Carriera Giocatore Genoa Tira i primi calci a Parma, in una società del centro storico, il Parma Vecchia, militante nel campionato di Serie C: qui viene notato dai dirigenti del che nel 1946 lo portano nel capoluogo ligure. Il suo esordio in Serie A avviene il 22 settembre 1946 contro il Brescia (4-0 per il Genoa). Nel suo primo anno in serie A gioca 16 partite segnando 2 gol, di cui uno proprio il giorno del suo debutto, alla prima giornata di campionato, il 22 settembre 1946, nella vittoria casalinga contro il Brescia per 4-0.
Padova Nel 1947 passa in Serie B col , dove gioca tre stagioni; nella prima di Serie B segna 17 reti contribuendo alla promozione in Serie A. Titolare nelle due stagioni successive in A, segna rispettivamente 6 (nella stagione 1948-1949, tra cui la doppietta con cui i veneti vinsero la prima partita di serie A della squadra nel dopoguerra, il 26 settembre 1948, in Padova-Lazio 2-0) e 19 gol: quest'ultimo è il suo record assoluto e gli fruttò il decimo posto nella classifica dei cannonieri di quella stagioneItaly 1949-1950 rsssf.com.
Fiorentina È quindi il turno della Fiorentina con cui giocherà 2 stagioni segnando complessivamente 15 reti, tra cui una rete nella vittoria casalinga dell'11 maggio 1952 contro l'Inter per 5-0Italy 1951-1952 Rsssf.com.
Napoli Achille Lauro lo chiama, nel 1952, al Napoli, dove arriva insieme ai nuovi acquisti Jeppson e Bruno PesaolaAlmanacco del Calcio Napoli 1952/1953 Areanapoli.it: inizia il primo anno segnando al debutto stagionale della squadra in campionato, il 14 settembre 1952, negli ultimi minuti della vittoria casalinga contro l'Atalanta per 2-0, per ripetere la buona prestazione con una tripletta il 28 settembre 1952 nella vittoria casalinga contro l'Udinese per 4-2, prime delle 14 reti che daranno a lui il settimo posto nella classifica dei cannonieri stagionali insieme al compagno di squadra Jeppson ed alla squadra il quarto posto in classifica, a sei punti dall'Inter che si laurea campione d'ItaliaItaly 1952-1953 Rsssf.com. L'anno successivo gioca con Bugatti.
SPAL Dopo 132 partite e 42 gol nel Napoli, Vitali viene girato alla SPAL di Paolo Mazza. A Ferrara Vitali ritrova gli stimoli e nel campionato 1957-1958 segna 6 reti, contribuendo alla salvezza dei ferraresiC.Fontanelli, P.Negri, Il calcio a Ferrara, GEO Edizioni, pag.167. Nella stagione successiva ricostruisce l'asse con il compagno di squadra Pandolfini ritornato alla SPAL; inizialmente titolare, a partire dalla settima giornata esce di scenaC.Fontanelli, P.Negri, Il calcio a Ferrara, GEO Edizioni, pagg.172-173 costringendolo, a 33 anni, a dire addio alla massima serie.
Ultimi anni Nel 1959 Mazza lo cede ai neopromossi in Serie C della assieme a Novelli II e dove ritroverà, l'anno successivo, il suo ex compagno alla SPAL: il portiere Toros. Chiude a 35 anni, nel 1961 con 50 partite e 7 reti con i toscani in C.
In Serie A realizzò 89 gol in 300 partite, in B 17 in 31 gare.
Nazionale Disputò una partita in Nazionale B e tre in Nazionale Giovanile; convocato per la nazionale maggiore, non poté giocare per infortunio.
Allenatore Nel 1961, cessata l'attività di calciatore, Vitali intraprese quella di allenatore sulla panchina del , proseguendo sino agli anni '80 prevalentemente in Serie C e D. Allenò la squadra della sua città, il , nelle due incarnazioni del Parma A.S. e poi dell'A.C. Parmense con cui viene promosso in Quarta Serie ed arriva in finale di Coppa Italia di categoria. Passa poi ad allenare il Sorrento, conducendoli alla promozione in Serie B nel 1971 in una stagione in cui, con Giuseppe Bruscolotti in campo, subirono dodici retiLa prima del Sorrento sulle rive del Lario ilgiorno.it; lasciata la squadra della costiera dopo il vittorioso campionato perché non confermato allena la , in un momento in cui la società è vittima di problemi economici, tanto da essere, nel corso del ritiro precampionato in un primo momento esclusa dal campionato: dopo aver chiuso il girone d'andata con un solo punto di distanza dal Brindisi primo in classifica, la classifica finale vede i granata terminare la stagione al quarto postoCampionato Serie C Anno 1971-72 Salernitanastory.it. Allena quindi il , la Pro Vasto, la Paganese, dove fu sostituito dopo sette partite da Gennaro Rambone, per problemi di costanza della squadraPrima metà anni '70 Paganese.net, i toscani del Quarrata, quindi tornò al Sorrento nel campionato 1977-1978 con la squadra allora in C2. Nel campionato 1978-1979 sostituì Gino Raffin, guidando la squadra sinché Salvatore Rea non lo rimpiazzò nella stagione 1979-1980IL SORRENTO ESPRIME CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI GIANCARLO VITALI Sorrentocalcio.net. Chiuse la carriera guidando il Milazzo.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Padova: 1947-1948
Allenatore Competizioni nazionali
Parma: 1969-1970
Sorrento: 1970-1971
Note
Bibliografia Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
Collegamenti esterni