Una banda musicale, o semplicemente banda, o anche orchestra di fiati è un complesso musicale formato esclusivamente da strumenti musicali a fiato e a percussione. In alcune formazioni si può trovare anche il contrabbasso ed in questo caso è più appropriata la denominazione orchestra di fiati o wind band.
L'assenza degli archi (violini, viole e violoncelli) è compensata dall'impiego di strumenti a fiato normalmente estranei all'orchestra sinfonica, come i flicorni, e dall'uso massiccio di strumenti a fiato costruiti in diversi "tagli", come vari tipi di clarinetto e di sassofono.
Gli organici delle bande sono estremamente eterogenei e presentano varianti a seconda delle zone geografiche, dalle tradizioni locali e, principalmente nei complessi non professionali (dove tuttavia è necessario valutare l'aspetto economico), dalla disponibilità di strumentisti.
Anche il livello tecnico-musicale è determinato da numerose variabili: in linea generale si possono distinguere compagini professionali, il cui livello tende all'alto, e gruppi dilettantistici, in cui tuttavia possono essere presenti elementi con una buona preparazione (anche accademica), il cui livello è molto variabile e dipende dalla competenza dei maestri (direttori delle scuole di musica spesso associate ai complessi), nonché dall'interesse delle istituzioni locali.
Riguardo alla sfera accademica, nei conservatori di musica è da molto tempo possibile conseguire il diploma in Strumentazione per Banda.
Organico Storia Già nell'antichità esistevano complessi di strumenti a fiato. I Romani li usavano per manifestazioni religiose, militari e civili. Nel Medioevo si formano i primi gruppi musicali simili alla banda, tra i quali il complesso che accompagnava il Carroccio. L'origine della banda, così come è intesa oggi, però, risale al XIV secolo, quando un numero ridotto di suonatori prestava servizio presso le Corti e le Signorie, con compiti artistici e di parata. Nel XVIII secolo la banda era composta da un numero non superiore a diciotto elementi; verso la fine del secolo, vennero perfezionati nuovi strumenti e le bande si distinsero tra quelle cittadine e militari. Fino al 1845 le bande reggimentali erano formate da un ottavino, un quartino in fa, quattro o più clarinetti in do, due fagotti, due oboe, due trombe, un trombone, due corni, un cimbasso, un serpentone, un controfagotto, timpani, batteria turca."Dizionario di Musica", di A.Della Corte e G.M. Gatti, edito da Paravia & C., Torino, 1956, voce "Banda", pag.44-45.
In Francia le bande ebbero un forte impulso e nel 1845 fu accettata una riforma proposta da Adolphe Sax che prevedeva l'inserimento di sassofoni alti, bassi e soprani, e saxcorno acuto. In Italia, invece, fino al 1860 non esistevano bande con l'organico predefinito e solamente lo stato Pontificio possedeva qualche banda che lavorava a tempo pieno, mentre altrove le bande civili suonavano per lo più in occasioni speciali, quali nozze e ricevimenti di sovrani. Nel 1865, in un congresso musicale effettuato a Napoli, venne accolto il progetto di Krakamp che distingueva le bande dalle fanfare.
Nel 1901 il maestro Alessandro Vessella, a Roma, portò avanti una riforma che fu accolta favorevolmente anche all'estero e che prevedeva un'unica partitura divisa per gruppi: ance, ottoni chiari, ottoni scuri e percussioni. Nei primi decenni del Novecento le bande civili, in Italia, si moltiplicarono.
I tre organici vesselliani La riforma vesselliana prevede tre organici: piccola banda (35 esecutori), media banda (54 esecutori) e grande banda (102 esecutori). Caratteristica principale di tali formazioni è la grande varietà strumentale: Vessella mirava infatti ad utilizzare il maggior numero di strumenti appartenenti a ciascuna famiglia, dal più acuto al più grave. In tal modo era possibile ottenere sfumature timbriche impossibili da ottenere con gli organici precedenti.
