Il muscolo retto mediale è uno dei sei muscoli striati che consente il movimento del bulbo oculare..
Tra i muscoli retti è il più robusto e presenta una lunghezza complessiva di circa 40,8 mm.
Origine e inserzioni Esso origina dall'anello tendineo di Zinn., presso la sezione nasale, e dalla guaina che avvolge il nervo ottico e da lì passa orizzontalmente ponendosi tra la parete dell'orbita ed il bulbo oculare. Si va ad inserire sulla sclera ad una distanza di 5,5-6,5 mm dal limbus con un arco di contatto di 6 mm. Prende, inoltre, inserzione sul margine mediale della cavità orbitaria mediante tendini di ancoraggio (questo accorgimento anatomico fa sì che il muscolo retto non causi, contraendosi, una retrazione del globo oculare: enoftalmo).
Innervazione È innervato dal III paio dei nervi cranici (il nervo oculomotore comune).
Vascolarizzazione Il muscolo è irrorato dall'arteria oftalmica.
Funzione La sua contrazione determina una rotazione in senso mediale dell'occhio (adduzione pura).
Note
Bibliografia
Balboni, Motta, Anatomia umana, Edi-Ermes. Massimo G. Bucci, Oftalmologia. Società Editrice Universo. Kahle, Leonhardt, Platzer, Anatomia umana. Atlante tascabile, Casa Editrice Ambrosiana.
Retto mediale