Si definisce gruppo di Carme l'insieme dei satelliti naturali di Giove che condividono parametri orbitali simili a quelli di Carme e che si ritiene abbiano avuto una origine comune.
I loro semiassi maggiori vanno da 22,9 a 24,1 milioni di chilometri, le loro inclinazioni orbitali da 164,9° a 165,5°, le loro eccentricità orbitali da 0,23 a 0,27 (con una eccezione). Si tratta inoltre di satelliti in moto retrogrado rispetto a quello dell'orbita del pianeta.
L'Unione Astronomica Internazionale (IAU) riserva i nomi terminanti in -e per tutti i satelliti retrogradi, compresi quelli di questo gruppo. Nella nomenclatura in italiano, questa regola non viene sempre rispettata.
Componenti I ventidue membri del gruppo sono (in ordine di distanza da Giove):
S/2011 J 1 Erse Etna (Aitne) Cale Taigete S/2003 J 19 Caldene S/2003 J 10 Erinome Callicore S/2017 J 5 S/2017 J 8 Calice Carme, il più grande, che dà nome al gruppo S/2017 J 2 Pasitea (Pasithee) S/2010 J 1 Eucelade Arche Isonoe S/2003 J 9 Eirene
S/2003 J 10 si distingue nel gruppo a causa della sua grande eccentricità (0,4295). A parte ciò, questo gruppo è notevolmente omogeneo.
Membri principali I parametri orbitali per i principali membri del gruppo sono (il segno meno davanti al periodo indica che l'orbita è retrograda):Scott S. Sheppard, David C. Jewitt, Carolyn Porco, Jupiter's outer satellites and Trojans, In: Jupiter. The planet, satellites and magnetosphere. Edited by Fran Bagenal, Timothy E. Dowling, William B. McKinnon. Cambridge planetary science, Vol. 1, Cambridge, UK: Cambridge University Press, , 2004, p. 263 – 280, David Nesvorný, Cristian Beaugé, and Luke Dones, Collisional Origin of Families of Irregular Satellites, The Astronomical Journal, 127 (2004), pp. 1768–1783
NomeDiametro(km)Periodo(giorni)NoteCarme 46.7 −693,17 il membro più grande e prototipo del gruppoTaigete 5 −691,62 EuceladeConsiderato da Nesvorný 2004 come membro possibile, non presente nell'elenco di Shepperd 2004; gli elementi orbitali sono stati confermti da Jacobson 2004. 4 −693,02 Eirene 3 −743,88 Caldene 4 −759,88 Isonoe 4 −688,61 Calice 6,9 −766,61 sostanzialmente più rossastro degli altriErinome 3 −682,80 Etna, (Aitne) 3 −712,04 Cale 2 −736,55 Pasitea, (Pasithee) 2 −711,12 S/2003 J 9 (probabile) 1 −767,60
Origine La bassa dispersione statistica dei parametri orbitali medi dei componenti (la dispersione è inferiore a 700.000 km per quanto riguarda i semiassi maggiori e inferiore a 0,7° per l'inclinazione) suggerisce che il gruppo di Carme possa essere stato in origine un singolo corpo celeste che è stato frantumato da un impatto collisionale. La ridotta dispersione può essere spiegata da un basso impulso di velocità (5 < δV < 50 m/s), compatibile con una singola collisione e conseguente frammentazione.David Nesvorný, Jose L. A. Alvarellos, Luke Dones, and Harold F. Levison, Orbital and Collisional Evolution of the Irregular Satellites, The Astronomical Journal,126 (2003), pages 398–429.
Sulla base delle dimensioni dei satelliti esistenti, l'asteroide progenitore dovrebbe aver avuto un diametro di circa 46 km. Questo valore corrisponde quasi al diametro di Carme, indicando quindi che il corpo dell'asteroide non fu pesantemente frammentato. Il 99% della massa del gruppo infatti è localizzata in Carme.,
Ulteriore supporto all'ipotesi dell'origine da un corpo singolo viene dal colore: ad eccezione di Calice che è significativamente più rosso, tutti gli altri satelliti hanno un colore rossastro con indice di colore B-V= 0.,76 e V-R= 0,47 e spettro infrarosso simile a quello degli asteroidi di tipo D. Questi dati fanno ipotizzare come un progenitore un asteroide della famiglia Hilda o un asteroide troiano.
Note
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Categoria:Satelliti di Giove