La provincia di Treviso è una provincia italiana di abitanti del Veneto.

Confina a nord con la provincia di Belluno, a est con il Friuli-Venezia Giulia (ex provincia di Pordenone), a sud con la città metropolitana di Venezia e la provincia di Padova, a ovest con la provincia di Vicenza. È la 3ª provincia più popolosa del Veneto.

Geografia fisica

Morfologia del territorio Gran parte della provincia è pianeggiante, ma la fascia settentrionale è caratterizzata dalla presenza di rilievi collinari. Lungo il confine con la provincia di Belluno si può parlare addirittura di montagna, con massicci che sovente superano i mille metri (compresi nelle Prealpi Bellunesi). Le cime più elevate sono il Monte Grappa (, condivisa con le province di Vicenza e Belluno) e il Col Visentin (, pure questa presso il confine con Belluno). Peculiare è il Montello (), collina isolata che sorge sulla destra del Piave, allungandosi da Montebelluna a Nervesa della Battaglia.

La provincia di Treviso è una zona assai ricca di acque, specialmente l'area medio-bassa, dove sono frequenti le risorgive (localmente dette fontanassi). Tra i fiumi di risorgiva più importanti è da ricordare il Sile che nasce a Casacorba, nel comune di Vedelago, e che caratterizza il centro storico di Treviso. Ma il fiume principale è senza dubbio il Piave caratterizzato, per la maggior parte del suo corso, dal largo letto ghiaioso. Altri corsi d'acqua degni di nota sono il Livenza, il Monticano e il Meschio, provenienti dall'area pedemontana.

Nella zona delle prealpi sono da ricordare anche alcuni specchi d'acqua, in particolare il lago Morto (in Val Lapisina, a nord di Vittorio Veneto), il lago di Lago e il lago di Santa Maria (entrambi nel comune di Revine Lago), a cui si aggiungono il lago del Restello e il lago di Negrisiola, sempre in Val Lapisina e di origine artificiale.

Monti La provincia di Treviso è caratterizzata da una varietà di rilievi montuosi situati principalmente nella fascia settentrionale. Tra le vette più alte spiccano il Monte Grappa (1.775 m), condiviso con le province di Vicenza e Belluno, e il Col Visentin (1.764 m), posizionato al confine con Belluno. Le Prealpi Trevigiane offrono numerosi itinerari escursionistici e panorami di grande suggestione. Un altro rilievo significativo è il Monte Cesen (1.570 m), rinomato per i suoi sentieri adatti al trekking e i rifugi di montagna. Il Montello (350 m), pur essendo una collina isolata lungo la riva destra del Piave, merita attenzione per la sua conformazione geologica e la rete di percorsi presenti che attraversano la zona del montebellunese. Tra le altre alture di rilievo si annovera il Monte Pizzoc (1.565 m), che regala una vista panoramica sulle Dolomiti e sulla pianura veneta circostante. Infine, il Passo San Boldo, situato nel comune di Cison di Valmarino, è noto per la sua peculiare strada a tornanti e per il contesto paesaggistico che lo circonda.

Valli In provincia di Treviso troviamo la Val Lapisina, una valle situata a nord di Vittorio Veneto e attraversata dal torrente Meschio. Al suo interno si trova il Lago di Santa Croce e il Lago Morto, due importanti riserve d'acqua e mete turistiche.

La Valle del Piave segue il corso del fiume Piave, che attraversa la provincia di Treviso da nord a sud. Questa valle ha una grande rilevanza storica, essendo stata teatro di importanti battaglie durante la Prima Guerra Mondiale.

La Vallata Trevigiana è una zona collinare che si estende tra le Prealpi Trevigiane e la pianura veneta. Rappresenta una continuazione della val Lapisina verso ovest. Separa nettamente le Prealpi Bellunesi (a nord) dalle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (a sud).La Valcavasia è una valle situata ai piedi del Monte Grappa, che si estende verso il fiume Piave. Caratterizzata da un territorio collinare e montano, presenta altitudini comprese tra i 300 e i 420 metri. La valle è parte della pedemontana del Grappa e comprende località come Cavaso del Tomba, Possagno e Pederobba.

