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Biografia Nacque verso la fine del XV secolo da Matteo o Maffeo Abati, appartenente a un ramo decaduto della casa mantovana degli Abati, di antica nobiltà: per distinguerla dal ramo ancora in auge, la sua famiglia veniva chiamata degli Abadini o Abbaddini, così che Giambattista venne anche soprannominato Abbadino.
Giambattista Abati riuscì tuttavia ad emergere grazie alle proprie qualità, fino a ottenere, nel 1520, la carica di cancelliere del marchese Ferdinando II Gonzaga, per il quale svolse incarichi diplomatici alla corte di papa Adriano VI nel 1523 e alla corte imperiale di Praga nel 1531. Per i suoi servizi nel 1529 gli vennero donati vari possedimenti terrieri.
Nel 1537 incontrò Carlo V e papa Paolo III, il quale sembrava allora intenzionato a tenere a Mantova il concilio – poi svoltosi a Trento - che avrebbe dovuto affrontare i problemi posti dalla Riforma protestante. È menzionato con il ruolo di segretario nel libro degli stipendiati di corte del 1554, e nel 1556 Abati fu nominato consigliere del duca Guglielmo Gonzaga.
Note
Bibliografia
Abati