LAloisianum è l'istituto universitario di studi filosofici dei Gesuiti, già Pontificia Facoltà di Filosofia, si trova a Gallarate in provincia di Varese e ha una sede anche a Padova. È retto dalla Compagnia di Gesù, che ha sede a Roma. Il nome deriva da Aloisius (Luigi in latino), ed è dedicato al gesuita San Luigi Gonzaga. In quanto Istituto Universitario, dal 1993 la Sede di Padova è affiliata alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È noto nell'ambito della Chiesa cattolica non solo per l'alto livello degli studi, ma anche perché vi studiò, presso la sede di Gallarate, il cardinale Carlo Maria Martini, già arcivescovo di Milano. Storia In base alle ricerche compiute dal gesuita Paolo Dezza, l’Aloisianum nasce a Piacenza presso il Collegio Gesuitico di San Pietro il 21 novembre 1839, come scuola di filosofia per i giovani gesuiti dell’area lombarda e veneta. Il Dezza precisa che il lavoro culturale svolto dall’Istituto “diede un valido contributo al rinnovamento della filosofia scolastica nel XIX secolo grazie all’opera di professori e alunni quali i PP. Serafino Sordi nel periodo della preparazione, e Giovanni Maria Cornoldi e Guido Matiussi nel periodo della restaurazione; tre nomi che bastano da soli a rendere gloriosa una Istituzione.”

Nella Biblioteca Comunale di Piacenza, che occupa i locali dell’antico Collegio S. Pietro, si conserva il diario che descrive le origini e le prime vicende dell’Aloisianum. Padre Dezza ricostruisce le vicissitudini dell’Istituto che venne soppresso nel 1848 a causa dei moti rivoluzionari, si ricostituì nel 1850 a Modena ma per pochi anni; seguirono persecuzioni e trasferimenti in Austria, in Francia, in Spagna e in Croazia, prima del rientro in Italia, a Cremona e a Cividale del Friuli. Dopo la prima guerra mondiale continuò la sua attività a Mantova, quindi a Gorizia e nel 1936, grazie alla generosa donazione della contessa Rosa Piantanida Bassetti Ottolini (della famiglia proprietaria delle Manifatture Bassetti, industriali gallaratesi del tessile), poté stabilirsi in Gallarate, su una lunga costa morenica nell'elegante quartiere residenziale Ronchi, in quella che era stata parte della proprietà Bassetti.

A partire dal 1937 all'Aloisianum fu riconosciuta la facoltà di conferire i gradi accademici in Filosofia.

Nascita del Centro Studi Filosofici Nel 1945 il Prof. Padovani, sfollato a Gallarate da Milano, in un colloquio con Padre Giacon auspicava una riunione di professori universitari di materie filosofiche, aderenti a una concezione cristiana della vita, per favorire un indirizzo non anticristiano alla rinascita degli studi filosofici del dopoguerra. Quasi contemporaneamente, senza però conoscere i precedenti al riguardo, il Prof. Stefanini, a Padova, incontrava lo stesso Padre Carlo Giacon e gli faceva una proposta analoga. In un successivo incontro a Pavia Padre Giacon raccolse al riguardo la piena adesione da parte del Prof. Sciacca, e poi ancora dal Prof. Guzzo incontrato a Vallo, vicino a Torino.

Venne così decisa una riunione, invitando i gruppi universitari di Bologna, Genova, Milano, Padova, Torino: non essendo all'epoca ancora possibile comunicare oltre Appennino, l'invito si limitò alle città del Nord Italia. Promotore del convegno fissato per il 22-24 ottobre del 1945 fu un comitato composto dai Professori Battaglia, Guzzo, Padovani, Sciacca, Stefanini e Giacon. Il convegno, dal titolo Orientamenti contemporanei della filosofia cristiana e delle filosofie non cristiane, venne tenuto per motivi logistici presso l'Aloisianum di Gallarate, ormai rimasto libero dall'occupazione tedesca, dove già aveva sede la Pontificia Facoltà di Filosofia dei Padri Gesuiti dell'Italia settentrionale.

