è il gruppo dei nemici della quinta serie di Sailor Moon. Sono presenti sia nell'anime che nel manga, e anche nel musical con diversi cambiamenti nella loro storia.
Si tratta di una organizzazione che raccoglie gli "Star Seed"Nel manga viene specificato che il gruppo cerca i Sailor Crystal (ossia gli Star Seed delle guerriere Sailor), mentre nell'anime gli Star Seed puri (od originali), che possono essere detenuti anche da persone comuni. (semi di stella nell'edizione italiana dell'anime storico), l'essenza della vita, in ogni parte della nostra galassia con lo scopo di riorganizzarla ad immagine di Chaos, forma suprema del male. Sailor Galaxia si considera la sovrana indiscussa del gruppo.
Confronto nomi originali e adattati Nome giapponese Nome italiano Origine/significato del nome Doppiatore giapponese Doppiatore italiano Sailor Galaxia Galassia Mitsuko Horie Caterina Rochira Sailor Cuore di Ferro Topo di ferro Eriko Hara Cinzia Massironi Sailor Fantasia Sirena di alluminio Kikuko Inoue Loredana Nicosia Sailor Vulcania Corvo di piombo Chiharu Suzuka Monica Bonetto Sailor Metallia Gatto di stagno Ikue Ōtani Lorella De Luca
Sailor Galaxia
Sailor Lethe e Sailor Mnemosine e appaiono solo nel manga, nell'atto 48 e in Sailor Moon Cosmos. Sono sorelle gemelle rispettivamente guardiane del Fiume dell'oblio e del Fiume dei ricordiNella prima edizione italiana del manga edita da Star Comics si era usata la traduzione Fiume della memoria. (nella mitologia greca il Lete era il fiume che privava i morti dei loro ricordi, mentre Mnemosine era il nome della dea della memoria. Sembra che nei pressi di un sito oracolare di Beozia ci fossero due fiumi con questi nomi) e provengono dai pianeti Lethe e Mnemosine (due astri costituenti un pianeta doppio). I loro pianeti erano piccoli, poveri, e dilaniati dalla guerra. Quando Galaxia apparve e portò morte e distruzione, le due non ebbero scelta che seguirla nella speranza di trovare un giorno la pace.
Sailor Lethe appare per la prima volta nel manga come traghettatrice del fiume desertico che protegge il palazzo di Galaxia ed intrappola Sailor Moon. Dopo aver ucciso Luna, Artemis e Diana, attacca Sailor Moon, ma viene fermata in tempo da Sailor Mnemosyne. Sailor Lethe afferma che il Cristallo d'argento di Sailor Moon è la causa di tutte le guerre, e se distrutto quindi arriverà la pace. Allora Sailor Moon decide di offrirsi in sacrificio, se ciò porterà la pace. Ma Lethe e Mnemosyne sono così commosse dal gesto di decidere di lasciarla andare, ma per punizione vengono uccise da Sailor Chi e Sailor Phi.
L'attacco di Sailor Lethe è chiamato Galactica Myosotis Alpestris. Myosotis alpestris è una pianta erbacea perenne della famiglia delle boraginaceae, il cui nome volgare è "non ti scordar di me".
Doppiate da Shiori Mikami (Sailor Lethe) e Kanae Ito (Sailor Mnemosyne)
Sailor Chi e Sailor Phi e appaiono solo nel manga, nel musical e in Sailor Moon Cosmos. Sono le servitrici più fedeli e più potenti di Sailor Galaxia. I loro nomi provengono da due lettere dell'alfabeto greco, normalmente scritte Χ e Φ.
Le due guerriere sono conosciute anche come le Star Gardener, il loro ruolo è custodire lo Star Garden, costituito dal Garden Crystal, un conglomerato di Sailor Crystal raccolti da Shadow Galactica. Lo Star Garden si trova dinnanzi al Galactica Palace nella stella zero. Quando tutti i Garden Crystal vengono distrutti da Sailor Kakyuu, i frammenti si uniscono al Crystal Garden presente nella sala del trono del palazzo. Hanno anche la funzione di portavoce di Galaxia, sovraintendendo le Animamates. Sono molto simili nell'aspetto, infatti differiscono solo per il colore del vestito (verde per Sailor Phi, rosso per Sailor Chi) ma non è specificato se siano imparentate o meno, come invece lo è per Sailor Lethe e Sailor Mnemosyne.
