I Cuculidi (Cuculidae ) sono una famiglia di uccelli, unica famiglia appartenente all'ordine dei Cuculiformi.

Descrizione Tutti i Cuculidi sono uccelli di dimensioni medie o piccole, con taglie comprese tra i 17 g e i 15 cm del cuculo bronzato minore, ai 630 g e 63 cm dello cuculo becco scanalatoPayne R.B. (1997) "Family Cuculidae (Cuckoos)" P.p. 508–545 in del Hoyo J, Elliott A, Sargatal J (eds) (1997). Handbook of the Birds of the World Volume 4; Sandgrouse to Cuckoos Lynx Edicions:Barcelona. ISBN 84-87334-22-9. C'è in genere un piccolo dimorfismo sessuale nella dimensione, ma, nelle specie in cui esiste, il più grande tra i due sessi può essere sia il maschio sia la femmina. Una delle più importanti caratteristiche che contraddistinguono la famiglia sono i piedi: essi sono zigodattili, hanno cioè le due dita interne rivolte in avanti e le due esterne rivolte indietro.

Tra le specie ci sono due forme base: quelle arboricole (come il cuculo comune) che sono snelle e hanno tarsi corti, e quelle terricole (come il roadrunner) che sono più tarchiate e hanno tarsi più lunghi.

Quasi tutte le specie hanno lunghe code che sono usate per controllare le manovre (a mo' di timone), durante la corsa in quelle terrestri e durante il volo in quelle arboricole. Anche la forma delle ali varia a seconda dello stile di vita: le specie più migratorie, come il cuculo occhirossi, posseggono ali lunghe e strette capaci di lunghi voli battuti, mentre i cuculi più stanziali come i cucal e le malcoa hanno ali più corte e arrotondate e il volo più planato.

Le piume dei cuculi sono in genere soffici e si impregnano d'acqua durante una forte pioggia. Per asciugarsi quindi sono soliti fare dei semplici o più complessi bagni di sole (gli ani, ad esempio, tengono le ali aperte come i cormorani o gli avvoltoi). I piumaggi esibiti variano notevolmente all'interno della famiglia. Alcune specie, soprattutto quelle parassite di nidiata, hanno una colorazione mimetica, laddove le altre sfoggiano colori brillanti ed elaborati, particolarmente vero per il genere Chrysococcyx a cui appartengono specie dal piumaggio iridescente.Alcuni cuculi invece posseggono l'aspetto dei falchi, con striature sulle parti inferiori del corpo. Questo mette in allarme le specie da parassitare e permette alla femmina di accedere ai nidi con più facilità. Alcuni giovani hanno una colorazione simile a quella dei loro ignari ospiti, come ad esempio il koel, che in India ha una prole dal piumaggio nero simile ai corvi che parassita, mentre in Australia i pulcini sono bruni come nelle nidiate dei Melifagidi. Il dimorfismo sessuale nel piumaggio non è comune tra i cuculi, ma si può riscontrare in alcune specie parassitiche del Vecchio Mondo.

I generi differiscono tra loro anche per il numero delle penne primarie delle ali che sono 9 nei generi Phaenicophaeus, Coccyzus e Piaya, 9 o 10 in Cuculus, 10 in Pachycoccyx, Clamator levaillantii e Centropus, 11 in Microdynamis, Eudynamys, Clamator glandarius, 12 in alcune specie di Centropus e 13 in Scythrops novaehollandiae.

Distribuzione e habitat I Cuculidi sono presenti in quasi tutto il mondo, mancano solo dall'Antartide, dall'estremo sudest del Sud America, dall'estremo nord e nordovest del Nord America, e dalle regioni aride del Medio Oriente e del Nord Africa (sebbene vi passino durante le migrazioni). Sono generalmente uccelli di passo sulle isole dell'Oceano Indiano e dell'Atlantico; una specie invece nidifica sulle isole del Pacifico e un'altra sverna su di esseBogert, C (1937) Birds collected during the Whitney South Sea Expedition. 34, The distribution and the migration of the long-tailed cuckoo (Urodynamis taitensis Sparrman). American Museum novitates 933 12 p..

