Carriera Giocatore Debutta nel , disputando 15 partite nel campionato di Serie B 1951-1952. Dopo due stagioni in Serie C con Toma Maglie (in prestitoLe liste di trasferimento della Serie A, B e C, Il Corriere dello Sport, 29 agosto 1952, pag.5) e , nel 1954 passa al , di cui diventa una bandiera giocando fino al 1961 (con una parentesi in prestito alla ). Con i pugliesi ottiene una doppia promozione dalla Serie C alla Serie A, disputando quattro stagioni nella massima serie, in cui debutta il 21 settembre 1958 contro il Bologna.

Nell'estate 1961 viene acquistato dalla Lazio appena retrocessa in Serie B per la prima volta nella sua storia, dall'istituzione del girone unico. Nel corso della stagione 1961-1962 realizza un gol "fantasma" nella decisiva sfida per la promozione allo Stadio Flaminio contro il : il pallone da lui calciato sfonda la rete e l'arbitro, l'internazionale Rigato di Mestre, non concede la marcatura. A fine anno la squadra romana manca la promozione per un punto, mentre se la rete fosse stata concessa i biancocelesti sarebbero stati promossi proprio a spese della squadra partenopeaQuando Lauro soffiò Pesaola alla panchina della Scafatese La Repubblica, 12 giugno 2007. Seghedoni rimane nelle file della Lazio anche nella stagione successiva (nella quale i laziali ottengono la promozione in Serie A), prima di chiudere la carriera con una stagione nella Vis Pesaro, in Serie C.

Ha collezionato 95 presenze e 2 reti in Serie A, tutte nelle file del Bari.

Allenatore Tecnico con la fama di sergente di ferroStagione 1968-1969 solopescara.comI protagonisti della promozione catanzaro1929.com, esordisce come allenatore in Serie C, subentrando sulla panchina del nel campionato 1966-1967 e ottenendo, l'anno successivo, il quarto posto finaleLe stagioni wlecce.it. In seguito guida il (dove non lega con l'ambiente e viene esonerato) e l'Internapoli, sempre in Serie C.

Nel 1970 approda al , in Serie B, e vi ottiene la prima storica promozione in Serie A e il primo campionato nella massima serie dei calabresi. Nella massima serie ha allenato anche il Lanerossi Vicenza nella stagione 1972-73, venendo però esonerato a stagione in corso e, nella stagione 1981-82, il subentrando a Giuseppe Marchioro a partire dalla quindicesima giornataLa Stampa, 16 marzo 1982, pagina 21. Prima e dopo di allora ha sviluppato la sua carriera in numerose squadre militanti in Serie B e C: alla guida del ha ottenuto una vittoria per 3-0 sul , nel campionato di Serie B 1980-1981, pur non evitando in seguito l'esonero e la retrocessione. Chiude la carriera portando il Fiorenzuola alla salvezza nel suo primo campionato di Serie C2I primi anni in Serie C Fiorenzuola1922.com, e quindi con Sparta Novara e .

Dirigente sportivo In seguito ricopre l'incarico di osservatore per il , e nel marzo 2006 viene nominato direttore tecnico del Il Nuovo Giornale di Modena.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Bari: 1954-1955

Reggiana: 1955-1956

Note

Collegamenti esterni

Statistiche da allenatore su Messinastory.it web.tiscalinet.it