Soprannominato Condor per il suo modo di giocare da rapace, è stato tra i più prolifici centravanti in Serie C1 a cavallo degli anni 80 e 90, aggiudicandosi per cinque volte la classifica cannonieri di categoria e realizzando nella stessa 117 reti complessive.
Caratteristiche tecniche Giocatore Attaccante brevilineo e rapido negli spazi stretti, si distingueva per l'opportunismo in area di rigore, con cui sopperiva alle carenze tecniche. Nonostante la statura non elevata era molto abile nel gioco aereo, sfruttando le sue doti di elevazione affinate grazie ai trascorsi giovanili nella pallavolo.
Carriera Giocatore
Cresciuto nel , vi esordisce in Serie C1 appena sedicenne nel campionato di Serie C1 1981-1982. Nel 1985 passa per una stagione al , per tornare alla casa base per un altro anno.
Nel 1987 viene acquistato dalla , dove rimane per una stagione senza brillare (5 reti in 29 partite). Ceduto alla , mette a segno 11 reti nel campionato concluso dai lombardi con la retrocessione; a fine stagione viene ingaggiato dal , a sua volta retrocesso dalla Serie B. In Emilia disputa due campionati di Serie C1, realizzando 38 reti e conquistando per due volte il titolo di capocannoniere, oltre alla promozione in cadetteria al termine della stagione 1990-1991.
Acquistato dal nel 1991, in Serie A è chiuso da giocatori come Marco van Basten e Ruud Gullit, giocando 3 partite (esordio il 15 settembre 1991 a Torino contro la ) e fregiandosi del titolo di campione d'Italia.
L'anno successivo torna in Serie C1 al , acquistato per oltre 3 miliardi di lire, dove in tre anni segna 60 reti: nelle prime due annate è capocannoniere del proprio girone in Serie C1, e dopo la promozione in Serie B è secondo nella classifica marcatori solo a Giovanni Pisano. A Perugia è ricordato come bomber del Grifo.
A partire dal settembre 1994, tuttavia, Cornacchini si scontra sempre più spesso con il presidente Luciano Gaucci, a causa della gestione disciplinare imposta da quest'ultimo. A novembre 1995 passa al per un miliardo e mezzo di lire: in rossoblù non riesce a esprimersi sui livelli degli anni precedenti, pur conquistando la promozione in Serie A.
Nell'estate 1996 approda al rampante di Francesco Guidolin. In avvio di campionato è titolare, per poi perdere progressivamente il posto e ritrovarlo solo sul finire di stagione. Trova maggiori soddisfazioni in Coppa Italia dove emerge quale bomber della squadra biancorossa che da outsider riesce a conquistare il trofeo: tra gli altri, il 25 febbraio 1997, nella semifinale di ritorno contro il Bologna, segna all'88' il gol che consente ai veneti di accedere alla doppia finale poi vinta contro il . Sempre contro i partenopei, il 1º giugno allo stadio San Paolo, disputa quella che rimarrà la sua ultima gara in Serie A; uno solo il gol messo a segno in massima categoria, il precedente 20 aprile, in Vicenza-Perugia (4-1) sul neutro di Reggio Emilia.
Nell'arco della successiva stagione cambia ben tre maglie: inizia al e a novembre 1997 passa al , entrambe in Serie B. Nel febbraio 1998, dopo 7 presenze nella formazione abruzzese, si trasferisce alla , in Serie C1, dove contribuisce con 13 presenze e 3 reti alla promozione della squadra allenata da Luigi Delneri.
Dopo una nuova stagione a Padova, in Serie C1, chiude la carriera nelle serie inferiori, con , Fano e Cagliese.
Allenatore Anni 2000 Esordisce come allenatore in Serie D, sulle panchine di Cagliese, U.S. Fermana : il nuovo allenatore è Giovanni Cornacchini Ilquotidiano.it e . Dal 2007 ha allenato il Group Città di Castello, che ha guidato alla promozione in Serie D al termine della stagione 2008-2009; grazie a questa promozione è stato premiato con il titolo della Panchina Verde.