Dei 17 professori attesi solo 11 furono in grado di recarsi al convegno; gli altri, per problemi legati alla viabilità ancora problematica nell'Italia del dopoguerra, dovettero limitarsi ad inviare la propria cordiale adesione. A rappresentanza del meridione e delle isole era il Prof. Castelli (Direttore dell'Istituto di Studi Filosofici di Roma). Al suo termine venne deciso all'unanimità di rendere tale incontro periodico, allargando l'invito ai docenti universitari cristiani di filosofia di tutta Italia. Col susseguirsi dei convegni si andò costituendo un vero e proprio Movimento di Gallarate, i cui rappresentanti si fecero presto notare durante la partecipazione a Congressi nazionali e internazionali. Al contempo il Movimento promosse pubblicazioni di alto interesse filosofico, partecipando, tra l'altro, alla compilazione della Bibliografia filosofica italiana dal 1900 al 1950 (bibliografia che viene tuttora aggiornata e trova pubblicazione annuale presso diversi editori: Marzorati, Morcelliana, Gregoriana, Olschki). Venne inoltre discusso il progetto di un grande Dizionario filosofico che potesse competere col Wörterbuch der philosophischen Begriffe dell'Eisler, e si pensò pure alla promozione degli studi filosofici con premi e borse di studio per il perfezionamento. Tutte iniziative sorrette dalla generosità di un gruppo di industriali gallaratesi.

Nacque così, nel 1946 il Centro Studi Filosofici di Gallarate, istituito poi formalmente solo nel 1954 a Padova, che da allora promuove i Convegni annuali, giunti nel 2007 alla 62ª edizione. I volumi monografici che ne risultano sono poi oggetto di pubblicazione. Il Centro contribuisce così ad arricchire il panorama culturale italiano, e rimane a tutt'oggi un propulsore per la cultura filosofica europea. La Sovrintendenza archivistica per il Veneto ha dichiarato di «notevole interesse storico l'archivio del "Centro Studi Filosofici" di Gallarate di proprietà della Fondazione perché documenta l'attività dell'istituzione culturale fondata dal gesuita Carlo Giacon (Padova 28.12.1900 - Gallarate (Varese) 17.12.1984, fondatore dell'Istituto di Storia della Filosofia di Padova) nel secondo dopoguerra. Al nucleo originario delle carte di C. Giacon si aggiungono i carteggi successivi che documentano l'attività del Centro.»

Il Centro Studi Filosofici è stato poi costituito in fondazione il 13 settembre 1998 (ottenendo personalità giuridica con DM 64 del 27 gennaio 1999). Attualmente, Presidente del comitato scientifico del centro è Virgilio Melchiorre, professore di filosofia teoretica all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Nel 1958 il Centro di Gallarate pubblicò la prima edizione in assoluto dell'Enciclopedia Filosofica, ampiamente conosciuta e riconosciuta anche all'estero. Già con la seconda edizione, nel 1968, l'Enciclopedia raggiunse i nove volumi. Fu poi ristampata nel 1979, e nel 2008 si giunse alla terza edizione, interamente rielaborata.

Cessazione della facoltà di filosofia Dopo 43 anni di attività in qualità di facoltà di filosofia, dal 1970 l'Aloisianum cessa di essere sede universitaria.

Attività L'Aloisianum rimane centro primario di attività culturali sotto vari aspetti:

la biblioteca, con 116.000 testi, accessibili agli studiosi; il monumentale Index Thomisticus, con l'indicizzazione completa di tutte le occorrenze di ogni singola parola usata nelle opere di san Tommaso. Elaborato da padre Roberto Busa, dal 1946 al 1980, è un'opera in 56 volumi (per un totale di 62550 pagine) che ha dato inizio alla linguistica computazionale (per la sua elaborazione sono stati usati 10 milioni di schede meccanografiche); lEnciclopedia Filosofica, un'opera ora in tredici volumi con 13.500 lemmi, che ha segnato profondamente la cultura filosofica italiana; gli annuali Convegni Filosofici, che hanno dato vita ad un autentico movimento di pensiero di portata universale; la Procura delle Missioni; lI.R.I.S., una cooperativa sociale, diretta nelle sue varie sezioni sociali (tra cui il "Servizio di Televita") ed artistiche (laboratorio artistico di decorazione della ceramica, con artisti portatori di handicap) da padre Alfredo Imperatori. Il "Servizio di Televita" si rivolge a persone anziane e sole, garantendo servizi di soccorso e assistenza in caso di necessità. Infatti queste possono in qualsiasi momento entrare in contatto con gli operatori della centrale operativa, per avere consigli, conforto, sostegno e per comunicare con un'èquipe medica in grado di fornire notizie di carattere sanitario. E, attraverso il "Telesoccorso", è possibile inviare un segnale d'allarme mediante un telecomando indossabile al collo (come una collana) da parte dell'anziano, allertando la centrale operativa e attivando un immediato contatto con la stessa che, sentito le necessità dell'assistito, ne informa immediatamente i soccorritori che gli utenti abbonati avranno evidenziato nella scheda personale, i quali intervengono per ogni necessità. Tutti servizi offerti in convenzione con l'Ufficio Servizi Sociali dei comuni della zona del Gallaratese.

