Biografia Frequentò la Facoltà di Economia e Commercio all'Università degli Studi di Messina dove conobbe Mimma Barbaro, sua futura moglie. Dopo la morte del padre lascia gli studi e si trasferisce a Cavedine, vicino a Trento, trovando lavoro come insegnante di educazione tecnica alle scuole medie e ritornando in Sicilia nel 1976 per insegnare presso la scuola media del comune di Terme Vigliatore..

Appassionato di giornalismo e militante di destra sociale (in gioventù fu militante di Ordine Nuovo e poi del MSI-DN), Alfano comincia a collaborare con alcune radio provinciali, con l'emittente locale Radio Tele Mediterraneo ed è corrispondente de La Sicilia di Catania.

Divenne il "motore giornalistico" di due televisioni locali della zona di Barcellona Pozzo di Gotto, Canale 10 e poi Tele News, questa ultima di proprietà di Antonino Mazza, anch'egli ucciso dalla mafia.

Non fu direttore responsabile di queste testate in quanto mai fu iscritto, in vita, all'albo dei giornalisti per una sua posizione di protesta contro l'esistenza stessa dell'albo medesimo. Gli venne concessa l'iscrizione all'albo dei "Giornalisti pubblicisti" alla memoria, postumamente.

La sua attività giornalistica è rivolta soprattutto verso uomini d'affari, mafiosi latitanti, politici e amministratori locali e massoneria, raccontò per anni le lotte fra le cosche mafiose locali..

La morte La notte dell'8 gennaio 1993 intorno alle 22:00, fu colpito da tre proiettili calibro 22 mentre era fermo alla guida della sua Renault 9 amaranto in via Marconi a Barcellona Pozzo di Gotto.

Alla sua morte seguì un lungo processo che terminò nel 2006 con la condanna definitiva del boss locale, Giuseppe Gullotti, a 30 anni di carcere per aver organizzato l'omicidio e di Antonino Merlino a 21 anni come esecutore materiale, lasciando ancora ignoti i veri mandanti e le circostanze che provocarono l'ordine di morte nei suoi confronti.

Nel 2014 le rivelazioni del collaboratore di giustizia Carmelo D'Amico, ex capo dell’ala militare di Cosa nostra barcellonese che ha affermato l'innocenza di Merlino indicando altri responsabili dell'omicidio, hanno consentito di aprire ben due indagini, entrambe archiviate dal gip, rispettivamente, nel 2020 e nel 2023 perché le nuove prove risultarono insufficienti.

Il boss Gullotti ha chiesto la revisione del processo che lo condannava, che è stata rigettata dalla Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria nel 2022.

Sonia Alfano I suoi familiari, nel suo nome, fanno parte dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. In particolare, la figlia Sonia è molto impegnata nel preservare la memoria del padre e i diritti delle vittime della mafia, oltre che nel condurre un'intensa attività informativa relativamente alla criminalità organizzata; dal 2009 al 2014 è stata eurodeputata eletta con l'Italia dei Valori, che poi avrebbe dissentito dalla sua posizione politica; nell'assemblea di Strasburgo ha ricoperto diversi ruoli, fra cui quello di presidente della commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro.

Note

Bibliografia

Categoria:Assassinati con arma da fuoco Categoria:Giornalismo in Sicilia Categoria:Giornalisti assassinati Categoria:Politici di Ordine Nuovo Categoria:Politici del Movimento Sociale Italiano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Messina Categoria:Vittime di Cosa nostra