La Società Sportiva Lazio è una polisportiva italiana di Roma. Si tratta della più grande polisportiva d'Europa potendo vantare, al 2022, oltre 80 tra sezioni sportive e attività associate. È nota soprattutto per la sezione calcistica, che milita in Serie A, la massima divisione del campionato italiano di calcio.
Storia La fondazione
Il consorzio sportivo fu fondato il a Roma per volontà di un gruppo di giovani atleti guidati dal sottufficiale dei Bersaglieri, oltre che atleta podista, Luigi Bigiarelli. Insieme a lui suo fratello Giacomo, Odoacre Aloisi, Arturo Balestrieri, Alceste Grifoni, Giulio Lefevre, Galileo Massa, Alberto Mesones ed Enrico Venier; ai nove fondatori si unirono poco dopo Guido Annibaldi, Olindo Bitetti, Tito Masini, Raffaello Mazzolani, Tullio Mestorino e Giuseppe Valle. La società fu originariamente chiamata Società Podistica Lazio e, il successivo, vide l'approvazione dello statuto e la distribuzione delle cariche sociali. In occasione del centenario della società fu affissa una targa commemorativa a Piazza della Libertà.
Secondo alcune tesi la polisportiva si sarebbe potuta chiamare Società Podistica Romana,Fatto riportato da Luigi Bigiarelli nell'autobiografia "Mie memorie". e l'adozione del nome Lazio sarebbe stato un modo per evitare problemi di omonimia con altre polisportive concittadine (ad esempio la Società Ginnastica Roma), nonché travalicare i confini cittadini.Mario Pennacchia, Storia della Lazio, 1969. La società, tuttavia, rivendicò la scelta della denominazione come un omaggio alla civiltà latina e alla regione storica del Latium, la culla di Roma. Dopo aver utilizzato per alcuni anni il bianco per le divise da gioco, dal 1904 il club impiegò come colori sociali il bianco e il celeste (o la sua variante azzurro). I due colori, furono adottati stabilmente dal presidente Fortunato Ballerini in omaggio ai colori della bandiera del Regno di Grecia, la patria dei Giochi olimpici istituiti proprio nel periodo della nascita della Lazio; lo stesso Ballerini era uno dei promotori dell'assegnazione alla città di Roma dei Giochi della IV Olimpiade del 1908 (poi disputati a Londra).Vittorio Finizio, L'incontro Lazio-Virtus del 1902 è storicamente determinante: tutto cominciò quel giorno a Piazza d'Armi, Corriere dello Sport, dicembre 1961. Sempre durante la presidenza Ballerini, come simbolo viene scelta l'Aquila che, oltre ad essere uno dei simboli delle legioni romane, secondo la simbologia antica rappresenta la figura di Zeus, principale divinità del pantheon ellenico.Come la Lupa capitolina (RIC V 329; MIR 36, 993j; RSC 474a), il cinghiale e il toro (; RIC, Septimius Severus, IV, 3; BMCRE p. 21; RSC 256), Minerva e l'ariete (Göbl MIR 988r) e così via.
L'interpretazione storiografica dominante, tuttavia, è stata oggetto di parziale revisione - pp. 66-74 e 74-81. per quanto riguarda ragioni profonde, modalità e tempistiche nella scelta del nome del sodalizio così come dei suoi colori sociali. Il valore dato al mito olimpico sarebbe successivo all'atto di fondazione. Riconducibile solo in minima parte alla figura di Fortunato Ballerini, tale intento sarebbe invece da escludere nel caso dei Fondatori. La scelta d'iscrivere esplicitamente la S.P. Lazio all'interno di un tale orizzonte simbolico sarebbe, piuttosto, il frutto di una nuova interpretazione delle vicende storiche della Società, avviata nel secondo dopoguerra con la pubblicazione della fondamentale "Storia della Lazio" edita da Mario Pennacchia nel 1969. La scelta originaria e poi istituzionale dei colori bianco-celesti, successivamente anche del simbolo dell'Aquila, pure sarebbero da riferirsi al coevo contesto sportivo: romano e fiumarolo per i gusti cromatici, legato al mondo dell'escursionismo d'alta montagna nella scelta dello stemma. Tardivo, dunque, parrebbe l'esplicito riferimento genealogico allo spirito di Roma e Grecia antiche.
