Kubuntu è una distribuzione ufficiale di Ubuntu utilizzante l'ambiente desktop KDE Plasma invece che GNOME. È supportata dalle comunità di KDE e Kubuntu.org. Non va confusa con KDE neon, distribuzione derivata non ufficiale di Ubuntu, curata direttamente dal team di KDE.
Il nome 'Kubuntu' è la fusione del simbolo 'K' di 'KDE' con la parola 'ubuntu' che (in lingua zulu) significa 'umanità'.
Storia Kubuntu è nato il 10 dicembre 2004 durante la conferenza di Ubuntu a Matarò in Spagna. L'allora dipendente di Canonical, Andreas Müller, developer lead di Gnoppix, ebbe l'idea di fare una versione KDE di Ubuntu ed ottenne l'approvazione di Mark Shuttleworth per iniziare la prima variante di Ubuntu, chiamata appunto Kubuntu. Nello stesso periodo Chris Halls del progetto OpenOffice e Jonathan Riddell del team KDE si associarono volontariamente al progetto appena nato.https://www.ubuntudocs.com/kubuntu/ La prima versione stabile sia di Ubuntu sia di Kubuntu, chiamata Hoary Hedgehog, è stata la 5.04 distribuita l'8 aprile 2005, per cui a differenza di Ubuntu ha una versione in meno, ovvero la 4.10 "Warty Warthog" (Facocero Verrucoso) distribuita il 20 ottobre 2004, questo perché, sebbene anche in Ubuntu questa versione sia stata considerata un "misto" tra Debian e nuovi pacchetti, gli sviluppatori preferirono puntare il loro lavoro solo sull'ambiente grafico GNOME.
Caratteristiche La release di una nuova versione avviene contestualmente alla release di una nuova versione di Ubuntu, e come tale è contrassegnata da una coppia di cifre YY.MM 'aggettivo animale' (dove YY rappresenta le ultime due cifre dell'anno di distribuzione e MM è il mese di rilascio). Finanziato dalle società Canonical Ltd (registrata nell'Isola di Man) e Blue Systems , questo sistema è distribuito come software libero sotto licenza GNU GPL ed è gratuito e liberamente modificabile.
Kubuntu è disponibile sia come distribuzione Live, sia per installazione per la piattaforma AMD64 e il PowerPC sin dal 2006. Vi sono anche delle build giornaliere dei CD, viene sviluppato in modo coordinato con Ubuntu e tutti i pacchetti sono condivisi nello stesso archivio e possono essere scaricati dall'apposito gestore pacchetti 'Discover'.
Aggiornamenti
I pacchetti installati vengono gestiti attraverso un sistema centralizzato, detto gestione dei pacchetti, tipica di un sistema operativo GNU/Linux. Nello specifico anche Kubuntu utilizza APT, anch'esso "ereditato" da Debian. Per l'utente questo sistema è trasparente. Esso tiene traccia delle nuove versioni disponibili per ogni pacchetto installato e li aggiorna di conseguenza.
Dopo l'aggiornamento non è necessario riavviare il computer, fatta eccezione per eventuali modifiche al kernel (il cuore del sistema operativo). Per aggiornare il sistema operativo, basta aprire il terminale e digitare il seguente comando nel Terminale (konsole): "sudo apt update && sudo apt full-upgrade"
Sicurezza L'utente utilizza un account con permessi limitati. Questo riduce la pericolosità dei pacchetti installati. È anche vero però che la maggior parte dei malware e spyware moderni non hanno bisogno dei privilegi di root per eseguire le loro azioni, come ad esempio autoavviarsi inserendosi nel file .bashrc dell'utente, leggere e scrivere file sui file personali, aprire connessioni verso l'esterno e altro. Per eseguire operazioni come queste sono infatti sufficienti i previgenti di un normale utente. Il fatto che questo tipo di malware, per ora, non sia ancora presente sui sistemi basati su Linux è dovuto unicamente alla sua scarsa diffusione in ambito desktop. Uno dei primi trojan per GNU/Linux, Bliss, doveva infatti essere installato ed essere eseguito in modalità superutente. Alan Cox lo definì "un giocattolo". Per eseguire compiti amministrativi viene richiesta la propria password per confermare l'operazione.
