Anfotero () è un personaggio della mitologia greca, figlio di Alcmeone e della sua seconda moglie Calliroe e fratello di Acarnano.

Mitologia Il padre Alcmeone rimase ucciso per mano dei figli di Fegeo, poiché questi aveva scoperto il tentativo d'inganno e ordinato di punire l'ospite. Calliroe, allora, pregò perché i due figli divenissero adulti al più presto. Zeus esaudì il desiderio e così i due poterono vendicare l'omicidio del padre uccidendo i figli di Fegeo (Pronoo ed Agenore) che incontrarono mentre erano diretti Delfi. Poi, raggiunta Psofi uccisero anche Fegeo e sua mogliePseudo-Apollodoro, Biblioteca,libro III, 7, 5-7.

Inseguiti, Anfotero ed Acarnano ripararono a Tegea dove furono messi in salvo dagli abitanti del posto ed infine proseguirono il viaggio fino all'Epiro, terra dove infine si stabilirono.

Note

Bibliografia Fonti primarie Ovidio, Metamorfosi, IX, 413-417;

Fonti secondarie

Voci correlate Zeus Acarnano

Categoria:Personaggi argivi della mitologia greca