Sailor Chi e Sailor Phi attaccano direttamente per la prima volta Sailor Moon nell'atto 56 del manga. Qui uccidono Sailor Lethe e Sailor Mnemosyne per il loro tradimento, dopodiché causano anche la morte delle Sailor Starlights. Nell'atto 57 le due si scontrano con Sailor Moon e Sailor Kakyuu. Sailor Moon grazie ai suggerimenti di Kakyuu riesce ad uccidere Sailor Phi, e per questo Sailor Chi uccide Sailor Kakyuu pugnalandola con il suo scettro. Sailor Moon in seguito uccide anche Sailor Chi.
Sailor Phi utilizza l'attacco "Galactica Plants Blizzard" con il suo scettro. Entrambe usano un attacco combinato chiamato "Galactica Cry" ed un altro insieme a Sailor Theta, Sailor Buttress e MC Fly chiamato "Sailor Galactica Attack".
Nel musical Sailor Phi è interpretata da Kaori Ishikawa, Rieko Akimoto, e Mika Komura. Sailor Chi invece da Ado Endoh, Sachiko Akimoto, e Mari Yasuda. Doppiate da Fumie Mizusawa e Roberta De Roberto (Sailor Phi) e Yuka Komatsu e Loretta Di Pisa (Sailor Chi)
Sailor Theta Sailor Theta, appare solo in alcuni dei musical. È una delle serve di Sailor Galaxia e la si vede sempre a giro con Sailor Phi e Sailor Chi, e come loro il suo nome deriva da una lettera dell'alfabeto greco, Θ. Theta assume l'identità di una studentessa o di una delle ballerine dei Three Lights a seconda del musical. Viene eliminata da Galaxia, insieme a Chi e Phi in seguito a numerosi fallimenti. È stata interpretata da Yūko Matsumoto e Ado Endoh.
Sailor Buttress appare solo in uno dei musical di Sailor Moon, ed è interpretata da Seki Shiroi. Sailor Buttress è un luogotenente di Sailor Galaxia, e ha il compito di impartire ordini alle veneranti, MC Fly, Chi, Phi, e Theta. Inoltre annuncia l'entrata di Galaxia, come fosse un araldo. È l'unico membro, a parte Galaxia stessa, a non avere un'identità da civile nella storia.
MC Fly MC Fly è un servo maschio di Galaxia, a capo di un trio di nemici ispirati ad insetti: Shadow Mantis (Sailor Phi), Shadow Bug (Sailor Chi), and Shadow Bee (Sailor Theta). Appare solo nel musical ispirato a Sailor Moon Sailor Stars. La sua vera natura è quella di un uomo-mosca, con tanto di antenne ed ali. Può teletrasportarsi ed assume le sembianze di Endymion per combattere. le lettere MC nel suo nome stanno per "Maestro Cerimoniere".
È interpretato da Ryuuji Kasahara.
Kyaosu
è un altro servo maschio di Galaxia ed appare solo nel musical. Per tutta la storia del musical appare come un personaggio debole, goffo e un po' comico, al punto di essere battuto da Rei Hino nella sua forma umana. Soltanto alla fine del musical, rivela la sua vera identità di Chaos, il nemico finale di Sailor Moon. È interpretato da Ryuuji Kasahara.
Sailor Animamates Le sono il primo (e nell'anime storico l'unico) gruppo al servizio di Galaxia ad entrare in scena in tutte le versioni della storia.
La loro origine diverge tra l'anime e il manga: nel primo sono guerriere Sailor divenute malvagie dopo che i loro Star Seed sono stati trafugati da Sailor Galaxia, la quale ha poi posto loro i Galactica Bracalet facendole divenire i suoi fantocci (infatti una volta tolti i bracciali loro muoiono), mentre nel secondo sono un gruppo di ragazze che hanno scelto di seguire la guerriera dopo aver assistito alla distruzione dei loro pianeti, con la promessa di una stella tutta loro e quindi con il fine di divenire anch'esse vere guerriere Sailor.
Nell'anime il loro ruolo è quello di trovare i Star Seed puri, travestite da giornaliste della rete televisiva Ginga TV (in Italia adattata in "Galaxy TV") e per ritirarsi dal campo di battaglia sono solite teletraportarsi in una cabina telefonica nera. Nel manga invece sono spedite in missione da Galaxia sulla Terra per recuperare i Sailor Crystal del Sistema Solare.
