Considerato tra i migliori calciatori della sua generazione, è cresciuto nel settore giovanile del , squadra con cui ha esordito da professionista. Nell'estate del 2007, all'età di diciotto anni, si trasferisce al , con cui si afferma come uno dei più promettenti talenti della sua generazione, conquistando una Coppa di Lega inglese e, a livello individuale, per due volte il PFA's Best Player of the Year (2011 e 2013). Nell'estate del 2013 si trasferisce al per una cifra complessiva di 100 milioni di euro, che ne fanno, in quel momento, l'acquisto più costoso nella storia del calcio. Con la squadra spagnola ha vinto tre campionati spagnoli, una Coppa del Re, tre Supercoppe di Spagna, cinque UEFA Champions League, tre Supercoppe UEFA e quattro Coppe del mondo per club FIFA.
Con la nazionale gallese, di cui è il primatista di presenze e di reti, ha partecipato a due edizioni del campionato d'Europa (2016 e 2020) e a una del campionato del mondo (2022).
Il 2 giugno 2022, per meriti sportivi e umanitari, venne nominato dalla regina Elisabetta II membro dell'Ordine dell'Impero Britannico.
Caratteristiche tecniche Giocatore estremamente versatile, poteva essere schierato in numerosi ruoli: ala sinistra o destra, trequartista, mezza punta e, all'occorrenza, terzino sinistro, suo ruolo originale. Questa versatilità era dovuta anche al suo essere in possesso di un tiro molto potente con entrambi i piedi (anche se mancino naturale), che gli consentiva di essere un buon marcatore anche da posizioni fortemente arretrate, nonché di un'ottima resistenza fisica. Era anche abile nei cross e nei calci piazzati. Con l'arrivo di André Villas-Boas sulla panchina del , ha iniziato ad essere impiegato come trequartista nel 4-2-3-1, ottenendo eccellenti risultati anche in fase realizzativa. Era dotato di esplosività ed elasticità e di una notevole velocità, anche grazie alla sua falcata: secondo il Centro di Medicina Sportiva dell'università di Brunel per uno studio della FIFA, Bale avrebbe raggiunto la velocità massima di 39,09 km/h, risultando uno dei giocatori più veloci al mondo.
Carriera
Club
Southampton Da bambino frequenta la "Eglwys Newydd Primary School", scuola primaria del quartiere di Whitchurch. A dodici anni alla "Whitchurch High School", incomincia a praticare diversi sport tra cui atletica, rugby, cricket e calcio. Gli osservatori del lo notano e lo selezionano per dei provini presso la Saints Academy di Bath. A 15 anni lascia così la scuola, dopo aver vinto la "Cardiff and Vale Senior Cup" con gli Under-18, e, grazie ai massimi voti conseguiti in Educazione fisica, riceve il premio per i "Servizi resi allo Sport" dal Dipartimento di disciplina.
Il 1º luglio 2005 viene messo sotto contratto dal Southampton, appena retrocesso in Football League Championship, ma nella stagione subito seguente non viene mai impiegato. L'esordio arriva il 17 aprile 2006, nella gara vinta contro il per 2-0: all'età di 16 anni e 235 giorni il gallese diventa il secondo più giovane giocatore ad essere sceso in campo con la maglia del Southampton, dopo Theo Walcott.
Tottenham
Il 25 maggio 2007 si trasferisce al per 5 milioni di sterline. Esordisce in gara ufficiale il 26 agosto successivo nella partita contro il . Segna quindi il suo primo gol per gli Spurs il 1º settembre 2007 nel pareggio per 3-3 con il . Nelle stagioni seguenti trova sempre maggior spazio; il 13 aprile 2010 realizza una rete nella partita contro i rivali dell'Arsenal, fissando il punteggio sul 2-1; si ripete quattro giorni dopo andando a segno contro il , risultando Man of the Match dell'incontro.
