Conseguì la laurea in giurisprudenza nel 1968. Ha insegnato nelle Università di Lecce, Urbino e Catania. Ordinario dal 1980, dal 1990 è professore di Filosofia del diritto e di Teoria generale del diritto presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata, in cui ha diretto il Dipartimento di "Storia e Teoria del Diritto". Ha insegnato altresì alla LUMSA e alla Pontificia Università Lateranense ed è stato professore visitatore in diverse università straniere.
Attività e ambiti di ricerca
Tra i maestri che hanno influenzato il suo pensiero figurano Sergio Cotta e Vittorio Mathieu. Particolare attenzione è dedicata nella sua produzione scientifica alla teoria della giustizia, alle tematiche della bioetica, e quindi alle problematiche della tutela del diritto alla vita, alla teoria della famiglia.
Nel suo scritto La sanzione nell'esperienza giuridica, del 1989, sostiene e riattualizza la teoria retributiva della pena.
Già membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, è stato Presidente onorario del Comitato nazionale per la bioetica, di cui era membro fondatore e di cui è stato presidente negli anni 1995-1998 e 2001-2006. Ha ricoperto inoltre la carica di Presidente dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani (UGCI) ed è stato membro della Pontificia Accademia per la Vita.
È stato direttore di Iustitia e Nuovi Studi Politici, oltre a condirettore della Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto.
È stato inoltre editorialista del quotidiano Avvenire. Grazie a queste cariche e alle sue pubblicazioni, D'Agostino era considerato uno degli intellettuali di riferimento del movimento teocon italiano.
Ha coordinato la sessione "I cattolici, la politica e le istituzioni" nell'ambito dei lavori del X Forum del Progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana sui 150 anni dell'Unità d'Italia.
Polemiche sul tema dell'omosessualità Ha suscitato polemiche la constatazione di D'Agostino per cui le unioni omosessuali sono «costitutivamente sterili»: la constatazione fu ripresa dal ministro Mara Carfagna nel 2007 che affermava che «non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» e che «per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare»Carfagna: "Gay costituzionalmente sterili" da La Repubblica.
Opere La sanzione nell'esperienza giuridica, 1989 Una filosofia della famiglia, 1999 Diritto e Giustizia, 2000 Filosofia del diritto, 2000 Parole di Bioetica, 2004 Parole di Giustizia, 2006 Lezioni di filosofia del diritto, 2006 Lezioni di teoria generale del diritto, 2006 Bioetica, nozioni fondamentali, 2007 Il peso politico della Chiesa, 2008 Un Magistero per i giuristi. Riflessioni sugli insegnamenti di Benedetto XVI, 2011 Bioetica e Biopolitica. Ventuno voci fondamentali 2011 Corso breve di filosofia del diritto, 2011 Jus quia justum. Lezioni di filosofia del diritto e della religione 2012 Famiglia, matrimonio, sessualità. Nuovi temi e nuovi problemi 2016.
Note
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