Nella mitologia greca, Ambrosia era il nome di una ninfa, in genere identificata come una delle Iadi, figlie del primo leggendario re della Mauretania, il titano Atlante e di Pleione.

Mitologia Alla ninfa e alle sue sorelle furono affidate le cure del bambino Dioniso, (il futuro il dio del vino). In seguito furono inseguite da Licurgo e mentre le altre sorelle riuscirono a fuggire rifugiandosi presso Teti, Ambrosia rimase uccisa.Igino, De Astronomica 2.21.1 Nella versione data da Nonno di Panopoli (dionisiache, XXI, 25-60) Ambrosia si trasforma in un tralcio di vite che immobilizza Licurgo. Zeus per la gratitudine trasformò Ambrosia e le sue sorelle in stelle, le Iadi.

Secondo un'altra versione, Ambrosia era una delle dodici figlie di Atlante e Pleione, e una delle cinque sorelle (le Iadi, in latino Sicule), che alla morte dell'unico fratello, Iante, piansero talmente che furono trasformate da Zeus, commosso da tanto amore, in stelleIgino, De Astronomica 2.21.4.

Note

Bibliografia Fonti primarie Igino, Fabulae 182 e 192

Fonti secondarie

Voci correlate Iante (figlio di Atlante) Iadi (mitologia) Iadi (astronomia) Coppa di Licurgo

Categoria:Ninfe Categoria:Discendenti di Atlante