Il Kāma Sūtra () è un antico testo indiano sul comportamento sociale, sessuale ed emotivo umano, ampiamente considerato come l'opera più importante nella letteratura sanscrita sull'amore. Scritto dal filosofo Vātsyāyana con il titolo completo Vātsyāyana Kāma Sūtra ("Aforismi sull'amore, di Vatsyayana"), si crede che l'autore sia vissuto in un'epoca fra il I e il VI secolo, probabilmente durante il periodo Gupta. Nella cultura classica induista, l'essere umano ha il preciso obiettivo di perseguire un'armonica realizzazione di sé, senza trascurare alcun aspetto della vita terrena ed è quindi prescritto che ricerchi quattro obiettivi: Artha: il Benessere, sia fisico che economico; Kama; il Desiderio, il piacere e la sua fruizione; Dharma: il senso etico che ricerca un equilibrio tra artha e kama; Mokṣa: la liberazione dal mondo materiale e il raggiungimento della vera coscienza di sé. Sull'artha è stato scritto l'Athasastra di Kautilya, un trattato di arte politica, mentre sul dharma è stata stilata la Manusmirti, ossia il Codice di Manu. Sul desiderio, invece, il celebre Kamasutra.
Composizione Consta di 36 capitoli, organizzati in sette libri e 64 parti, ognuna delle quali scritta da un esperto nel rispettivo campo. Contiene un totale di 64 posizioni sessuali anche rappresentate. Hanno diversi nomi, come per esempio quelli degli animali o delle azioni degli animali. Vatsyayana credeva che ci fossero otto modi di fare l'amore, moltiplicati per otto posizioni per ognuno. Nel libro queste sono note come le 64 Arti. Il capitolo che elenca le posizioni è il più famoso e per questo è spesso scambiato per l'intera opera.
Tuttavia solo circa il venti per cento del libro è dedicato alle posizioni sessuali. Il resto è una guida su come essere un buon cittadino e parla delle relazioni fra uomini e donne. Il Kama Sutra descrive il fare l'amore come un'unione divina. Vatsyayana credeva che il sesso in sé non fosse sbagliato, a meno che non lo si facesse frivolmente. Il Kama Sutra ha aiutato le persone a godere dell'arte del sesso in maniera più profonda e può essere considerato una guida tecnica al godimento sessuale, oltre a provvedere a una descrizione dei costumi e delle pratiche sessuali dell'India di quei tempi.
Il Kama (in sanscrito piacere o benessere) non è infatti percepito come un peccato, ma è uno dei quattro scopi della vita (purushartha).
La traduzione inglese più conosciuta del libro è quella del 1883 di sir Richard Burton in collaborazione con Forster Fitzgerald Arbuthnot. L'edizione italiana di riferimento è quella data alle stampe dalla casa editrice Adelphi a cura di Wendy Doniger e Sudhir Katar nel 2003.
Libro primo. Osservazioni generali Costituito da cinque capitoli suddivisi in sei parti - tratta dell'amore in generale, del posto che deve occupare nella vita di un uomo, e una classificazione finale delle donne. Cap. 1: 1) Compendio del testo. Cap. 2: 2) I mezzi per conseguire i tre fini dell'esistenza.
Sui tre obiettivi (potere, piacere e religione) e le priorità della vita Cap. 3: 3) Esposizione delle arti.
Sull'acquisizione delle conoscenze adeguate. Cap. 4: 4) Lo stile di vita dell'uomo di mondo.
Sui comportamenti più consoni al cittadino ben educato. Cap. 5: Le ragioni per sedurre la moglie altrui; 5) I compiti degli aiutanti e dei messaggeri maschi dell'uomo.
Riflessioni riguardanti gli intermediari che assistono l'amante nelle sue imprese.
Libro secondo. Sull'unione sessuale/Sesso Costituito da dieci capitoli suddivisi in diciassette parti - tratta una discussione approfondita sul bacio, sui vari tipi di preliminari, sull'orgasmo, il sesso orale, la parafilia e i tabù, il ménage à trois e in più una lista delle 64 posizioni sessuali.