Il 30 giugno 2009 viene annunciato il suo ingaggio come allenatore del Fano, in sostituzione di Lazzaro Gaudenzi. La stagione si conclude con la sconfitta ai play-off contro il Gubbio di Vincenzo Torrente, e il 29 giugno 2010, a causa dei problemi societari, si dimette dall'incaricoIl Fano è ai minimi termini: Cornacchini e Pompilio out Ilrestodelcarlino.it.
Anni 2010 Dopo una stagione alla guida della , in Eccellenza marchigiana, dove perde la promozione all'ultimo minuto dell'ultima giornata nello scontro diretto contro l', nell'estate 2011 passa in Serie D sedendosi sulla panchina della Meno uno: via mister Cornacchini Ilrestodelcarlino.it, con cui chiude il campionato al quarto posto approdando ai play-off poi persi contro l'AnconaFestival del gol al Del Conero. La Civitanovese esce a testa alta Cronachemaceratesi.it. Dopo un'ulteriore stagione a Civitanova Marche, in cui raggiunge la salvezza nonostante un campionato vissuto sempre nella parte bassa della classifica, nel maggio 2013 viene annunciato come nuovo tecnico dell'Ancona per la stagione 2013-2014Ancona ora è ufficiale: il nuovo tecnico è Cornacchini Anconatoday.it. Con i dorici vince il campionato di Serie D con tre turni di anticipo, ottenendo la promozione in Lega Pro.
Il 30 giugno 2016 risolve consensualmente il contratto che lo legava all'AnconaUFFICIALE: Ancona, salutano il mister e un attaccante Tuttolegapro.com, e il 16 luglio seguente diventa il nuovo allenatore della UFFICIALE: Viterbese, Cornacchini è il nuovo tecnico Tuttolegapro.com. Viene sollevato dall'incarico l'8 dicembre, dopo un periodo negativo (quattro punti raccolti nelle ultime otto gare)La Viterbese ha esonerato Giovanni Cornacchini Tusciaweb.eu, salvo poi essere richiamato il 21 febbraio 2017ESONERATO PAGLIARI, TORNA CORNACCHINI Viterbesecastrense.it. Viene nuovamente esonerato il successivo 20 marzo e sostituito da Rosolino PuccicaUFFICIALE: Viterbese, esonerato Cornacchini. Al suo posto Puccica tuttomercatoweb.com.
Il 12 giugno 2017 diventa il nuovo tecnico del Gubbio, facendo così ritorno nella squadra umbra 16 anni dopo averne vestito la maglia da calciatoreUFFICIALE: Gubbio, ecco il nuovo tecnico tuttolegapro.com. Il 25 settembre, dopo cinque giornate di campionato con un solo punto realizzato, viene esoneratoNota della società asgubbio.com.
Il 12 agosto 2018 è nominato nuovo tecnico del , ripartito dalla Serie D dopo il fallimento societario. A coronamento di un campionato condotto sempre in testa alla classifica, il 18 aprile 2019 il club pugliese si aggiudica la promozione in Serie C con due turni di anticipo. Viene confermato anche per la stagione successiva ma il 22 settembre 2019, dopo un avvio sottotono in campionato e culminato nella sconfitta contro la , viene esonerato.
Anni 2020 Il 6 dicembre 2020 viene nominato nuovo tecnico della , tornando ad allenare la formazione canarina dopo nove anni. Rimane a Fermo sino al termine del campionato, raggiungendo la salvezza; al termine della stagione decide di non rinnovare il contratto col club marchigiano. A luglio 2021 viene ingaggiato dal , club di Serie D. L'esperienza nel club romagnolo si esaurisce tuttavia già nell'ottobre seguente, quando viene sollevato dall'incarico a causa di un negativo avvio di campionato.