Con R.D. 2 giugno 1921 n. 907, del quale furono fautori l'allora presidente generale Ballerini ed il presidente generale onorario Paolo Boselli, la società polisportiva fu eretta a ente morale in riconoscimento dell'attività dei suoi dirigenti che decisero di trasformare il proprio campo da gioco in orto di guerra allo scopo di soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione durante la Grande guerra. Il 19 giugno 1926 la denominazione sociale cambiò in quella attuale, Società Sportiva Lazio.
I titoli e le vittorie La prima competizione ufficiale alla quale parteciparono gli atleti dell'allora S.P. Lazio si svolse il 21 aprile 1900: fu il giro di Castel Giubileo. La gara consisteva in una marcia sui 20 chilometri che partiva da Porta Pia per poi arrivare a Porta del Popolo. I laziali si piazzano fra il terzo ed il sesto posto, vincono la medaglia d'oro per la categoria a squadre: è il primo trofeo vinto dalla Polisportiva biancoceleste.
I titoli italiani vinti attualmente dalla Polisportiva sono più di 80, mentre quelli individuali conquistati sono oltre 600, mentre nelle categorie minori e nei settori giovanili sono circa 1000.
Le medaglie conquistate dagli atleti del sodalizio biancoceleste in competizioni ufficiali, quali Campionati del Mondo, d'Europa e Giochi olimpici, sono numerose, basti pensare che sono 49 le medaglie d'oro vinte nel corso di queste manifestazioni sportive.
Numerosi sono stati gli atleti di spicco che hanno indossato i colori biancocelesti e regalato titoli nelle varie discipline sportive, come il Campionissimo Fausto Coppi nel ciclismo, Giulio Glorioso nel baseball, Abdul Jeelani nel basket, Renzo Nostini nella scherma e Carlo Pedersoli (in arte Bud Spencer) nel nuoto.
Presidenti generali Di seguito è presente l'elenco completo dei presidenti generali della Polisportiva S.S. Lazio, dalla fondazione ad oggi:
carica vacante (1900-1902)Dal 1900 responsabilità della carica assunte da Luigi Bigiarelli in qualità di direttore sportivo, poi dal 1902 tali responsabilità sono assunte da Giuseppe Pedercini in qualità di presidente generale. Giuseppe Pedercini (1902-1904) Fortunato Ballerini (1904-1914) Tullo Cantoni Mamiani Della Rovere (1914) Gustavo Giovannoni e Leo Montecchi (1914-1915)Reggenza Fortunato Ballerini (1915-1922) Giorgio Bompiani (1922-1924) Giorgio Guglielmi (1924-1925) Gerardo Branca ed Olindo Bitetti (1925) Ercole Micozzi (1925-1926) Nicolò Maraini (1926) Ettore Varini (1926-1929) Enrico Giammei (1929-1930) Francesco Stame (1930-1933)Dal 1930 al 1932 commissario straordinario, poi dal 1932 al 1933 presidente generale. Eugenio Gualdi (1933-1938) Raffaello Riccardi (1938-1939) Aurelio Aureli (1939-1940) Remo Zenobi (1940-1943) Tito Masini (1943-1944)Commissario straordinario Raoul Campos (1944-1946) Giuseppe Rivola (1946-1949) Giorgio Chiarion Casoni (1949)F.F. Remo Zenobi (1949-1952) Costantino Tessarolo (1952-1957) Antonio Cremisini (1957-1959) Olindo Bitetti (1959-1961) Leonardo Siliato (1961-1974) Renzo Nostini (1974-1975) Riccardo Riva (1975-1976) Renzo Nostini (1976-1982) Ruggiero Sandulli (1982-1990) Cesare Previti (1990-1992) Renzo Nostini (1992-2005) Antonio Buccioni (2005-)
Struttura La S.P. Lazio fu eretta in ente morale nel 1921.
La polisportiva biancoceleste è composta da oltre 80 tra sezioni sportive e attività associate.