Fiumi La provincia di Treviso è attraversata da numerosi fiumi, torrenti e canali, che contribuiscono alla sua morfologia e al suo ecosistema. Tra i principali corsi d'acqua vi è il Piave, fiume storico che nasce nelle Dolomiti e attraversa la provincia da nord a sud, sfociando nel mare Adriatico. Il Piave ha avuto un ruolo fondamentale durante la Prima Guerra Mondiale, essendo stato teatro di importanti battaglie.

Un altro fiume di grande rilevanza è il Sile, il più lungo fiume di risorgiva d'Europa, con una lunghezza di circa 90 km. Il suo corso è protetto dal Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, che tutela la biodiversità e le risorgive. Il Sile attraversa Treviso e prosegue verso la laguna veneta.

Il Botteniga è un fiume che, entrando nella città di Treviso, si suddivide in diversi canali, tra cui il Cagnan Grande e il Canale dei Buranelli, che caratterizzano il centro storico della città. Questi corsi d'acqua hanno contribuito allo sviluppo urbano e commerciale di Treviso nel corso dei secoli e venivano utilizzati dalla Serenissima Repubblica di Venezia per scopi di tipo commerciale, come il commercio del legno.

Altri fiumi e torrenti della provincia includono il Monticano, che attraversa Oderzo e confluisce nel Livenza, e il Musestre, affluente del Sile. Il Livenza, che nasce in Friuli-Venezia Giulia, attraversa la parte orientale della provincia prima di dirigersi verso il mare.

Laghi Tra i più rilevanti vi sono i laghi di Revine, due specchi d'acqua di origine glaciale situati nella Valmareno, tra le Prealpi Trevigiane e le colline del Prosecco. Un tempo un unico bacino, oggi sono separati da una sottile lingua di terra.

Il Lago Morto, situato nei pressi della Sella di Fadalto, è un bacino privo di immissari ed emissari. Il Lago del Restello, di dimensioni più contenute, si trova vicino all'autostrada A27. Il lago di Lago, nell'area di Tarzo, è noto per la sua bellezza naturale. Il Lago Madruc, vicino a Fregona, offre un percorso escursionistico ad anello e diversi bivacchi lungo il tragitto.

Il Lago di Santa Maria, situato nel comune di Revine Lago, è un punto panoramico di interesse. Il Lago di Negrisiola, di origine artificiale, si trova in Val Lapisina. A Conegliano si trova il lago di Pradella, un piccolo specchio d'acqua di origine artificiale. Il lago, un tempo chiamato "lago del majo", fu creato nell'Ottocento per alimentare i magli ad acqua di un'officina fabbrile.

Comuni Appartengono alla provincia di Treviso i seguenti 94 comuni:

Altivole Arcade Asolo Borso del Grappa Breda di Piave Caerano di San Marco Cappella Maggiore Carbonera Casale sul Sile Casier Castelcucco Castelfranco Veneto Castello di Godego Cavaso del Tomba Cessalto Chiarano Cimadolmo Cison di Valmarino Codognè

Colle Umberto Conegliano Cordignano Cornuda Crocetta del Montello Farra di Soligo Follina Fontanelle Fonte Fregona Gaiarine Giavera del Montello Godega di Sant'Urbano Gorgo al Monticano Istrana Loria Mansuè Mareno di Piave

Maser Maserada sul Piave Meduna di Livenza Miane Mogliano Veneto Monastier di Treviso Monfumo Montebelluna Morgano Moriago della Battaglia Motta di Livenza Nervesa della Battaglia Oderzo Ormelle Orsago Paese Pederobba Pieve del Grappa Pieve di Soligo

Ponte di Piave Ponzano Veneto Portobuffolé Possagno Povegliano Preganziol Quinto di Treviso Refrontolo Resana Revine Lago Riese Pio X Roncade Salgareda San Biagio di Callalta San Fior San Pietro di Feletto San Polo di Piave San Vendemiano San Zenone degli Ezzelini

Santa Lucia di Piave Sarmede Segusino Sernaglia della Battaglia Silea Spresiano Susegana Tarzo Trevignano Treviso Valdobbiadene Vazzola Vedelago Vidor Villorba Vittorio Veneto Volpago del Montello Zenson di Piave Zero Branco

