La tachicardia atriale caotica o tachicardia atriale multifocale è un'aritmia cardiaca sopraventricolare caratterizzata da:

frequenza atriale 100 – 130 battiti al minuto ampia variabilità della morfologia delle onde P intervalli P-P ampiamente irregolari

Talora può esitare in fibrillazione atriale.

Epidemiologia ed eziologia

È una aritmia che si presenta prevalentemente negli anziani con insufficienza cardiaca o broncopatia cronica ostruttiva ( come nel caso di enfisema polmonare) e costituisce spesso un effetto collaterale di farmaci quali la teofillina o i glicosidi digitalici, in associazione o meno a squilibri elettrolitici quali ipopotassiemia o ipomagnesiemia.

Più raramente può presentarsi in soggetti giovani e nei bambini, associandosi talora a patologie cardiorespiratorie.

Terapie

Nella maggior parte dei casi questa aritmia non necessita di trattamento specifico e si risolve con la correzione della causa precipitante (intossicazione da farmaci o squilibrio elettrolitico).

Nei casi resistenti sono stati utilizzati con successo il metoprololo e il magnesio. Controversa risulta l'efficacia del verapamil.

Note

Bibliografia

Voci correlate Fibrillazione atriale Flutter atriale Sistema di conduzione del cuore

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Categoria:Tachicardia