Piccola Banda (35 esecutori) un Flauto in Do (anche Ottavino) un Clarinetto Piccolo in Mi♭ 4 Clarinetti Soprani in Si♭ Primi 4 Clarinetti Soprani in Si♭ Secondi un Clarinetto Contralto in Mi♭ un Saxofono Soprano in Si♭ un Saxofono Contralto in Mi♭ un Saxofono Tenore in Si♭ (con obbligo di Clarinetto Basso in Si♭) un Saxofono Baritono in Mi♭ 2 Corni in Mi♭ o in Fa 2 Cornette in Si♭ 3 Tromboni Tenori in Si♭ (o due Tenori in Si♭ e un Basso in Fa) un Flicorno Sopranino in Mi♭ 2 Flicorni Soprani in Si♭ 2 Flicorni Contralti in Mi♭ un Flicorno Tenore in Si♭ 2 Flicorni Baritoni in Si♭ un Flicorno Basso Grave in Fa o in Mi♭ un Flicorno Contrabbasso in Si♭ un Tamburo (con obbligo di Timpani) una Cassa un paio di Piatti
Media Banda (54 esecutori) 2 Flauti in Do (uno con obbligo di Ottavino) 2 Oboi un Clarinetto Piccolo in La♭ 2 Clarinetti Piccoli in Mi♭ 6 Clarinetti Soprani in Si♭ Primi 6 Clarinetti Soprani in Si♭ Secondi un Clarinetto Contralto in Mi♭ un Clarinetto Basso in Si♭ un Saxofono Soprano in Si♭ un Saxofono Contralto in Mi♭ un Saxofono Tenore in Si♭ un Saxofono Baritono in Mi♭ un Saxofono Basso in Si♭ 2 Corni in Mi♭ o in Fa 2 Cornette in Si♭ una Tromba Contralta in Mi♭ una Tromba Bassa in Si♭ 3 Tromboni Tenori in Si♭ un Trombone Basso in Fa un Flicorno Sopranino in Mi♭ 2 Flicorni Soprani in Si♭ 3 Flicorni Contralti in Mi♭ 2 Flicorni Tenori in Si♭ 2 Flicorni Baritoni in Si♭ un Flicorno Basso Grave in Fa un Flicorno Basso Grave in Mi♭ 2 Flicorni Contrabbassi in Si♭ 2 Tamburi (uno con obbligo di Timpani) una Cassa un paio di Piatti
Gran Banda (102 esecutori) 4 Flauti in Do (uno con obbligo di Ottavino) 2 Oboi in Do (uno con obbligo di Corno Inglese in Fa) 2 Clarinetti Piccoli in La♭ 2 Clarinetti Piccoli in Mi♭ 6 Clarinetti Soprani in Si♭ Primi A 6 Clarinetti Soprani in Si♭ Primi B 6 Clarinetti Soprani in Si♭ Secondi A 6 Clarinetti Soprani in Si♭ Secondi B 2 Clarinetti Contralti in Mi♭ 2 Clarinetti Bassi in Si♭ un Clarinetto Contra-alto in Mi♭ un Clarinetto Contrabbasso in Si♭ 2 Saxofoni Soprani in Si♭ 2 Saxofoni Contralti in Mi♭ 2 Saxofoni Tenori in Si♭ 2 Saxofoni Baritoni in Mi♭ 2 Saxofoni Bassi in Si♭ 2 Contrabbassi ad ancia 6 Corni in Mi♭ o in Fa 6 Cornette in Si♭ 2 Trombe Contralte in Mi♭ 2 Trombe Basse in Si♭ 4 Tromboni Tenori in Si♭ un Trombone Basso in Fa un Trombone Contrabbasso in Si♭ 2 Flicorni Sopranini in Mi♭ 4 Flicorni Soprani in Si♭ 4 Flicorni Contralti in Mi♭ 2 Flicorni Tenori in Si♭ 4 Flicorni Baritoni in Si♭ 2 Flicorni Bassi-Gravi in Fa 2 Flicorni Bassi Gravi in Mi♭ 2 Flicorni Contrabbassi in Si♭ 1 Contrabbasso a corda Timpani 2 Tamburi (con obbligo di Tamburello Basco, Triangolo e vari) una Cassa due paia di Piatti (con obbligo di Tam-Tam, Campane e vari)
Banda militare
Suonatori erano già impiegati negli eserciti antichi, specialmente nell'esercito dell'antica Roma, e anche tra i Greci, che suovavano le trombe. Ma c'erano anche corporazioni non militari. Queste corporazioni, con vari nomi e figure, ricompaiono nelle corti feudali e nei comuni medievali. Fu in particolare introdotta la figura del tamburino che indicava la cadenza. L'origine è araba e da questi introdotti in Europa.Giuseppe Grassi, Dizionario militare italiano, 1833
L'Esercito Francese, le truppe svizzere, hanno già nel XVI secolo loro reparti di strumentisti rigidamente organizzati. Decisivo slancio si ebbe in Francia e in Germania che servì di base al progressivo sviluppo bandistico in Europa.
Con la Rivoluzione francese e la formazione dell’esercito nazionale le precedenti bande reggimentali cessavano di essere “proprietà” degli ufficiali, che dovevano provvedere personalmente al loro mantenimento, e divennero parte organica dell’esercitowww.treccani.it.