La stagione 2010-2011 è molto prolifica in quanto a realizzazioni. Il 21 agosto, nella gara vinta per 2-1 contro lo , mette a referto la prima doppietta della sua carriera (e, nella fattispecie, in campionato): la prima rete è un rimpallo fortunato, mentre la seconda nasce da un tiro al volo di sinistro che si infila all'incrocio dei pali. Il 20 ottobre seguente, sigla la sua prima tripletta tra i professionisti in -Tottenham (4-3), partita della terza giornata della fase a gironi della Champions League 2010-2011: i gol, arrivati sul parziale di 4-0, scaturiscono tutti da tiri col sinistro scagliati dalla corsia mancina. Conclude la stagione 2010-2011 con 42 partite e 11 gol fra tutte le competizioni.
Il 24 settembre segna il suo primo gol della stagione 2011-2012 nell'incontro giocato in casa contro il Wigan Athletic conclusasi sul 2-1 per il Tottenham. Sigla altre reti al terzo appuntamento della stagione, il 30 ottobre, due gol contro il Queens Park Rangers nella vittoria conseguita in casa per 3-1. Prosegue il buon momento con il primo gol nella vittoria per 3-1 sul Fulham la settimana successiva.
Inizia la stagione 2012-2013 in grande forma, segnando 5 gol nelle prime 12 giornate di campionato e tre nelle qualificazioni al campionato mondiale del 2014. Il 26 dicembre realizza la sua seconda tripletta in carriera nel match contro l', terminato 0-4 a favore degli Spurs. Il 9 febbraio 2013, dopo aver deciso la sfida contro il , risulta nuovamente decisivo nel match contro il , dove mette a segno una doppietta che permette agli Spurs di battere i Magpies per 2-1. Cinque giorni dopo si ripete nell'incontro contro l'Olympique Lione valido per i sedicesimi di Europa League, realizzando una doppietta su calcio di punizione che permette al Tottenham di imporsi 2-1 sui francesi. Il 25 febbraio, nel ventesimo anniversario della scomparsa di Bobby Moore, realizza una doppietta al Upton Park contro il , rendendosi decisivo nel 2-3 finale degli Spurs. Nella successiva partita di campionato, il 3 marzo 2013 contro gli storici rivali dell'Arsenal, va ancora a segno nel 2-1 che permette al Tottenham di aggiudicarsi il 141º Derby di Londra. Nell'ultima giornata di campionato contro il segna con un tiro da fuori area il gol della vittoria, regalando alla sua squadra i tre punti; tuttavia il successo sui Black Cats e il record di punti si rivelano inutili per la qualificazione ai preliminari di Champions League, in seguito al successo dell'Arsenal sul campo del .
Chiude la sua esperienza al Tottenham vincendo sia il premio di Giocatore dell'anno della PFA per la seconda volta (eguagliato il record di Thierry Henry, Cristiano Ronaldo, Mark Hughes e Alan Shearer) che quello di Giovane dell'anno della PFA, divenendo così il terzo giocatore, dopo Andy Gray e Cristiano Ronaldo, a vincere entrambi i riconoscimenti nella stessa stagione. Le reti complessive sono 26, di cui 21 (record personale) in campionato, eguagliando il record di Teddy Sheringham in Premier League.
Real Madrid
Il 1º settembre 2013 il dichiara attraverso un comunicato sul suo sito ufficiale di aver ceduto il giocatore al ; il costo dell'operazione non è stato reso noto. Secondo la BBC il passaggio è costato alla squadra spagnola 85 milioni di sterline – al cambio una cifra leggermente inferiore a 100 milioni di euro – mentre Real Madrid TV, il canale televisivo edito dalla società spagnola, ha sostenuto che il costo dell'operazione è stato pari a 91 milioni di euro (inferiore dunque a quello record che aveva portato Cristiano Ronaldo dal Manchester United al Real Madrid). Nel gennaio del 2016 è stato pubblicato il contratto di acquisto del giocatore, dal quale è emerso come il corrispettivo realmente versato al Tottenham Hotspur sia pari a 100 milioni di euro, facendo del trasferimento di Bale dalla squadra inglese a quella spagnola l'allora trasferimento più oneroso di sempre. Al giocatore gallese viene assegnata la maglia numero 11.