Cap. 6: 6) Le tipologie sessuali in base alle dimensioni, alla resistenza e al temperamento.
A seconda delle dimensioni del suo pene (denominato linga-segno) l'uomo può esser chiamato coniglio-piccolo, toro-medio o stallone-lungo; mentre la donna a seconda dell'ampiezza della propria vagina (denominata yoni) è detta cerva-stretta, giumenta-normale o elefantessa-larga. A partire da tal suddivisione vi possono essere tre tipi di accoppiamento tra partner simili e sei tipi tra partner dissimili. In ogni caso è sempre meglio che l'uomo abbia dimensioni maggiori rispetto a quelle della donna, perché così la donna può raggiungere il piacere sessuale nella maniera più soddisfacente.
I partner possono avere un'energia sessuale fiacca, media o impetuosa; e anche in base ai temperamenti esistono nove tipi di accoppiamento. Quando l'entusiasmo è minimo e il vigore scarso, non sopportano di essere morsi, graffiati o schiaffeggiati; quando invece l'entusiasmo è assai grande sopportano con gioia anche d'esser percossi con violenza.
Infine, rispetto alla durata dell'atto, l'uomo si può suddividere in rapido, medio e resistente. Il piacere si sviluppa mentre l'uomo si muove senza sosta e a velocità sempre più sostenuta dentro la donna; il piacere femminile e quello maschile si differenziano in quanto i loro rispettivi sessi non si assomigliano né in aspetto né nei tempi. Tale radicale diversità è dimostrata dal fatto che quando l'uomo raggiunge il piacere si ferma automaticamente non badando più in alcun modo alla donna; una donna invece non fa così.
Poiché una donna non si ferma di propria spontanea volontà accade che, dopo che l'uomo ha ottenuto ciò per cui s'era dato impegno e cessa dunque di muoversi, se la donna è ancora in piena eccitazione ella vuole un altro uomo. Le donne amano l'uomo la cui energia sessuale dura a lungo; esse raggiungono il piacere con l'uomo resistente, non con quello rapido nei confronti del quale provano risentimento.
Una donna giovane raggiunge il piacere in continuazione, sin dall'inizio dell'incontro amoroso con la penetrazione sessuale; l'uomo invece solo alla fine. I loro tempi sono diversi e come estranei l'uno all'altro. La forza del desiderio femminile è inoltre otto volte maggiore di quella maschile, pertanto a loro piace prolungare l'attività sessuale: per questo si dice anche che per soddisfare una "donna dai begli occhi" occorrono almeno otto uomini, e il desiderio di smettere sorge in lei solo quando è completamente esausta. In principio l'energia femminile è fiacca e il piacere che prova delicato, ma gradualmente ne deriva una pienezza di energia e un massimo del piacere.
Uomini e donne son stati creati diversi: l'uno è convesso, l'altra concava; l'uno è inghiottito, l'altra inghiotte; uno è agente attivo, l'altra luogo passivo. Da ciò v'è anche differenza nell'eccitazione erotica, all'uno piace pensare "la sto possedendo", all'altra "sono posseduta da lui". La donna dipende dall'azione dell'uomo per realizzare il proprio fine, ma i loro piaceri sono separati perché i loro tempi e nature sono diverse (benché appartengano alla stessa specie).
La situazione ottimale si ha quando uomo e donna raggiungono il piacere contemporaneamente: questo è un accoppiamento paritario. Quando invece l'accoppiamento è disuguale, la donna andrebbe trattata con baci, abbracci e così via, di modo che possa raggiunger per prima il piacere.
7) I tipi di amore;
L'amore ha quattro forme, che nascono da abitudine, eccitazione erotica, trasposizione e oggetti dei sensi. L'amore che nasce dall'abitudine si distingue per la ripetizione di certi atti; quello dovuto all'eccitazione erotica nasce essenzialmente dall'immaginazione e non come reazione a qualche oggetto sensibile esterno né per attività divenute abituali. L'amore di trasposizione è quello generato da un confronto (lui/lei è migliore di quell'altro/a). L'amore che nasce dagli oggetti dei sensi è anche quello più immediato, essendo una risposta a ciò che si ha davanti agli occhi.
