Biografia Questo sovrano, che secondo il Canone Reale doveva essere il dodicesimo della dinastia, appare anche nella Sala degli antenati di Thutmose III ed è conosciuto soprattutto per i resti di una piccola cappella, dedicata ad Osiride proveniente da Abido. Il significato del nome Horo, "Colui che ha unito le Due Terre", potrebbe far pensare che questo sovrano abbia almeno tentato di opporsi alla frantumazione del potere centrale ormai in atto da alcuni decenni, ma questa è solo un'ipotesi non supportata da fonti certe.
Nel Canone Reale il nome è seguito da G39-HASH sa ... - figlio di ... questa formula era spesso usata quando il sovrano non era figlio del re precedente.
Liste reali
Titolatura
Note
Bibliografia Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4 Hayes, W.C. - L'Egitto dalla morte di Ammenemes III a Seqenenre II - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975) Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I - Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
Altri progetti
Collegamenti esterni http://www.digitalegypt.ucl.ac.uk//chronology/2interkings/sobkhotepII.html http://www.ancient-egypt.org/index.html http://www.eglyphica.de
Categoria:Sovrani della XIII dinastia egizia