I Cuculinae sono la sottofamiglia più diffusa, presente in Europa, Africa, Asia, e Oceania. Tra i Phaenicophaeinae, le malcoa e i cuculi terrestri asiatici sono ristretti all'Asia meridionale, i cua al Madagascar, mentre il beccogiallo è diffuso in Africa. I cucal sono presenti in Africa, nell'Asia tropicale fino all'Australia e alle Isole Salomone. Le restanti tre sottofamiglie (Coccyzinae, Neomorphinae e Crotophaginae) contengono le specie del Nuovo Mondo, presenti (tutte e tre) sia nel Nord che nel Sud America. I Coccyzinae sono la sottofamiglia che si spinge più a nord, nidificando anche in Canada; i Crotophaginae invece raggiungono al massimo gli Stati Uniti meridionali (Florida) al pari dei Neomorphinae.

Gli habitat appropriati per i cuculi sono quelli dove si trovano fonti di cibo (insetti e specialmente bruchi) e luoghi in cui nidificare. Nel caso delle specie parassite di nidiata, l'habitat idoneo è anche quello delle specie ospiti. I Cuculidi comunque sono distribuiti in una gran varietà di habitat. La maggior parte vive in foreste e zone boschive, in particolare nelle foreste pluviali sempreverdi dei tropici. Altre sono legate alle foreste di mangrovie, tra queste il cuculo bronzato minore, alcuni malkoha e cucal, e il cuculo delle mangrovie. Oltre alle foreste, i cuculi possono vivere anche in ambienti aperti, tra cui zone aride e desertiche come il roadrunner o il cuculo pallido. Le specie delle regioni temperate come il cuculo comune posseggono un'ampia gamma di habitat per sfruttare al meglio le potenziali nidiate ospiti, perciò, oltre ai boschi, possono vivere vicino ai canneti (dove possono parassitare la cannaiola) o anche nelle brughiere senza alberi (in cui vive la pispola).

Migrazione La maggior parte dei cuculi è sedentaria, ma parecchie specie, soprattutto quelle delle regioni temperate, intraprendono regolari migrazioni stagionali, e parecchie altre intraprendono spostamenti parziali all'interno del proprio areale. Le migrazioni possono essere diurne, come nel caso del cuculo becco scanalato, o notturne, come nel caso del cuculo americano. Per le specie che vivono ad alte latitudini, la migrazione verso climi più caldi è dettata dalla disponibilità di cibo che diminuisce con l'arrivo dell'inverno.I cuculi migratori sono dei grandi volatori: il koel codalunga che nidifica in Nuova Zelanda compie, per raggiungere il suo habitat invernale in Polinesia, Micronesia e Melanesia, un'impresa descritta come "forse la più ragguardevole migrazione sull'acqua di qualsiasi uccello terrestre"Ellis, D; Kepler, C; Kepler, A & K Teebaki (1990) "Occurrence of the Longtailed Cuckoo Eudynamis taitensis on Caroline Atoll, Kiribati". Emu 90 (3): 202; invece il cuculo americano e il cuculo occhirossi, che nidificano in Nord America, volano senza sosta per 4000 km attraverso il Mar dei Caraibi. Altre notevoli migrazioni includono quelle del cuculo minore che si sposta dall'India al Kenya per 3000 km attraverso l'Oceano Indiano, e quelle del cuculo comune che, dall'Europa, vola senza soste nel suo viaggio verso l'Africa meridionale, attraversando il Mar Mediterraneo e il Deserto del Sahara.

In Africa, dieci specie intraprendono migrazioni intracontinentali, passando la stagione non riproduttiva nelle zone centrali e tropicali del continente e migrando a nord o a sud per nidificare in zone più aride come savane e desertiHockey P (2000) "Patterns and Correlates of Bird Migrations in Sub-Saharan Africa" Emu 100 (5): 401 - 417 . Questo contrasta con le specie dei Neotropici, che non intraprendono alcun tipo di spostamento, e con quelle dell'Asia tropicale, dove solo una migra. L'83% delle specie australiane sono migratrici parziali all'interno dell'Australia stessa o viaggiano verso l'Indonesia o la Nuova Guinea dopo la stagione riproduttivaChan, K (2001) "Partial migration in Australian landbirds: a review". Emu 101(4): 281 - 292 .