Scegliendo applicazioni libere dai repository ufficiali è molto improbabile trovare applicazioni malware, dato che l'eventuale codice nocivo verrebbe quasi certamente notato ed eliminato.
I componenti, o repository, ufficiali Tutto il software liberamente installabile su Kubuntu viene diviso in quattro grandi componenti (anche detti repository, in pratica una divisione in categorie). Questi componenti sono gestiti dagli sviluppatori e permettono l'installazione di software partendo da un unico sito sicuro, senza dover cercare su internet.
Vengono anche chiamati Sorgenti Software e servono anche a evidenziare le differenze a livello di licenze e supporto disponibili. I componenti ufficiali di Ubuntu sono Main, Restricted, Universe e Multiverse (rispettivamente Principale, Ristretto, Universo e Multiverso).
Una installazione classica include pacchetti appartenenti solo ai componenti Main e Restricted. Per installare gli altri componenti basta selezionarli nelle preferenze delle Sorgenti Software.
Main In questo componente è incluso solo software libero ed è pienamente supportato dal team di sviluppo.
Il software incluso risponde ai requisiti di licenza di Ubuntu; usano quindi una licenza libera approvata dalla Free Software Foundation. Viene garantito il supporto tecnico e gli aggiornamenti di sicurezza per tutto il periodo di supporto della versione.
Il componente Main può comunque contenere firmware e font, utilizzati dai software liberi di Main, che non possono essere modificati senza il permesso dei loro autori. Viene comunque garantita la redistribuzione di ciò che è compreso in Main.
Restricted Nel componente sono presenti programmi e funzionalità molto usate ma non disponibili con una licenza pienamente libera. Nella maggior parte dei casi si tratta di software proprietario, come i driver per schede video o per altro tipo di hardware. Il team di sviluppo può non fornire un pieno supporto data l'assenza del codice sorgente.
Universe Questo componente include la maggior parte dei programmi liberi in circolazione, con diversi tipi di licenza, che però non viene supportato direttamente dal team di Kubuntu. Lo scopo di questo componente è fornire un facile accesso al software libero senza costringere l'utente a eseguire ricerche su Internet o compilare il codice sorgente.
Se un programma trova gradimento presso l'utenza il team può decidere di spostarlo e supportarlo nel componente Main nella versione successiva di Ubuntu.
Multiverse Componente che raccoglie software non libero, detto non-free, come il plugin per Adobe Flash o il supporto MP3, che non viene supportato dal team di sviluppo.
Dato che questi plugin sono sviluppati senza il regolare pagamento delle licenze dei produttori che detengono i diritti dei relativi formati (come nel caso del plugin mp3, che viene sviluppato gratuitamente, violando quindi la licenza commerciale Fraunhofer sul formato mp3), all'installazione di uno di tali plugin l'utente viene avvisato dell'eventualità che la legislazione del proprio paese possa proibire l'uso di tale software, in quanto formalmente illegale causa violazione di licenze proprietarie.
Non esistono immagini iso ufficiali già provviste dei componenti non liberi, quindi usando i dischi masterizzati in modalità live non sarà possibile riprodurre i file multimediali che richiedono tali codec, e la visualizzazione dei siti web mancherà della visualizzazione delle parti in Flash.
Versioni
Hoary Hedgehog La prima versione di Kubuntu, la 5.04, è stata pubblicata l'8 aprile 2005. Chiamata "Hoary Hedgehog" ("Riccio Veterano"), include KDE 3.4 e una selezione dei programmi più utili per KDE, come: amaroK, Kaffeine e Gwenview.
