Biografia Allievo dell'artista senese Marco Pino, che operò a Napoli nell'ultima parte della sua vita, tra il 1580 e il 1600 i suoi dipinti risentirono dell'impronta manierista tosco-veneta, calibrata e addolcita negli anni da un recupero di modelli lontani nel tempo, tanto da fargli meritare il "plauso universale, sì che ne fu chiamato il Raffaello napoletano".

Nel 1593 il pittore - forse il maggiore del momento a Napoli, se appena un anno prima, per dirla col Previtali, «appare assunto nell'Olimpo degli arrivati», con la commissione dellAnnunciazione di Santa Maria de La Vid, a Burgos Nel biennio 1591-1592 il pittore collaborò con Girolamo Imparato, Wenzel Cobergher e Giovan Battista Cavagna alla realizzazione di un gruppo di tele commissionate da don Juan de Zùñiga conte di Miranda, viceré dal 1586 al 1594, destinate all'altare maggiore della chiesa di Santa Maria de La Vid, un minuscolo villaggio sito a poca distanza da Aranda de Duero, in Castiglia (a sud di Burgos). La chiesa era stata scelta sin dagli anni trenta del Cinquecento come luogo di sepoltura per la famiglia da un illustre antenato del viceré di Napoli, don Íñigo Lòpez de Mendoza. La paternità al Santafede, la data e la notizia della commissione dell'Annunciazione da parte del viceré si ricava dall'iscrizione che corre sul gradino marmoreo nella tela. - eseguiva per la cappella Medici di Gragnano, nella chiesa napoletana dei Santi Severino e Sossio, la ben conosciuta tavola della Madonna col Bambino e i santi Benedetto, Mauro e Placido.Dimensioni 270x190 cm, siglata sul gradino, in basso a destra, Fabr(itius) S(ancta) Fede 1593. L'attribuzione della pala a Fabrizio Santafede si trova registrata per la prima volta in Camillo Tutini (1664), che la giudicò "pittura assai degna". Camillo Tutini, De' pittori, scultori, architetti, miniatori e recamatori napoletani, ms del 1664 ca, ed. a cura di Si ricordi a titolo di cronaca l'invenzione nel vicino 1588, in un sepolcro posto nel coro di San Giovanni a Messina, dei corpi di San Placido, dei due fratelli e della sorella. C. Colafranceschi, Placido, in Bibliotheca sanctorum, vol. X, Roma 1968, col. 949. Sulla cappella Medici si veda: Le molteplici esperienze formative del pittore, da Marco Pino (attivo in passato per la stessa chiesa) a Raffaello, fino al manierismo internazionale, neo-parmigianesco di Francesco Curia, paiono qui raggiungere una loro unitaria convergenza, e a livello assai nobile di qualità. Osserviamo i personaggi inseriti in una equilibrata scenografia, di poche e solide figure solennemente atteggiate in primo piano, che non lasciano alcuno spazio ad elementi secondari quali il paesaggio. È chiaro che siamo di fronte ad un tentativo di interpretare le immagini sacre con serietà contro-riformata di linguaggio, ma in modo accostante e 'domestico', vicino alla religiosità dei devoti.

In seguito il nostro si avvicinò allo studio dell'opera del Caravaggio e a quella di altri toscani come Santi di Tito e Domenico Crespi detto il Passignano.

Nel 1603 e nel 1608 gli furono commissionate due opere per il Pio Monte della Misericordia di Napoli, Cristo in casa di Marta e Maria e San Pietro che resuscita Tabitha.

Tra le altre tele di rilievo vanno menzionate L'incoronazione della Vergine (1601-02) nella Chiesa di Santa Maria la Nova, la Madonna e Santi (1606) a Monteoliveto, e le opere commissionate da privati come I figli di Zebedeo davanti a Cristo (1625) ai Gerolamini e la Lavanda del Bambino, tela menzionata da Bernardo De Dominici nel 1742. Di probabile sua attribuzione sarebbe la Madonna con angeli e san Bonaventura, san Francesco e Ludovico d'Angiò opera collocata sull'altare maggiore nella Chiesa di San Bonaventura (Napoli) situata in via San Giovanni Maggiore Pignatelli.

Lavorò anche in altre città dell'Italia meridionale, ma anche al Nord e in Spagna.

Fra i suoi allievi vi furono Massimo Stanzione (uno dei maggiori esponenti della pittura napoletana del Seicento), Marco Mele e Giovanni De Gregorio, detto il Pietrafesa.

