Piccolo uomo/Madre è un singolo di Mia Martini pubblicato l'11 aprile 1972 dalla Dischi Ricordi.
È il brano che rappresenta il vero primo grande successo commerciale dell'interprete calabrese, nonché la sua prima incisione alla Dischi Ricordi di Milano, dove si era trasferita per seguire il manager Alberigo Crocetta, che nel 1971 l'aveva reintrodotta nell'ambiente musicale.
Descrizione Piccolo uomo Quando Alberigo Crocetta lasciò la RCA e approdò alla Ricordi di Milano, Mia Martini decise di seguirlo, riuscendo ad incidere Piccolo uomo, scritta da Bruno Lauzi e Michelangelo La Bionda, su musica di Dario Baldan Bembo (e Leonardo Ricchi, inizialmente non accreditato), il quale non ha mai nascosto la sua contrarietà nell'affidare il pezzo ad una cantante seppure brava ma semiconosciuta per il grosso pubblico, si sarebbe bruciato, un sicuro successo gettato al vento. La sua idea era di affidarla ai Camaleonti, che da circa due anni erano alla ricerca di una canzone che li riportasse sulla cresta dell'onda.
Questa atmosfera negativa intorno al progetto viene somatizzata dalla stessa Mia Martini che comincia a trovare difetti nella canzone a partire del ritornello: secondo lei quel "piccolo" prolungato suonava male. Il disco viene comunque pubblicato e presentato da Mia Martini al Festival Pop, Beat, Western Express di Londra, il 26 maggio 1972.
La protagonista del testo è una donna fragile che non immagina un futuro senza quell’uomo che è intenzionato a lasciarla. Lei chiede all’uomo di non abbandonarla e vorrebbe un’ultima occasione per ricostruire un rapporto che per lei rappresenta la vita. La donna, spaventata dai silenzi che riempiono questa fase complicata del loro rapporto, prega quel piccolo uomo a non precludere la possibilità alla piccola donna di vivere la propria vita e il loro rapporto affettivo.
Madre Madre è invece una cover della canzone Mother di John Lennon, tradotta in italiano dalla stessa Mia Martini e inserito nell'album Nel mondo, una cosa.
Successo e classifiche Dopo l’inaspettata esclusione da Un disco per l'estate, il brano trovò comunque grande visibilità grazie al programma radiofonico Alto gradimento e alla partecipazione ad altre importanti manifestazioni musicali italiane, come il Cantagiro e il Festivalbar. Proprio al Festivalbar la cantante conquistò la sua prima importante vittoria, segnando un momento decisivo per l’avvio della sua carriera artisticaLina Agostini, Punta in alto la piccola donna del "piccolo uomo", pubblicato su Radiocorriere TV del 10 settembre 1972, n°37 pag.86. Il successo del brano fu immediato e portò l’artista a essere ospite di alcune delle trasmissioni musicali televisive più seguite dell’epoca, tra cui Adesso musica (14 maggio 1972) e Senza rete (26 agosto 1972).
Piccolo uomo rappresentò il primo grande successo discografico della cantante calabrese e segnò l’inizio della sua affermazione nel panorama musicale italiano. Il singolo entrò per la prima volta nella classifica italiana il 27 maggio 1972, posizionandosi al 31º posto. Nel giro di poche settimane il brano iniziò una rapida ascesa: il 17 giugno riuscì a entrare nella Top 10 e continuò a guadagnare consensi fino a raggiungere il suo picco alla sesta posizione il 1º luglio. La permanenza in classifica fu particolarmente significativa: con ben 24 settimane complessive, la canzone si affermò come uno dei maggiori successi commerciali del 1972 e come uno dei brani più rappresentativi della musica italiana degli anni Settanta.
A distanza di oltre vent’anni, nel 1994, Mia Martini decise di reinterpretare il brano inserendolo nel suo ultimo album La musica che mi gira intorno. Due anni dopo, nel 1996, l'amica e collega Ornella Vanoni, a pochi mesi dalla scomparsa della cantante, volle renderle omaggio eseguendo una versione acustica del brano, inedita su disco, durante la promozione del tour Sheherazade Tour.
Nel 2024, Piccolo uomo viene scelta come colonna sonora del film thriller italiano Il corpo diretto da Vincenzo Alfieri, che ha per protagonista l'attrice Claudia Gerini e Giuseppe Battiston.
Classifiche N° settimane Settimana Posizione 1 27 maggio 1972 31 2 3 giugno 1972 23 3 10 giugno 1972 13 4 17 giugno 1972 9 5 24 giugno 1972 7 6 1º luglio 1972 6 7 8 luglio 1972 7 8 15 luglio 1972 8 9 22 luglio 1972 8 10 29 luglio 1972 6 11 5 agosto 1972 7 12 12 agosto 1972 6 13 19 agosto 1972 6 14 26 agosto 1972 7 15 2 settembre 1972 8 16 9 settembre 1972 6 17 16 settembre 1972 7 18 23 settembre 1972 10 19 30 settembre 1972 11 20 7 ottobre 1972 16 21 14 ottobre 1972 20 22 21 ottobre 1972 22 23 28 ottobre 1972 28 24 4 novembre 1972 38
Classifica di fine anno Classifica (1972)PosizioneItalia26
Versioni e cover Nel 1973 la cantante incide Piccolo uomo in spagnolo (Pequeno hombre), francese (Tout petit homme), e in tedesco (Auf der Welt), dandole l'opportunità di affacciarsi ad un successo internazionale con varie ospitate in trasmissioni come Liedercircus (21 dicembre 1972), Hits a gogo (29 marzo 1973) e uno special dalla televisione svizzera-italiana intitolato 20 minuti con Mia Martini (16 luglio 1973).
La cantante ha poi reinterpretato il brano nel 1994, all'interno del suo ultimo album, La musica che mi gira intorno.
Tra le varie cover del pezzo ricordiamo: Cover del gruppo spagnolo The Pop Tops, conosciuti in Italia grazie alla canzone Mamy blue, intitolata My little woman pubblicata su singolo nel 1973; Cover della cantante tedesca Su Kramer intitolata Im namen der liebe, pubblicata nell'album Lampenfieber (1974); Cover di Bruno Lauzi pubblicata nell'album Piccolo grande uomo del 1985; Nel 1996, a pochi mesi dalla scomparsa di Mia Martini, Ornella Vanoni omaggiò l'amica e collega con una versione acustica di Piccolo uomo durante la tournée dell'album Sheherazade; Cover di Nathalie pubblicata nel suo EP In punta di piedi uscito nel 2010.
Tracce
Lato A
Lato B
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Brani musicali vincitori del Festivalbar