Cadenti.
È inoltre capace di viaggiare e trasportare altre persone materializzando e cavalcando il suo Nen, come dimostrato nella saga delle formichimere. Stando a quanto dice Nobunaga, un esperto di En è capace di sondare con l'aura un raggio di cinquanta metri attorno a sé, ma Zeno afferma di potere arrivare anche a trecento: questo renderebbe il suo En il più esteso del mondo, superato solo da quello di Neferpito.
Nonna In teoria moglie di Zeno, è stata solamente nominata nel manga. È comparsa come silhoutte nel remake dell'anime, assieme agli altri membri della famiglia.
Silva è il padre di Killua. Una figura silenziosa e pensierosa, nonostante possa sembrare pericoloso come gli altri Zoldick, ha un carattere bonario, sembra basare il suo rapporto con Killua soprattutto sul rispetto e sulla fiducia reciproca. Permette che il figlio vada in viaggio con Gon, considerando che si tratta di un modo grazie al quale Killua guadagnerà più esperienza e una volta che sarà diventato più forte tornerà sicuramente a casa. Durante la saga di York Shin City, Silva e suo padre Zeno sono assunti dalla mafia per assassinare la Brigata Fantasma e affrontano Quoll Lucifer. Durante l'inizio del combattimento viene ferito al braccio da un coltello avvelenato e, nonostante il veleno sia talmente potente che 0,1 milligrammi basterebbero a immobilizzare una balena, esso non ha il minimo effetto sul killer. Questo deriva sicuramente dagli addestramenti durissimi di resistenza ai veleni e altri metodi di tortura cui ogni membro della famiglia è sottoposto sin dalla nascita. I due Zoldick si ritirano dal lavoro quando i loro clienti sono assassinati da Illumi, da Maha e da Kalluto.
Silva aiuterà il padre e il presidente Netero nell'assalto al palazzo delle formichimere, uccidendo con facilità Cheetu. Tornato a casa rifiuta la richiesta di Killua di usare il potere di Alluka per guarire Gon, temendo l'imprevedibilità del suo potere, ma è costretto a cedere sotto la minaccia di Killua. Affiancherà ai due alcuni domestici per sorvegliarli ma alla fine ritirerà l'ordine. Killua racconta che tre anni fa, suo padre affrontò e uccise un membro della Brigata Fantasma per lavoro. Rientrato a missione conclusa, affermò che "non fu un incarico vantaggioso" (Killua lo definisce come il miglior apprezzamento che un membro della famiglia Zoldick possa fare al proprio bersaglio). Silva avverte infine la famiglia di non immischiarsi negli affari della brigata.
Lo scontro avvenuto è stato probabilmente uno degli incarichi più difficili che un membro della famiglia Zoldick potesse avere. Contando soprattutto che Silva è capo della famiglia e ritenuto quindi il più forte. Tuttavia questa missione avvenne tre anni fa, e il tempo passato a rinforzarsi hanno reso probabilmente Silva molto più forte, cambiando probabilmente ora gli esiti contro i membri della Brigata Fantasma. È doppiato da Kōji Ishii e Kōichi Yamadera nell'originale e da Diego Sabre e Massimiliano Plinio in italiano.
Poteri e abilità L'abilità Nen di Silva è stata indicata una sola volta, durante la lotta con Quoll: egli può generare enormi sfere di Nen dalle mani, che esplodono a contatto con l'obiettivo.
Kikyo è la madre di Killua, che è stata ferita da quest'ultimo mentre tentava di impedirgli di allontanarsi dalla casa. Si veste con abiti in stile vittoriano e ha una visiera elettronica sugli occhi. Il suo volto è coperto da bende (non si sa se per via dell'attacco di Killua). È la figura materna della famiglia di Zoldick ed è lei stessa un'assassina. Sembra essere un po' paranoica e tratta con circospezione gli amici di Killua: Gon, Kurapika e Leolio. Kikyo aspetta con ansia che Killua diventi un eccellente assassino, per continuare la tradizione di famiglia. Acquisisce una figura quasi comica quando prima si dispera nel momento in cui Killua fa qualcosa di crudele per poi gioirne poiché significa che, in quanto futuro assassino, sta crescendo. Nel databook della serie viene rivelato che proviene dalla Città delle Stelle Cadenti. È doppiata da Rena Yukie e da Junko Iwao nell'originale e da Claudia Balboni e Emanuela Damasio in italiano.
Illumi è il fratello maggiore di Killua. È un esperto assassino, che con suo padre era responsabile dell'addestramento e dell'educazione di Killua. Durante l'esame per diventare hunter, Illumi si iscrive con uno pseudonimo, Ghittarackur, e cambia la sua intera struttura facciale attraverso l'utilizzo di speciali spilli, al punto in cui può essere riconosciuto soltanto dalla voce. Emana un'oppressiva aura diabolica, che spaventa Killua al punto di paralizzarlo, ogni volta che gli si avvicina. Ciò può essere dovuto a un ago impiantato nel cervello di Killua da parte dello stesso Illumi: tale ago costringe a sottrarsi da una battaglia che non è sicuro di vincere, anche se ciò significasse abbandonare coloro a cui tiene. Il motivo di tale gesto è accertarsi che Killua possa vivere per continuare la tradizione di famiglia, e anche un mezzo di protezione nei suoi confronti. Questo ago viene estratto dallo stesso Killua nella battaglia contro Rammott.
Illumi prova uno strano affetto verso Killua. Quando Illumi si scontra con Killua durante l'esame per diventare hunter, accenna che è stato in ansia quando il fratellino ha lasciato casa mentre il suo viso non manifestava nessuna emozione. Infatti la faccia di Illumi è inespressiva come una maschera, nessuno può penetrare i suoi pensieri o i suoi sentimenti. Durante l'esame finale, Illumi minaccia di uccidere Gon se Killua non si dichiara sconfitto. Anche se dopo Illumi dice divertito che stava scherzando, Hisoka lo guarda minaccioso, lasciando ambiguo se facesse o no sul serio.
La sua mancanza di personalità lo rende perfetto per il lavoro di assassino.