Cap. 7: 8) I modi di abbracciare. Cap. 8:
9) Le varietà di baci.
Generalmente a baci, graffi e morsi si ricorre prima dell'amplesso, mentre le percosse e i gemiti sono usati durante l'unione. I baci si danno sulla fronte, sui capelli, sulle guance, sugli occhi, sul torace, sul seno, sulle labbra e sulla bocca; alcuni baciano anche l'inguine, le ascelle e il monte di Venere.
Le tre varietà di baci più adatti per una vergine sono il casuale, il fremente e il carezzevole. Il primo si ha quando, stretta all'uomo con forza, accosta la bocca ma non partecipa; il secondo si ha con l'incontro tra il labbro inferiore di lui con quello di lei; il terzo si ha quando lei sfiora delicatamente con la punta della lingua le labbra di lui. Oltre a questi vi sono poi altre quattro varietà, chiamate pari, trasversale, rigirato e premuto.
Contemporaneamente si può fingere di litigare, giocando a graffiarsi, mordersi e schiaffeggiarsi. Durante il bacio si può anche passare la lingua sui denti, il palato e la lingua dell'amante, questa è la "battaglia delle lingue" e può comportare anche percosse date e ricevute sulla bocca e sui denti. Si può baciare anche l'ombra o il riflesso dell'amante sullo specchio.
Cap. 9:
10) I tipi di graffi.
Quando la passione cresce, gli amanti si graffiano con le unghie nello spirito di un duello erotico; non vanno però usati sempre, né da coloro la cui energia non sia impetuosa. Con le unghie si possono fare vari tipi di graffi e i luoghi più adatti sono le ascelle, il petto, il collo, la schiena, il ventre e i fianchi, le cosce e fra le gambe; ma anche il mento e il labbro inferiore.
Si possono lasciare segni di questo tipo sul corpo della donna affinché ella si ricordi di lui; ma è consigliato non lasciar tracce di questo genere sulle mogli di altri uomini, a eccezione di segni speciali in luoghi nascosti. La passione esige varietà, dalla varietà scaturisce rinnovata passione... È l'esperienza a fare sì che gli amanti continuino a trovarsi desiderabili.
Cap. 10: 11) I modi di mordere.
I punti del corpo da mordere sono gli stessi che si possono baciare, eccetto il labbro superiore, l'interno della bocca e gli occhi. I segni di graffi e morsi sono ornamenti per le guance. I graffi, i morsi e così via dati da un uomo a un ornamento appartenente alla donna desiderata, hanno la natura di avances.
12) Le usanze di diverse regioni. Cap. 11: 13) Le varietà delle posizioni sessuali.
14) Gli atti sessuali insoliti.
Nella posizione in piedi quando la donna, gettate le braccia al collo dell'uomo, si siede sulle mani di lui chiuse a coppa e con le cosce ne circonda il bacino, si ha l'amplesso sospeso. Quando la donna sta a quattro zampe ed egli la monta da dietro si ha l'amplesso della vacca, imitando così l'accoppiamento degli animali. Quando l'uomo è con due donne si ha l'amplesso congiunto, mentre quando ve ne sono molte si ha l'amplesso della mandria.
Vi sono poi luoghi in cui è la donna a essere servita sessualmente da più uomini, uno alla volta o tutti insieme e scambiandosi di posto a turno. Altri indulgono nel sesso anale, altri ancora preferiscono che sia la donna ad assumere il ruolo maschile.
Cap. 12: 15) Le modalità delle percosse; e 16) I gemiti di accompagnamento.
Quattro sono i modi di percuotere: con il dorso della mano, con la mano tesa, con il pugno e con il palmo. Si possono percuotere le spalle, la testa e le guance, il petto, la schiena, il pube e i fianchi; i gemiti che si originano possono essere di otto tipi: mugolio, rantolo, balbettio, pianto, sospiro ansimante, urlo e singulto.