Notevole fu poi nel XIX secolo lo sviluppo di complessi bandistici militari anche in Gran Bretagna, Belgio, Prussia, Austria e Russia.
Banda da parata
Formazione caratterizzata esclusivamente da strumenti (aerofoni e a percussione) tali da rendere possibile l'esecuzione musicale durante la marcia. Agli strumenti aerofoni (ottavini, flauti, fagotti, clarinetti, oboi, sassofoni, trombe, tromboni, flicorni, sousafoni) si aggiungono quelli a percussioni (tamburo militare, grancassa, piatti e triangolo).
Durante le parate, essendo impossibile la direzione tradizionale, la banda viene diretta dal mazziere (chiamato, nelle bande militari e nelle marching band, tamburo maggiore) che sfila insieme ai suonatori, precedendoli e dando loro le spalle. La direzione tramite una mazza permette di imporre non solo i comandi relativi alla musica ma anche quelli relativi ai movimenti da eseguire, vedasi ad esempio le Musikkapelle ancora esistenti nell'area del Tirolo storico.
La marching band è una banda da parata caratterizzata da un alto livello tecnico, da un ricercato stile di marcia e dalla costruzione di uno spettacolo coreografico.
Banda da concerto (orchestra di fiati, o banda sinfonica) È una formazione che si esibisce su un palco e non sfila. Nel suo organico comprende quindi gli strumenti a fiato propri della banda da parata ma anche altri più scomodi da suonare in movimento, come le doppie ance (oboe, corno inglese, fagotto, controfagotto), il clarinetto basso e contrabbasso, le tube più grandi; in alcuni casi può integrare al suo interno strumenti non portatili come l'arpa, il pianoforte o la tastiera elettronica, il violoncello, il contrabbasso, il glockenspiel e persino la chitarra (classica o elettrica) ed il basso elettrico.
L'integrazione principale è, indiscutibilmente, nella sezione delle percussioni con tastiere (celesta, glockenspiel, xilofono, vibrafono, marimba, campane tubolari), timpani, batteria e un'infinita scelta di effetti, accessori, "rumori" e percussioni africane, latino-americane, orientali.
Questi strumenti arricchiscono molto la tavolozza timbrica della banda, permettendo sia di ottenere sonorità altrimenti impossibili, sia di integrarsi con gli strumenti più tradizionali (ad esempio per arricchire ed "ammorbidire" il suono degli strumenti gravi). Tale complesso rende possibile l'esecuzione di un repertorio decisamente variegato che può spaziare dalle tradizionali marce alle sinfonie d'opera, passando per il pop, il jazz, il funk, il blues e il rock, per arrivare alle grandi composizioni originali per organico bandistico. Frequente è l'unione della banda con complessi corali e con cantanti solisti.
La banda sinfonica ha origini piuttosto recenti (XIX/XX secolo). Un esempio di banda sinfonica di eccellenza che ricalca l'organico tipicamente italiano codificato da Alessandro Vessella è la banda musicale dell'Arma dei Carabinieri, mentre in ambito professionale possiamo citare la Civica Orchestra di fiati del Comune di Milano.
Banda da giro Un particolare tipo di banda è la "Banda da giro", tipica del sud Italia ed in particolar modo di Puglia, Campania e Abruzzo. Si tratta di grandi formazioni che, accanto ad un ampio repertorio di marce sinfoniche e musiche religiose, eseguono sui tipici palchi chiamati "casse armoniche" trascrizioni di intere sinfonie classiche e poemi sinfonici, come ad esempio la Quinta o la Settima di Beethoven, l'Ouverture 1812 di Čajkovskij, I pini di Roma di Respighi o i Quadri da un'esposizione di Musorgskij.
Eseguono anche ampie trascrizioni (famose quelle di Alssandro Vessella) di opere liriche (ad es. di Verdi, Puccini, Bellini), dove le arie cantate vengono interpretate da solisti al flicorno: il flicorno sopranino (spesso sostituito dalla cornetta soprana) ha il ruolo del soprano, il flicorno soprano quello del secondo soprano o del mezzosoprano o del contralto, il flicorno tenore (quasi sempre sostituito dal trombone tenore a macchina o a cilindri, detto "da canto") quello del tenore, al flicorno baritono, o all'eufonio, quello del baritono o del basso.
Fanfara
Sono dette fanfare le formazioni musicali da parata composte esclusivamente da ottoni (come la celebre Fanfara dei Bersaglieri). Il loro repertorio è incentrato sulle marce militari, anche se non mancano trascrizioni di altri generi musicali.