Sailor Iron Mouse è la prima delle animamates ad apparire. Il suo pseudonimo umano è . Il suo nome nell'edizione italiana dell'anime è Sailor Cuor di Ferro e il suo nome civile viene rivelato essere Elly. Ha una personalità un po' infantile e tende a scegliere le proprie vittime fra i personaggi famosi. È letteralmente terrorizzata da Sailor Galaxia, il suo capo, specie in conseguenza ai suoi svariati fallimenti, ed ha anche paura dei gatti. È molto bassa di statura, quasi alla stessa altezza di Chibiusa.
Nel manga Iron Mouse attacca durante un concerto dei Three Lights con il suo Galactica Crunch ma viene uccisa da Sailor Star Healer. È in seguito rivelato che Sailor Iron Mouse ha assistito alla distruzione del suo pianeta e all'uccisione della sua guerriera, Sailor SquitIn originale, nella prima e nella terza edizione italiana il pianeta della guerriera è chiamato Chu, che in giapponese è l'onomatopea del verso del topo. Nella seconda edizione italiana si è invece scelto di tradurre il nome con Squit, poiché in italiano è questa l'onomatopea del verso dei roditori., e come le altre animamates ha seguito Galaxia per ottenere una stella tutta sua e divenire quindi una vera guerriera Sailor.
Nell'anime, Iron Mouse può spostarsi, come tutte le animamates, da un posto all'altro usando una cabina telefonica nera che compare all'occorrenza, e che in grado anche di farle da scudo. Quando è in borghese, Iron Mouse porta con sé un telefono nero nella propria borsa (non un cellulare), tramite il quale Galaxia si mette in contatto con lei. Nell'episodio 181 viene uccisa da Sailor Galaxia come punizione ai suoi fallimenti.
Si può tuttavia dire, anche se non viene visto direttamente nell'anime, che lo stato attuale di Iron Mouse, come quello delle altre animamates, sia quello di un personaggio vivente, in quanto alla fine della serie Sailor Galaxia, liberata dall'influenza di Chaos, libera tutti i semi di stella concedendo implicitamente nuova vita a tutti coloro ai quali li aveva sottratti.
Nel film Sailor Cosmos, il personaggio attacca utilizzando degli esseri simili a dei mouse con orecchie da topo, che poi vengono assemblati per il Galattica Crunch.
È doppiata da Eriko Hara e Sena Koizumi (Sailor Moon Cosmos), nella versione giapponese, mentre da Cinzia Massironi (anime anni '90) e Chiara Fabiano (film Sailor Cosmos) in Italia. Nei musical è stata interpretata da Chie Maruyama, Aki Kudo e Shion Aoki.
Sailor Aluminium Siren è la seconda delle animamates ad apparire. Il suo pseudonimo umano è , mentre il suo nome nell'adattamento italiano dell'anime è Sailor Fantasia. È estremamente educata (caratteristica raccomandatale dalla madre), ma anche svampita e ingenua quando non è "in servizio", oltre che sempre affamata. Cambia radicalmente quando entra in azione, diventando completamente spietata. Anche in queste occasioni rimane comunque un personaggio molto comico, come quando si presenta a Sailor Moon dandole il suo biglietto da visita in occasione del loro primo incontro.
Nel manga, Aluminium Siren nella sua prima apparizione attacca Usagi e Seiya con il suo "Galactica Tsunami". Riesce a prendere i semi di stella di Sailor Mercury e di Sailor Jupiter, ma viene uccisa dalle Sailor Starlights. È in seguito rivelato che Sailor Aluminium Siren ha assistito alla distruzione del suo pianeta e all'uccisione della sua guerriera, Sailor Mermaid, e come le altre animamates ha seguito Galaxia per ottenere una stella tutta sua e divenire quindi una vera guerriera Sailor.
Nella serie televisiva, Aluminium Siren assume l'identità di Aya Reiko, e lavora per la Ginga TV in coppia con Karasuma Akane, cioè Sailor Lead Crow, che rivela che una volta erano in competizione per diventare la migliore fra le animamates. Aluminium Siren riuscirà a scoprire l'identità umana di Sailor Moon, riuscendo quasi ad ucciderla, ma viene fermata in tempo dalle quattro guardian senshi e dalle starlights. Nonostante questi risultati, Aluminium Siren viene eliminata da Galaxia. Anche nell'anime, Aluminium Siren utilizza l'attacco Galactica Tsunami (chiamato in Italia Lingue di Fuoco Galattiche), benché in questa versione esso consista soltanto nel lanciare bottiglie, flaconi e lattine verso le guerriere Sailor.