Le altre opere promosse dal Centro di Gallarate sono: il Dizionario dei filosofi (estratto dall'Enciclopedia Filosofica e tradotto anche in spagnolo); il Dizionario delle idee (estratto dall'Enciclopedia Filosofica); il Dizionario dei filosofi del '900 (pubblicato nel 1985), inteso come lavoro preparatorio per l'aggiornamento dell'Enciclopedia Filosofica); la collana "Filosofi antichi" (9 volumi, diretta dal Prof. Enrico Berti); la collana "Libertà e responsabilità" (pubblicata presso l'editrice il Messaggero di Padova); la traduzione italiana delle Opere di Romano Guardini (28 volumi, editrice Morcelliana di Brescia), curate dal Centro per esplicita volontà e testamento dell'Autore. Sono nel frattempo giunte al termine le collane "Classici della filosofia cristiana" (8 volumi), "Filosofi moderni" (23 volumi) e "Filosofi contemporanei" (20 volumi), come pure la collana "Saggi e ricerche" (11 volumi) e i "Premi in filosofia 'Provincia di Varese'" (11 volumi), tendenti a sostenere giovani autori meritevoli.

Sede L'edificio Il nucleo centrale è costituito dal complesso universitario fronteggiato da cedri del Libano, biblioteca, sala convegni e refettorio. All'ultimo piano del complesso, fin dagli anni novanta, si trova un reparto che accoglie i padri gesuiti anziani, con necessità di cure o lungodegenti. Negli scantinati è il laboratorio di legatoria che si occupa della salvaguardia e della rilegatura dei volumi.

Il parco A occidente è posto il vasto orto e frutteto, con una lunga pergola di glicine che consente il passeggio al riparo dal sole, mentre a meridione è una pineta.

La fattoria A settentrione, fuori dalla cinta muraria, si trovava l'antica fattoria, già proprietà Bassetti, che veniva tradizionalmente gestita dall'Aloisianum. La classica pianta a croce latina è ancora riconoscibile nonostante le recenti modifiche (alienata e ristrutturata verso la fine degli anni ottanta). La fattoria fino agli anni ottanta ha svolto primaria funzione per i numerosi ospiti l'Aloisianum, oltre che per i vicini abitanti che vi si rivolgevano per l'acquisto diretto di prodotti ortofrutticoli e d'allevamento.

La Chiesa del Sacro Cuore Di fronte al complesso universitario sorge la chiesa del Sacro Cuore (eretta nel 1952 e ultimata nel 1959), tempio funzionale e moderno, minimalista, che integra l'impianto moderno con le opere d'arte e il disegno degli arredi, anticipando tendenze contemporanee.

La struttura esterna della chiesa risale al periodo 1952-1954 ed è di ispirazione neo-romanica. È interamente rivestita in mattoni a vista. In facciata vi sono ceramiche policrome di Angelo Biancini: ai lati dell'ingresso sono gli evangelisti, mentre al centro, in alto, è Gesù col Sacro Cuore).

La pianta interna è a croce latina, con il pavimento in marmo che delinea un calice aperto verso il presbiterio (marmo rosso in campo grigio). Al centro sono intrecciate le iniziali del motto della Compagnia di Gesù: Ad Maiorem Dei Gloria.

Il soffitto ligneo della navata centrale è opera di Guglielmo Movalli.