Comuni principali Di seguito sono riportati i primi dieci comuni della provincia per popolazione residente al 30 giugno 2023 (dati Istat): Pos.StemmaComune diPopolazione(ab)Superficie(km²)Densità(ab/km²)Altitudine(m s.l.m.)1ºTreviso152ºConegliano743ºCastelfranco Veneto424ºMontebelluna1095ºMogliano Veneto86ºVittorio Veneto1387ºPaese328ºOderzo139ºVillorba2610ºPreganziol12

Società Evoluzione demografica

Nel 2008 si sono contati nati vivi (10,7‰) e morti (8,5‰), con un saldo naturale di + unità (+2,2‰). Mediamente si hanno 2,5 componenti per famiglia. Il tasso di nuzialità vede 3,9 matrimoni ogni mille abitanti (2005); di questi, il 63% si sono svolti con rito religioso.

Etnie e minoranze straniere Al 1º gennaio 2025 la popolazione straniera residente in provincia contava persone, pari al 10,2% della popolazione totale. Queste le nazionalità più numerose:

Benché il fenomeno abbia subito una certa contrazione a causa della crisi economica, Treviso risulta ancora una delle province con la maggiore percentuale di stranieri sul totale dei residenti (la seconda in Veneto e la diciassettesima in Italia). Dal punto di vista territoriale si nota come i cittadini stranieri si distribuiscano prevalentemente nella Pedemontana del Grappa (Fonte 19,9%, Possagno 17,1%) e nell'Opitergino (Mansuè 19,7%, San Polo di Piave 18,6%, Cimadolmo 18,6%) con una sorta di "ponte" a collegarle fra loro (Vazzola 16,3%, Susegana 16,1%, Conegliano 15,7%, Pieve di Soligo 17,4%).

La Pedemontana è stata investita per prima dal fenomeno dell'immigrazione, attraendo in particolare persone provenienti da Marocco, Senegal e Albania. Il fenomeno era alimentato dalla richiesta di manodopera da parte delle aziende locali, ma a causa dell'attuale situazione economica la loro crescita si è sostanzialmente interrotta.

Un fenomeno simile si è verificato per l'Opitergino; qui tuttavia gli stranieri sono giunti in tempi più recenti, infatti prevalgono i cittadini della Romania, favoriti dall'ingresso nell'Unione europea nel 2007. Anche in questo caso l'aumento demografico sta subendo una notevole frenata.

Più di recente, i flussi migratori tendono a indirizzarsi verso le aree dove la presenza di stranieri è ancora relativamente bassa; gli immigrati, evidentemente, cercano di inserirsi in contesti in cui potrebbero avere maggiori possibilità lavorative. È il caso della parte meridionale della provincia (Mogliano Veneto, Preganziol) dove si stanno affacciando nazionalità "nuove" come romeni, ucraini e moldavi.

Istituzioni, enti e associazioni La provincia di Treviso ospita numerose istituzioni, enti e associazioni che operano in diversi ambiti, tra cui cultura, assistenza sociale, economia e volontariato. Tra le principali istituzioni pubbliche vi è la Provincia di Treviso, che coordina le attività amministrative e di pianificazione territoriale. Il Comune di Treviso, insieme agli altri comuni della provincia, gestisce i servizi locali e promuove iniziative culturali e sociali.

Nel settore dell'assistenza sociale, l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Treviso fornisce supporto alle persone con disabilità visiva. Il Centro Aiuto alla Vita-UPV Treviso offre sostegno alle donne in difficoltà durante la gravidanza. L'Associazione Trevisani nel Mondo promuove il legame tra i cittadini trevigiani emigrati e la loro terra d'origine.

Dal punto di vista economico, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno supporta le imprese locali, favorendo lo sviluppo economico e la competitività. La Confartigianato Imprese Marca Trevigiana rappresenta le aziende artigiane della provincia, offrendo servizi di consulenza e formazione. Confindustria Veneto Est opera per la crescita delle imprese industriali della regione.

Nel settore culturale e educativo, l'Università della Terza Età di Mogliano Veneto organizza corsi e attività per la formazione continua. L'Associazione Oltrefiera promuove iniziative sociali e culturali senza scopo di lucro. L'UNICEF Treviso lavora per la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.