Esordisce in campionato il 14 settembre nella partita esterna disputata contro il , giocando dal primo minuto e segnando il gol del momentaneo 1-1, suo primo gol in assoluto con la maglia dei blancos. L'esordio in Champions League con la nuova squadra avviene il 5 ottobre, nel 4-0 inflitto al , mentre la prima rete ufficiale nella competizione giunge dopo due giornate, a Torino, nel 2-2 contro la Juventus. Il 16 aprile 2014 segna il gol del definitivo 2-1 contro il nella finale di Coppa del Re, conquistando il suo primo titolo con la casacca dei blancos. Il 24 maggio 2014, nella finale di Champions League contro l', sigla il gol del momentaneo 2-1 ai tempi supplementari (4-1 il risultato finale), consentendo al Real Madrid di conquistare la sua decima Champions League. Diventa, tra l'altro, il primo giocatore gallese a segnare in una finale di UEFA Champions League. Conclude la prima stagione in Spagna collezionando 44 presenze e segnando 22 reti, di cui 15 in campionato, 1 in Copa del Rey e 6 in Champions League."Player profile – Gareth Bale". ESPN.
La stagione 2014-2015 si apre con la conquista della Supercoppa europea, vinta il 12 agosto 2014 battendo 2-0 il , vincitore dell'Europa League. Il 23 agosto 2014 perde la Supercoppa di Spagna contro i rivali storici dell', con un complessivo 2-1, maturato tra l'1-1 della gara di andata e la sconfitta per 1-0 in quella di ritorno. La prima rete nella stagione 2014-2015 arriva nella seconda giornata di Liga, ai danni della , incontro terminato 4-2 per i baschi. Si ripete nella prima giornata della fase a gironi della Champions League, segnando il gol del momentaneo 2-0 nella vittoria per 5-1 contro il . Segna la prima doppietta stagionale 3 giorni dopo, nel pirotecnico incontro vinto 8-2 dai blancos sul campo del . Durante la Coppa del mondo per club mette a segno 2 gol, uno nella semifinale vinta contro il per 4-0 e uno nella finale vinta contro il per 2-0, aiutando le merengues a vincere la competizione. Conclude la stagione con 48 presenze e 17 reti.
Il 20 dicembre 2015 mette a segno un poker di reti nella vittoria interna per 10-2 contro il . Il 9 gennaio 2016 segna tre reti nella partita vinta 5-0 contro il , partita che vede il debutto di Zidane come allenatore dei blancos. Il 20 marzo 2016 segna un gol nella partita vinta 4-0 in casa contro il . Il 28 maggio 2016 vince la Champions League, battendo in finale ai rigori l' dopo l'1-1 al termine dei tempi supplementari: per Bale, che propizia con una deviazione di testa il gol di Sergio Ramos, si tratta del secondo successo nella competizione con la maglia dei blancos.
L'annata 2016-2017 si apre con il successo nella Supercoppa europea contro il (3-2 dopo i tempi supplementari) e prosegue con quello nella Coppa del mondo per club contro i Kashima Antlers (4-2 dopo i tempi supplementari), pur senza collezionare presenze in entrambe le competizioni. A fine stagione Bale si aggiudica anche il suo primo campionato, al quale contribuisce con 7 gol in 19 presenze, e la sua terza Champions League, vinta superando 4-1 in finale la Juventus.
L'annata 2017-2018 inizia con le vittorie nella Supercoppa europea, conquistata battendo 2-1 il , e nella Supercoppa spagnola, ottenuta battendo il 3-1 all'andata e 2-0 al ritorno. A dicembre vince anche la Coppa del mondo per club: Bale segna il gol del 2-1 contro l' in semifinale e gioca da subentrato la finale vinta per 1-0 contro il . Nell'arco dell'annata colleziona 39 presenze e 21 gol complessivi, pur non partendo sempre titolare. Il 26 maggio è assoluto protagonista nella vittoriosa finale di Champions League, realizzando la doppietta con cui i blancos sconfiggono 3-1 il e si aggiudicano la terza Champions League consecutiva: grazie a queste due reti, una delle quali messa a segno in rovesciata, Bale diventa il primo calciatore a realizzare più di un gol da subentrato nella finale della massima competizione europea.