Opere (lista non esaustiva) La Madonna del Suffragio (tela 1580), Chiesa di Sant'Antonio a Manduria (TA). Pietà (tela, 1580 circa), Chiesa Santa Croce a Casamassima (BA). La Madonna del Rosario (tela, 1579), Chiesa di Santa Sofia a Giugliano La Madonna con il Bambino e Santi (tela, 1580 circa), Cattedrale di Matera La Madonna del Rosario (tela, 1586), Chiesa di San Giovanni in Palco a Mercato San Severino La Natività (tela, 1587), Chiesa di Santa Maria Maggiore a Casacalenda La Madonna con il Bambino e i Santi Stefano e Girolamo (tela, 1588), Chiesa di San Francesco a Caiazzo L'Immacolata (tela, 1589), Chiesa di San Francesco d'Assisi a Sarno La Madonna di Loreto (tela, 1595-1598), Chiesa di San Francesco a Quisisana a Castellammare di Stabia Circoncisione (tela, 1599), Collegiata di Santa Maria Assunta a Positano La Flagellazione di Cristo (tela), Galleria Regionale di Palazzo Abatellis a Palermo La Vergine in gloria con i santi Giovanni Evangelista e Nicola (tela), Basilica cattedrale di Santa Maria Assunta a Lucera La Madonna delle Grazie e Santi (tela), Chiesa di Santa Chiara a Trani La Madonna del Rosario (tela), Chiesa del Santissimo Rosario in San Domenico a Mola di Bari San Francesco riceve le stimmate (tela), Chiesa di San Francesco d'Assisi a Galatone L'Assunzione della Vergine (tela), abbazia di Castione Marchesi La Visitazione (tela), Chiesa di Santa Maria della Visitazione ad Aieta I Santi Francesco, Michele e Bartolomeo assistono all'Incoronazione della Vergine (tela), Cattedrale di Andria La Madonna con il Bambino e i Santi Agostino e Maddalena (tela), Museo Nazionale d'Abruzzo a L'Aquila Il Martirio di Santo Stefano (tela), Museo di belle arti di Budapest Deposizione di Cristo (tela), Museo di Cadice San Francesco riceve le stimmate (tela), Chiesa di San Francesco a Casoli (Chieti) La Madonna del Rosario e Misteri (tela, 1601-1602 circa), Chiesa di San Nicola di Bari a Lucito

Napoli La Madonna del Rosario (tela, 1606-1607), Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella La Madonna del Rosario (tela), Basilica di San Domenico Maggiore L'Annunciazione (tela), Basilica di San Domenico Maggiore La Deposizione (tela), Eremo dei Camaldoli La Deposizione (tela), Cappella del Monte di Pietà San Pietro che resuscita Tabitha (tela, 1611), Chiesa del Pio Monte della Misericordia Cristo in casa di Marta e Maria (tela, 1612), Chiesa del Pio Monte della Misericordia La Sacra Famiglia con Santa Lucia (tela, 1620 circa), Quadreria del Pio Monte della Misericordia La Visitazione (tela), Chiesa di Santa Teresa a Chiaia L'Annunciazione (tela), Chiesa di Santa Maria in Portico La Santissima Trinità con la Vergine, San Giuseppe e Santi (tela, 1618-1619), Chiesa di Santa Maria di Monteverginella La Madonna del Rosario (tela), Chiesa del Gesù Nuovo La Madonna del Soccorso (tela, 1607), Basilica dello Spirito Santo La Pentecoste (tela), Basilica dello Spirito Santo La Natività (tela, 1590), Oratorio dell'Arciconfraternita di Santa Restituta dei Neri nel Duomo di Napoli La Madonna con il Bambino e i Santi Benedetto, Mauro e Placido (tela, 1593), Chiesa dei Santi Severino e Sossio I Figli di Zebedeo davanti a Cristo (tela), Quadreria dei Girolamini La Lavanda del Bambino (tela), Quadreria dei Girolamini L'Annuncio ai pastori (tela, 1606), Chiesa dei Girolamini La Madonna di Piedigrotta con i santi Biagio, Ubaldo e Gennaro (tela), Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta Cristo risorto appare la Vergine (tela), Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta La Madonna col Bambino e i santi Francesco, Chiara, Pietro e Paolo (tela), Chiesa del Gesù delle Monache Il Cristo Risorto e l'Eterno Padre (tela), Museo Civico di Castel Nuovo La Madonna con il Bambino e i Santi Bartolomeo e Giovanni evangelista (tela, 1581), Chiesa di San Pietro Martire La Madonna delle Grazie con s. Girolamo e il beato Pietro da Pisa (tela, 1595), Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Caponapoli (in deposito) L'Incoronazione della Vergine (tela, 1602), Chiesa di Santa Maria la Nova La Madonna con il Bambino e i Santi Benedetto e Tommaso d’Aquino (tela, 1606-1607), Chiesa di Sant'Anna dei Lombardi L'Assunzione della Vergine (tela), Chiesa di Sant'Anna dei Lombardi La Madonna con il Bambino e i Santi Francesco e Benedetto (tela), Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario L'Adorazione dei pastori (tela, 1612-1614), già Complesso di Gesù e Maria, ora al Museo Nazionale di Capodimonte San Giuseppe con il Bambino (tela), Chiesa di Santa Teresa degli Scalzi La Madonna con il Bambino e i Santi Bonaventura, Francesco e Ludovico d'Angio (tela), Chiesa di San Bonaventura Sant'Aniello scaccia i saraceni (tela), Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco Il Battesimo di Cristo (tela), Chiesa di Santa Maria ad Ogni Bene dei Sette Dolori

Note

Bibliografia

Concetta Restaino, La giovinezza di Fabrizio Santafede, in «Prospettiva», 1989-1990, 57-60, Scritti in ricordo di Giovanni Previtali, vol. II, pp. 95–96.

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