Origine Bianca, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona) era la sesta figlia del re di Napoli e conte d'Angiò e del Maine, conte di Provenza e Forcalquier, principe di Taranto, re d'Albania, principe d'Acaia e re titolare di Gerusalemme, Carlo II lo Zoppo e della moglie,Maria Arpad d'Ungheria, figlia terzogenita di Stefano V d'Ungheria e di sua moglie, la regina Elisabetta dei CumaniElisabetta era la figlia di un capotribù dei Cumani, di cui non si conosce il nome, successore di Kuthen..

Carlo II lo Zoppo era figlio di Carlo I d'Angiò, fratello del re di Francia San Luigi IX, e di Beatrice di Provenza, ultimogenita del conte di Provenza e conte di Forcalquier, Raimondo Berengario IV (1198 – 1245) e della moglie, Beatrice di Savoia, come riportato dagli Annales Sancti Victoris Massilienses

Bianca era anche sorella, fra gli altri, di Roberto Duca di Calabria e del minorita San Ludovico da Tolosa.

Biografia Secondo il La web de las biografias, la data di nascita di Bianca è incerta, tra il 1280 d il 1283.

Nel 1290, secondo il Dizionario biografico degli italiani, Bianca fu fidanzata a GiovanniGiovanni I fu l'ultimo marchese degli aleramici, in linea diretta. (1278-1305), figlio ed erede del marchese del Monferrato, Guglielmo VII; ma, alla morte di Guglielmo VII, il nuovo marchese, Giovanni I, ritenne opportuno appoggiarsi ai ghibellini: i Savoia e Milano, che invasero il Monferrato e il Capitano del Popolo di Milano, Matteo Visconti, prese in custodia Giovanni I, togliendolo all'influenza di Carlo II.

In ottemperanza al trattato di Anagni, nel Monastero romanico di Santa Maria a Vilabertran, (Alt Empordà), nel nord della Catalogna, all'età di circa quindici anni, Bianca, il 1º novembre del 1295, come risulta dalla Cronaca Piniatense (Doña Blanca filia del…rey Carlos" at "Villabeltran en el dia Todos-Santos), sposò il re di Aragona, Giacomo II, figlio secondogenito del re d'Aragona, di Valencia e conte di Barcellona e altre contee catalane, Pietro III il Grande e di Costanza di SiciliaCostanza di Hohenstaufen anche detta di Sicilia, non deve essere confusa con Costanza d'Altavilla, anch'essa detta di Sicilia, bisnonna di Costanza di Hohenstaufen., figlia del re di Sicilia Manfredi (figlio illegittimo dell'imperatore Federico II di Svevia) e di Beatrice di Savoia (1223 – 1259).

Per Giacomo II era il secondo matrimonio, e si era reso libero dal precedente matrimonio con Isabella di Castiglia, figlia primogenita di Sancho IV, re di Castiglia e León, e di Maria di Molina, per avere ottenuto l'annullamento, dopo averla ripudiata, in quanto, data la giovane età della sposa il matrimonio non fu consumato e data la consanguineità degli sposi non era stata ottenuta la dispensa papale e quindi il matrimonio fu annullato, per cui tra le condizioni del trattato di Anagni, firmato con Carlo lo Zoppo il 12 giugno del 1295 poté accettare la clausola di dover sposare Bianca, la figlia di Carlo.

Bianca fu una donna di grande religiosità, molto legata al marito che accompagnò spesso anche in occasione di alcune spedizioni militari, come riporta la Gran enciclopedia catalana e seppe mantenere buoni i rapporti con gli Angioini tanto che fu definita Doña Blanca de la Santa Paz.

A Barcellona, Bianca tenne una propria cancelleria, e a Barcellona morì non ancora trentenne, in seguito al parto dell'ultimogenita, Violante e la sua morte fu estremamente dolorosa, come riporta il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia; la Cronaca Piniatense riporta che Bianca morì nel 1310.

Bianca fu tumulata in un'abbazia cistercense, il monastero di Santa Croce, ad Aiguamúrcia, Tarragona, come da lei richiesto nel suo testamento.

Alla morte della regina, il 14 ottobre 1310 il marito Giacomo II fece un comunicato a tutti i notabili del regno affinché celebrassero messe di suffragio per Bianca.

Figli Bianca a Giacomo diede dieci figli: Giacomo (1296 – 1334), che rinunciò alla corona e non consumò il matrimonio con Eleonora di Castiglia; Alfonso il Benigno (1299 – 1336), conte di Urgell e poi Re d'Aragona; Maria (1299 – 1347), sposò il figlio di Sancho IV di Castiglia e Maria di Molina, Pietro di Castiglia(Valladolid, 1290-25 giugno 1319); Costanza (1300 – 1327), sposò Giovanni Manuele di Castiglia, duca di Peñafiel, nipote di Alfonso X di Castiglia; Isabella (1302 – 1330), fu prima fidanzata, nel 1313 circa, con Oscin d'Armenia, poi sposò, nel 1315, Federico I d'Asburgo, duca d'Austria e Stiria e anti-imperatore del Sacro Romano Impero; Giovanni (1301 ca. – 1334), fu arcivescovo di Toledo poi di Tarragona, e poi patriarca latino di Alessandria; Pietro d'Aragona (1305 – 1381), conte prima di Ribagorza e di Empúries e poi, dopo lo scambio con il fratello Raimondo Berengario, di Prades; Bianca (1307 – 1348), religiosa nel monastero di Sijena; Raimondo Berengario (1308 – 1364), conte prima di Prades e poi, dopo lo scambio con il fratello Pietro, conte di Empúries; Violante (1310 – 1353), sposò Filippo (1300-1330), despota di Romania e figlio di Filippo I di Taranto, poi in seconde nozze, Lupo di Luna (?-1360), signore di Segorbe.

Ascendenza

Note

Fonti primarie

. La muerte en la Casa Real de Aragón

Letteratura storiografica

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