Il Verrucano Lombardo è un'unità geologica di età tardo-permiana, affiorante nel Dominio Sudalpino lombardo e nel Trentino occidentale.
Il nome verrucano deriva dal Monte Verruca, nella zona del Monte Pisano in Toscana, dove si trova un conglomerato simile, ma di età triassica, e venne introdotto per la prima volta da Assereto e Casati in occasione del "Simposio internazionale sul Verrucano", che si tenne a Pisa nel 1965.
Come età, aspetto e litologia, il verrucano lombardo è analogo alle Nuove Arenarie Rosse, sebbene queste siano un supergruppo (e non una formazione) e derivino dall'erosione della catena ercinica depostesi prevalentemente in ambiente arido (come testimoniato dalla presenza di evaporiti), mentre il verrucano lombardo è di ambiente di piana alluvionale.
Descrizione e ambiente sedimentario Si tratta di depositi silicoclasticiDepositi composti da frammenti (clasti) di rocce preesistenti erosi e risedimentati dagli agenti atmosferici, a composizione prevalentemente silicatica. continentali, di colore rosso, caratterizzati da alternanze di arenarie e conglomerati sedimentatisi in ambiente fluviale.
Il Verrucano è composto da conglomerati a granulometria molto variabile, cui si alternano arenarie a grana medio-grossolana, con composizione quarzoso-feldspatica, abbondante matrice e cemento siliceo-argilloso, compatte, che localmente passano a siltiti e peliti. Caratteristico il colore rossastro indicante forte ossidazione del sedimento. I conglomerati sono costituiti in parte da frammenti litici di quarzo latteo e rosa, rocce vulcaniche e in parte metamorfiche. Queste rocce si sono originate da depositi di conoide alluvionale e piana alluvionale sedimentatisi in aree continentali a clima arido o semi-arido (a paleo-latitudini verosimilmente tropicali), drenate da corsi d'acqua a regime torrentizio di tipo intrecciato o meandriforme. Erano quindi aree caratterizzate da apporti sedimentari concentrati e massicci con cadenza stagionale, separati da lunghi periodi di magra, con intensa ossidazione dei sedimenti. I depositi derivanti da un contesto di questo tipo mostrano una stratificazione lenticolare, a volte anche alla scala dell'affioramento, con bruschi contatti verticali (sovente erosivi) e frequenti passaggi laterali di facies. Sono talora osservabili anche strutture sedimentarie da corrente (laminazioni parallele e incrociate) e frequenti inclusi pelitici derivati dall'erosione e dal trasporto di frammenti di materiale fangoso da parte delle correnti fluviali. Non è mai stata segnalata la presenza di fossili.
La composizione del Verrucano indica una origine dei depositi per erosione in parte del basamento metamorfico, in parte delle coperture vulcaniche e terrigene Permiane.
Gli spessori massimi dell'unità variano da 100 a 500 metri tra il Lario e le Giudicarie; gli spessori minori si registrano lungo il crinale orobico (da 20 a oltre 200 metri).
Rapporti stratigrafici e datazione Data l'assenza di fossili diagnostici, l'età della formazione è desunta per via indiretta dalla sua posizione stratigrafica. L'unità poggia tramite una marcata discorformità stratigrafica sia sul basamento metamorfico che sui depositi continentali silicoclastici e vulcanici del Permiano Inferiore. Il limite superiore è invece dato dalla base del Servino, risalente al Triassico Inferiore. L'età di deposizione del Verrucano Lombardo è quindi, per interpolazione, il Permiano Superiore (Tatariano). Questa datazione è confermata da quella delle formazioni che si sviluppano verso oriente lateralmente al Verrucano Lombardo: le Arenarie di Val Gardena e la Formazione a Bellerophon, databili in base al loro contenuto faunistico e floristico.
Data la grande eterogeneità di questa unità, finora non è ancora stata identificata una sezione-tipo.
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Assereto R., Casati P. (1965). Revisione della stratigrafia permotriassica della Val Camonica meridionale (Lombardia). Riv. It. Paleont. Strat., v. 71, pp. 999–1097, Milano. Assereto R., Casati P. (1966). Il "Verrucano" nelle Prealpi Lombarde. Atti del Symposium sul Verrucano (Pisa-settembre 1965). Soc. Tosc. Sc. Nat., 247-265, Arti Grafiche Pacini Mariotti, Pisa.
Voci correlate Incisioni rupestri della Valcamonica
Altri progetti
Collegamenti esterni
Verrucano Lombardo Categoria:Sudalpino