Il 9 febbraio 2023 viene nominato nuovo tecnico della , in Serie D. Non riesce a traghettare la squadra alla salvezza, retrocedendo dopo la sconfitta ai play-out per mano del . Il 4 dicembre 2023 torna dopo tredici anni sulla panchina del Fano, sempre in Serie D. Il 29 febbraio 2024, dopo la sconfitta interna 2-4 contro il Notaresco e con la squadra terzultima in classifica, rassegna le dimissioni.
Il 26 agosto 2024 viene nominato tecnico dell'Aurora Treia, squadra militante nel campionato marchigiano di Promozione; viene esonerato dalla società treiese il successivo 8 dicembre. Il 4 marzo 2026 assume la guida dell'Urbania, compagine marchigiana di Eccellenza, subentrando ad Antonio Ceccarini.
Statistiche Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 29 febbraio 2024.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleVittorie %Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 2003-2004 D 34 13 9 12 CI-D 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 7º 2004-2005 D 34 10 11 13 CI-D 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 12º 2005-2006 D 34 12 14 8 CI-D 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 6º 2007-2008 Group Città di Castello Ecc. 34+6Play-off. 18+2 11+2 5+1 CI-E 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 2º 2008-2009 Ecc. 34+1Spareggio promozione. 21 10+1 3 CI-E 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 1º (prom.)Totale Group Città di Castello 75 41 24 9 5 3 0 2 - - - - - - - - 2009-2010 2D 34+2 14 13 7+2 CI-LP 4 2 0 2 - - - - - - - - - - 4º 2010-2011 Ecc. 38+2 26 8+1 4+1 CI-E 2 0 2 0 - - - - - - - - - - 2º 2011-2012 D 34+1 19 11 4+1 CI-D 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 4º 2012-2013 D 34 11 9 14 CI-D 4 2 1 1 - - - - - - - - - - 10ºTotale Civitanovese 69 30 20 19 7 4 1 2 - - - - - - - - 2013-2014 D 34+2Poule Scudetto. 23+1 9 2+1 CI-D 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 1º (prom.) 2014-2015 LP 38 14 15 9 CI-LP 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 6º 2015-2016 LP 34 14 11 9 CI+CI-LP 2+2 1+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 4ºTotale Ancona 108 52 35 21 8 4 0 4 - - - - - - - - 2016-2017 LP 21 7 5 9 CI-LP 2 1 0 1 - - - - - - - - - - Eson., Sub., Eson. ago.-set. 2017 C 5 0 1 4 CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Eson. 2018-2019 D 34+2 24 6+1 4+1 CI-D 1 0 0 1 - - - - - - - - - 1º (prom.) ago.-set. 2019 C 5 2 1 2 CI-C 2 1 0 1 - - - - - - - - - Eson.Totale Bari 41 26 8 7 3 1 0 2 - - - - - - - - dic. 2020-2021 C 25 7 11 7 - - - - - - - - - - - - - - - Sub., 13ºTotale Fermana 65 33 20 12 2 0 2 0 - - - - - - - - lug.-ott. 2021 D 8 2 2 4 CI-D 1 0 0 1 - - - - - - - - - - Eson. feb.-giu. 2023 D 12+1Play-out. 3 3 6+1 CI-D - - - - - - - - - - - - - - Sub., 14º (retr.) dic. 2023-feb. 2024 D 9 1 4 4 CI-D - - - - - - - - - - - - - - Sub., Dimis.Totale Fano 45 15 17 13 4 2 0 2 - - - - - - - - Totale carriera 545 229 165 151 37 18 3 16 - - - - - - - -
Palmarès Giocatore Club
Piacenza: 1990-1991 (girone A) Perugia: 1993-1994 (girone B)
Milan: 1991-1992
Bologna: 1995-1996
Vicenza: 1996-1997
Individuale Capocannoniere della Serie C1: 5 1986-1987 (13 gol), 1989-1990 (16 gol), 1990-1991 (22 gol), 1992-1993 (19 gol), 1993-1994 (20 gol)
Allenatore
Ancona: 2013-2014 (girone F) Bari: 2018-2019 (girone I)
Note
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