L'anemone verde (Anemonia viridis ) è un'anemone di mare appartenente alla famiglia Actiniidae.Commercialmente ai sensi del Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 la specie assume la denominazione di anemone di mare

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa in tutto il Mar Mediterraneo e lungo le coste orientali dell'oceano Atlantico, su substrati rocciosi o su substrati artificiali dalla superficie fino a 10 metri di profondità, è più raro a profondità maggiori. Si tratta di una delle specie di anemoni di mare più comuni nel Mediterraneo. A volte è presente anche nelle pozze di marea. È possibile incontrarlo anche in acque molto torbide.

Descrizione

È un'anemone di mare con una colonna liscia, cilindrica o a calice, alta fino a 10 cm, solcata da tante scanalature longitudinali quanti sono i tentacoli, giallastra, arancione, beige, verdastra o bruna, ma raramente visibile. Il margine superiore della colonna è punteggiato da verruche ricche di nematocisti (acroragi). Possiede oltre 200 lunghi tentacoli (tra 70 e 348) non retrattili, disposti in 4 o 5 cicli, lunghi fino a 20 cm, sinuosi, gialli, bruni o verdastri, il cui apice è spesso di colore lilla, fucsia o verde per la presenza di microalghe dinoflagellate endosimbionti, le zooxantelle. La differente colorazione tra gli individui dipende dalla quantità di zooxantelle endosimbionti. Negli esemplari di maggiori dimensioni i tentacoli sono percorsi da una linea bianca longitudinale.

Ecologia

Instaura una relazione di simbiosi con microalghe dinoflagellate endosimbionti, le zooxantelle, che vivono dentro i suoi tessuti. Sopporta sbalzi termici e ampie variazioni di salinità.

In particolari condizioni ambientali genera notevoli aggregazioni, fino a tappezzare completamente alcune zone di fondale, creando veri e propri tappeti di anemoni verdi.

Alcuni animali come alcuni crostacei decapodi (come il granchio Inachus phalangium) e il ghiozzo Gobius incognitus si rifugiano tra i tentacoli dell'anemone, risultando immuni al veleno delle nematocisti.

Viene parassitato da alcuni molluschi gasteropodi come Gyroscala lamellosa, Epitonium comune ed Epitonium pulchellum.

Riproduzione Si riproduce durante l'estate; le femmine riforniscono le uova fecondate delle zooxantelle simbionti. Più frequente è la riproduzione asessuata per scissione in cui un esemplare si divide trasversalmente in due in un tempo che va da 5 minuti a 2 ore.

Tassonomia Da alcune fonti Anemonia sulcata viene ritenuto sinonimo di Anemonia viridis, da altre vengono invece ritenute due specie a sé stanti.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Actiniaria Categoria:Taxa classificati da Peter Forsskål Categoria:Taxa descritti nel 1775