Breezy Badger "Breezy Badger" ("Tasso Arioso") è il nome in codice della versione 5.10, che comprende KDE 3.4.3. È stata distribuita il 13 ottobre 2005. Alcune delle novità di questa versione sono: Adept, KDE System Settings, Guidance Configuration Tools, KDE Bluetooth Framework, Katapult, OpenOffice.org 2, GStreamer, Krita, KOffice 1.4, Kexi, X.Org 6.8.2, kernel Linux 2.6.12.6, supporto ai PowerPC a 64-bit,
Dapper Drake La versione denominata "Dapper Drake" ("Papero Signorile") è diventata ufficiale il 1º giugno 2006. Le novità di questa release includono l'ambiente desktop KDE 3.5.2 e amaroK 1.3.9 per la gestione dei file musicali. Novità interessanti di quest'ultima release sono anche il modulo di configurazione per la rete e Kerry, l'interfaccia per KDE del tool di ricerca Beagle.
Edgy Eft Questa è la versione 6.10 di Ubuntu (nome in codice: "Tritone Tagliente") ed è stata distribuita il 26 ottobre 2006. Le novità di questa release includono l'ambiente desktop KDE 3.5.5 e il nuovo sistema di avvio Upstart. Tra le modifiche minori, il nuovo Usplash all'avvio, una nuova veste grafica con una migliorata leggibilità dei caratteri e l'inclusione di OpenOffice.org 2.0.4.
Feisty Fawn La versione 7.04 (nome in codice: "Cerbiatto Esuberante") è stata distribuita il 19 aprile 2007. La novità principale di questa release è l'ambiente desktop KDE 3.5.6. Tra le modifiche minori, il nuovo Usplash all'avvio, una nuova veste grafica, una nuova versione di Adept, OpenOffice.org 2.2, K3b 1.0 e KNetworkManager, il gestore delle reti di KDE.
Gutsy Gibbon La versione 7.10 di Kubuntu denominata Gutsy Gibbon ("Gibbone Coraggioso") è stata distribuita il 18 ottobre 2007 e presenta ulteriori novità rispetto alla 7.04: KDE 3.5.8 (penultima versione della serie 3, prima della distribuzione di KDE 4 avvenuto l'11 gennaio 2008) e maggior supporto hardware grazie al nuovissimo kernel 2.6.22. Questa versione in particolare, amplia la compatibilità con moltissime schede wi-fi, schede video e schede audio.
Hardy Heron
La versione 8.04 ("Airone Ardito") è stata distribuita il 24 aprile 2008. Questa versione si è fatta subito notare per essere stata distribuita in due versioni, una comprendendo ancora il ramo di KDE 3.5 ritenuto ancora più stabile di KDE 4, l'altra versione include già KDE 4 precisamente la 4.0.1 tuttavia già dagli stessi sviluppatori, questa versione è ritenuta "limitata" anche perché la versione inclusa sebbene sia comunque più "matura" della 4.0, non è assolutamente paragonabile a KDE 3.5.9. Proprio per questo motivo si è scelto di non rendere Kubuntu 8.04 una versione LTS (Long Term Support) e cioè una versione a "lungo supporto" a differenza della "sorella" Ubuntu che è una versione LTS. Tra le principali novità di questa versione ci sono:
Un aspetto grafico modificato e cambiato, puntando sempre sul ormai confermato tema "Crystal" che raggiunge la versione 1.0.5 (distribuito l'11 marzo 2008). Con questa versione, rispetto alla precedente, si nota subito un colore più acceso della barra del titolo delle finestre, i pulsanti chiudi, ripristina, minimizza hanno un aspetto più integrato nella barra. Con questo cambia anche aspetto la barra di scorrimento e l'aspetto dei caratteri delle finestre; Vengono aggiunti strumenti di utilità come il gestore driver con restrizioni per installare i driver di periferiche non supportate dalla prima installazione come schede video, audio, ecc. È stato anche incluso un programma per rendere semplice l'installazione di effetti visivi come il rinomato Compiz; Questa versione si differenzia dalle precedenti per aver fatto un grande passo avanti nel riconoscimento e gestione delle periferiche, per stabilità e per rendere ancora più semplice il suo utilizzo.