La presidenza generale della Polisportiva S.S. Lazio è attualmente affidata ad Antonio Buccioni, dal 2005 al timone del sodalizio biancoceleste, mentre presidente generale onorario è Emmanuele Francesco Maria Emanuele.
Vice presidenti sono Federico Eichberg (vicario), Vincenzo Albini, Massimo Moroli e Gianluca Pollini. Segretario generale è Angelo Franzè mentre il Tesoriere è Paolo Marzano; sono stati invece nominati membri del Comitato di Presidenza: Franco Anzidei, Roberto Brocco, Mario Castrucci, Carlo Cellucci, Francesco Colandrea, Andrea Dalla Ragione, Chiara D’Arpino, Loris C. Festa, Ernesto Gremese, Paolo Ialongo, Martino Pota.
La sede ufficiale della Polisportiva S.S. Lazio, per decenni all'interno dello Stadio Flaminio, attualmente, in attesa che venga inaugurata la nuova ubicazione che sarà nel centro storico di Roma, può essere considerata nei locali del Circolo Canottieri Lazio, sito in Lungotevere Flaminio, 25.
La polisportiva biancoceleste è membro fondatore dell'European Multisport Club Association (EMCA), varata per iniziativa della S.S. Lazio a Bruxelles il 9 gennaio 2013, anniversario della fondazione del sodalizio capitolino.
In numero totale, la Società Sportiva Lazio conta circa atleti iscritti, i quali, nel corso della storia ultracentenaria della società, hanno regalato ai colori biancocelesti numerosi titoli e medaglie. I suddetti atleti possono contare sull'apporto di 400 tecnici e altrettanti dirigenti.
Il 23 febbraio 2021, nell'anno del centenario della costituzione in ente morale della società biancoceleste, sulla base di specifica delibera del Consiglio Generale della Polisportiva S.S. Lazio viene inaugurata la nascita della ONLUS Fondazione S.S. Lazio 1900, presieduta attualmente da Marco Chiarion Casoni, per promuovere attraverso iniziative sportive e culturali stili di vita centrati sulla salute e il rispetto per l'ambiente, l’inclusione e integrazione sociale contro ogni forma di discriminazione ed emarginazione, oltre al Welfare di comunità con diffusione di attività culturali di interesse sociale e con finalità educativa.
Sezioni Di seguito è presente l'elenco delle discipline amministrate dalla Polisportiva S.S. Lazio:
Air gun Armi e Tiro Arrampicata sportiva Arti Marziali - Powerlifting Atletica leggera Attività subacquee Automobilismo Badminton Baseball e softball Basket Basket in carrozzina Beach soccer Bocce Bowling Bridge Burraco Caccia & Venatoria Calcio femminile Calcio maschile Calcio a 5 femminile Calcio a 5 maschile Calcio a 7 Calcio a 8 Calcio da tavolo TFC Calcio gaelico Canoa polo Ciclismo Cinofilia Circolo Canottieri Lazio Cricket Darts Equitazione Escursionismo Footgolf Footvolley Ginnastica Flaminio Hockey su prato Hockey in line Ippica Jujutsu K1-Rules&Muay Thai Karate Krav Maga Lacrosse Lotta Football americano Motociclismo Nuoto Padel Palla Tamburello Pallamano Pallavolo Paracadutismo Parapendio e Deltaplano Pentathlon moderno Pesca sportiva Pesistica Plogging Polo Pugilato Roller & Skate Rugby a 15 Scacchi Scherma Sci Softair Spinning Squash Stand up Paddle Subbuteo Surf Taekwondo Tennis Tennis tavolo Teqball Tiro con l'arco Triathlon Vela Volo e attività di diporto e volo ultraleggero Walking Football Wing Chun
Inno Nel gennaio 2025 viene presentato l'inno per la Polisportiva S.S. Lazio, scritto ed interpretato dal cantautore romano Toni Malco, dal titolo Mille cuori e un'aquila, che accompagna l'ingresso in campo delle varie sezioni sportive del sodalizio biancoceleste.
Onorificenze
Note
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