Biografia Origini familiari Della famiglia dei Cornelii. Era probabilmente figlio di Gneo Cornelio Lentulo Clodiano, pretore del 59 a.C., e nipote di Gneo Cornelio Lentulo Clodiano, console nel 72 a.C.R.Syme, L'Aristocrazia augustea, Milano 1993, p.424.. Non ebbe eredi e figli.

Carriera politica

Ricoprì la carica di augure alcuni anni prima di diventare console nel 14 a.C.Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LIV, prologo e 24,1.. Sempre nel corso di quest'anno divenne presidente del collegio degli ArvaliDessau, Inscriptiones Latinae Selectae 5026..

Le campagne contro i Geto-Daci (6 a.C.-11 d.C.) In un periodo non specificato, ipotizzabile attorno al 6 a.C.-11 d.C.R.Syme, Danubian Papers, Londra 1971, p.40 ed Addenda p.69 segg. opta per una data prossima al 9-11 d.C. anche se non possiamo escudere una data antecedente; J.Fritz, RealeEnciclopadie, Stoccarda 1894-, suppl.IX, p.543. combatté contro i Geti, i Sarmati ed i DaciCornelio Tacito, Annales, IV, 44; Floro, Epitome di storia romana, II, 28 seg.; II, 29, 20.. Il fine di queste campagne potrebbe essere stato quello di isolare il potente regno dei Marcomanni di Maroboduo sul suo lato orientale, separandolo dall'altro potente e vicino regno dei DaciR. Syme, L'aristocrazia augustea, Milano 1993, p.427.. L'obbiettivo finale del piano strategico di Augusto era quello di occupare la Boemia, in un piano che prevedeva la sottomissione della Germania Magna, portando i confini imperiali fino al fiume Elba.

Nel corso di queste campagne riuscì a respingere i Daci al di là del Danubio ed a costruire, già a quel tempo lungo la riva destra del fiume, presidi semi-permanenti per controllare i movimenti futuri di questo popolo. Queste operazioni si verificarono lungo il limes delle future provincie di Mesia superiore e Pannonia inferiore (a nord di Sirmio e ad est di Singidunum).

In Asia ed a Roma Ottenne un proconsolato nella provincia d'Asia attorno al 2-1 a.C., e nel corso della sommossa delle legioni del 14 avvenuta in Pannonia e Dalmazia aiutò Druso minore, figlio di Tiberio a porre fine alla rivolta.Cornelio Tacito, Annales, I, 27. Nel 22 durante il processo a Gaio Giunio Silano, proconsole d'Asia, una volta stabilita la colpa di quest'ultimo che aveva approfittato dell'incarico per arricchirsi, Lentulo propose al princeps, Tiberio, di separare nella confisca dei beni, le sostanze della madre, donna della gens Azia, in modo che questi beni dovessero essere resi al figlio di Silano. E Tiberio accettò la proposta.Cornelio Tacito, Annales, III, 69. Di questo personaggio abbiamo inoltre notizia anche da Tertulliano, secondo il quale Lentulo si espresse contro l'abbigliamento ed i costumi delle donne romane del suo tempoTertulliano, De pallio, 4.

Gli ultimi anni (24-25) Pochi anni più tardi, nel 24, Lentulo fu accusato di tradimento nei confronti dell'imperatore ma poco dopo fu liberato da ogni sospetto,Cornelio Tacito, Annales, IV, 29. e l'anno seguente morì (nel 25).

Seneca rivela che la fonte della enorme ricchezza di Lentulo fu dovuta soprattutto a Tiberio, tanto che alla sua morte lasciò allo stesso Princeps 400 milioni di sesterzi, poiché non aveva erediSeneca, De Beneficiis, II, 27; Svetonio, Tiberio, 49, 1..

Note

Bibliografia Fonti primarie Cornelio Tacito, Annales, I-IV. Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LIV. Augusto, Res gestae divi Augusti, 6 e 16. Tertulliano, De Pallio.

Fonti secondarie Ronald Syme, L'aristocrazia augustea, trad.it., Milano 1993. PIR C 1379.

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