La blefaroptosi o ptosi palpebrale è la diminuzione dell'apertura palpebrale in senso verticale per abbassamento della palpebra superiore come conseguenza di un deficit anatomico e/o funzionale del relativo muscolo elevatore, 2006..
Eziologia La ptosi palpebrale può essere: congenita, in caso di difetti del muscolo elevatore della palpebra, in caso di paralisi del III nervo cranico o in caso di malattie sistemiche quali la sindrome di Bernard-Horner o il fenomeno di Marcus-Gunn; acquisita, come nella miastenia gravis, nella distrofia miotonica, nella distrofia oculofaringea, nell'oftalmoplegia cronica esterna progressiva, oppure come conseguenza di un trauma fisico o della presenza di una massa infiammatoria o cicatriziale; pseudoptosi, quando l'apparente ptosi è il risultato di ipotropia, eccesso di cute o ridotto volume dell'orbita oculare.
Trattamento Il trattamento, nei casi in cui non sia possibile eliminare la causa della ptosi palpebrale, prevede l'intervento chirurgico.
Note
Bibliografia
Voci correlate Blefarospasmo Palpebra
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Categoria:Malattie oftalmologiche