Biologia I cuculi sono per la maggior parte uccelli solitari, di rado avvistati in coppia o all'interno di un gruppo, sono timidi e riservati, più spesso uditi che avvistati. La più grande eccezione all'interno della famiglia è rappresentata dagli ani che, oltre ad avere un evoluto sistema cooperativo durante la nidificazione e altri comportamenti sociali, si avvicinano spesso senza timore agli esseri umani e ad altre specie. I Cuculidi in genere sono anche uccelli diurni, sebbene molte specie emettono il loro richiamo di notte.

Alimentazione I cuculi sono insettivori nella maggior parte dei casi, specializzati nel mangiare grossi insetti e bruchi, incluse le specie pelose e nocive evitate da altri uccelli. Hanno un comportamento insolito tra gli uccelli: prima di ingoiare la preda, la strofinano avanti e indietro su una superficie dura come la corteccia di un ramo e poi la frantumano con una speciale placca ossea posto nel retro della boccaKaiser, G.W. (2007) The Inner Bird; Anatomy and Evolution. UBC Press. Vancouver. ISBN 978-0-7748-1343-3. Essi comunque mangiano una gran varietà di altri insetti e anche altri tipi di animali. I cuculi lucertola che vivono nei Caraibi sono specializzati nella cattura delle lucertole, anche a causa della relativa assenza sul territorio di rapaci. I cuculi terricoli come i cucal e i roadrunner cacciano, oltre alle lucertole, anche vari serpenti, piccoli roditori e altri uccelli, che colpiscono con i loro forti becchi. Le specie terricole appartenenti al genere Neomorphus talvolta sono state osservate nutrirsi in associazione a sciami di formiche legionarie, sebbene non siano a questi strettamente legati come succede per alcuni Thamnophilidae (mangiaformiche, averle formichiere, scriccioli formichiere, etc.)Karubian, J & L Carrasco (2008) "Home Range and Habitat Preferences of the Banded Ground-cuckoo (Neomorphus radiolosus)" The Wilson Journal of Ornithology 120 (1): 205–209. Gli ani si cibano a terra, seguendo il bestiame o altri grandi mammiferi; in un modo simile a quello degli aironi guardabuoi, essi afferrano le prede che si alzano in volo al passaggio del bestiame, godendo così di un'alta percentuale di successo nella raccolta di ciboSmith, S (1971) "The Relationship of Grazing Cattle to Foraging Rates in Anis." The Auk 88 (4): 876-880.

I cuculi parassitici di solito non sono presenti negli stormi di specie miste che si muovono in cerca di cibo, ma alcuni studi nell'Australia occidentale hanno evidenziato che ciò avviene in parecchie specie durante la stagione non riproduttivaBell, H (1986) "The Participation by Cuckoos in Mixed-Species Flocks of Insectivorous Birds in South-eastern Australia" Emu 86 (4): 249 - 253 .

Molti koel, coua e il cuculo becco scanalato si nutrono di fruttiCorlett R & Ping I (1995) "Frugivory by koels in Hong Kong" Memoirs of the Hong Kong Natural History Society 20 221-222, ma non sono esclusivamente frugivori. I koel parassiti di cova in particolare, mangiano principalmente frutta se vengono allevati da specie ospiti prettamente frugivore come il mangiafico di Timor o la cornacchia sibilante bianca e nera. Le altre specie si nutrono di frutti occasionalmente.

Riproduzione I Cuculidi sono un gruppo di uccelli estremamente diversificato in merito alla nidificazione. La maggior parte delle specie sono monogame, ma esiste qualche eccezione. Gli ani e il cuculo Guira depongono le loro uova in nidi comuni, sebbene questo comportamento non è sempre collaborativo; una femmina infatti può talvolta rimuovere le altre uova presenti quando depone le proprie. La poliandria è sicuramente praticata dal cucal nerastro e si pensa possa essere praticata anche dagli altri cucal, forse a spiegazione del dimorfismo sessuale inverso del gruppoGoymann, W; Wittenzellner, A & J Wingfield (2004) "Competing Females and Caring Males. Polyandry and Sex-Role Reversal in African Black Coucals, Centropus grillii". Ethology 110 (10): 807 - 823 .La maggioranza dei cuculi, compresi le malcoa, i cua, i cucal e i corridori della strada, costruiscono un nido proprio. Molte tra queste specie nidificano sugli alberi o tra i cespugli, ma i cucal depositano le loro uova sul suolo o su bassi arbusti. Nonostante in qualche occasione i cuculi non parassitici parassitino altre specie, il genitore continuerà a nutrire i suoi pulcini.