Professionista dal 1940 al 1955, fu campione del mondo su pista nell'inseguimento individuale nel 1950 e 1951, vincendo inoltre undici tappe al Giro d'Italia e la Parigi-Roubaix 1951. Era soprannominato "Labrón".
Carriera Passista-velocista su strada, fu anche un inseguitore per quanto riguarda l'attività su pista. Nel corso della sua carriera su strada raccolse una trentina di vittorie, su tutte la Parigi-Roubaix 1951 oltre a undici tappe del Giro d'Italia, ininterrottamente dal 1946 al 1952, ma anche il Campionato italiano su strada 1950 (corso in concomitanza con la Tre Valli Varesine), la cronocoppie del Trofeo Baracchi 1950, il Giro del Veneto 1951, la Milano-Modena 1952 e la Coppa Bernocchi 1953.
Tra i piazzamenti su strada, fu terzo al Mondiale 1951 a Varese alle spalle di Ferdi Kübler e Fiorenzo Magni, e secondo nel 1949 al Trofeo Baracchi.
Per quanto concerne l'attività su pista, ottenne circa quaranta successi nell'inseguimento, tra i quali spiccano quattro titoli italiani per professionisti e due maglie iridate di specialità, nel 1950 a Rocourt e nel 1951 a Milano, oltre ad altri quattro piazzamenti sul podio mondiale professionisti (due volte secondo, 1947 e 1952, e due terzo, 1948 e 1953).
Dopo il ritiro Nel 1968 fu direttore sportivo della Vittadello, piccola formazione sponsorizzata dall'omonima azienda tessile di Fiesso d'Artico.
Morì nel 1972 all'età di 53 anni a causa di un banale incidente: durante un allenamento su strada con due giovani ciclisti, di passaggio a Martellago, in provincia di Venezia, urtò accidentalmente una ragazza che stava a bordo strada, scivolò e batté violentemente la testa sull'asfalto. Sul luogo dell'incidente gli è stata dedicata una lapide commemorativa. Gli è stato dedicato il museo della bicicletta a Cesiomaggiore, in provincia di Belluno.
Palmarès Strada
1938 (dilettanti) Coppa Arturo Salvato
1939 (dilettanti) Coppa Romano Picilli Circuito della Vittoria - Treviso Coppa Hermenson Giro della Mendola Torino-Piacenza Gran Premio Fiorini-Premondiale dilettanti Coppa Giovanni Monti
1941 (Dopolavoro Ferroviario Venezia) Coppa Littorio - Prato Torino-Biella
1946 (Wilier Triestina, due vittorie) 2ª tappa Giro d'Italia (Torino > Genova) 4ª tappa Giro d'Italia (Montecatini Terme > Prato, cronometro)
1947 (Lygie, una vittoria) 14ª tappa Giro d'Italia (Cesenatico > Padova)
1948 (Atala-Pirelli, una vittoria) 7ª tappa Giro d'Italia (Roma > Pescara)
1949 (Atala-Pirelli, una vittoria) 18ª tappa Giro d'Italia (Pinerolo > Torino, cronometro)
1950 (Wilier Triestina, sei vittorie) Milano-Vicenza - Gran Premio Campagnolo Tre Valli Varesine (valida come Campionato italiano, Prova in linea) 4ª tappa Giro d'Italia (Livorno > Genova) 12ª tappa Giro d'Italia (Ferrara > Rimini) Gran Premio Invernizzi Trofeo Baracchi (Cronocoppie con Fiorenzo Magni)
1951 (Benotto, quattro vittorie) Parigi-Roubaix 2ª tappa Giro d'Italia (Torino > Alassio) 20ª tappa Giro d'Italia (Sankt Moritz > Milano) Giro del Veneto
1952 (Benotto, tre vittorie) 3ª tappa Giro d'Italia (Montecatini Terme > Siena) 20ª tappa Giro d'Italia (Verbania > Milano) Milano-Modena (valida come Milano-Vignola)
1953 (Benotto, una vittoria) Coppa Bernocchi
Altri successi 1941 (Dopolavoro Ferroviario Venezia) Gran Premio Maresciallo dell'Aria (Circuito)
1943 (Viscontea) Padova (Circuito)
1946 (Wilier Triestina) Criterium del Castello - Castelfranco Veneto
1947 (Lygie) Circuito di Lenzburg Criterium degli Assi - Lido di Venezia
1949 (Atala-Pirelli) Tongeres (Criterium) Vimercate (Criterium)
1950 (Wilier Triestina) Monza (Circuito)
1952 (Benotto) Bordighera (Circuito) Redon (Circuito)
Pista 1943 Campionati italiani, Inseguimento individuale
1949 Campionati italiani, Inseguimento individuale
1950 Campionati italiani, Inseguimento individuale Campionati del mondo, Inseguimento individuale
1951 Campionati italiani, Inseguimento individuale Campionati del mondo, Inseguimento individuale
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1946: 17º 1947: ritirato 1948: ritirato 1949: 40º 1950: 29º 1951: 26º 1952: 69º
Tour de France 1948: 33º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1941: 17º 1942: 2º 1951: 26º 1952: 33º
Parigi-Roubaix 1950: 32º 1951: vincitore
Giro di Lombardia 1942: 7º 1949: 18º 1950: 2º 1951: 24º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo su pista Parigi 1947 - Inseguimento individuale: 2º Amsterdam 1948 - Inseguimento individuale: 3º Rocourt 1950 - Inseguimento individuale: vincitore Milano 1951 - Inseguimento individuale: vincitore Parigi 1952 - Inseguimento individuale: 2º Zurigo 1953 - Inseguimento individuale: 3º
Campionati del mondo su strada Varese 1951 - In linea: 3º Lussemburgo 1952 - In linea: 10º
Memoria In sua memoria è stata intitolata la Piazza di Sant'Angelo di Santa Maria di Sala, suo paese natale.
L'azienda veneta Wilier Triestina (produttrice di biciclette) ha inserito nella sua gamma prodotti 2012 una bici single speed con il nome "Toni Bevilacqua", un tributo al pistard veneto per i successi ottenuti con i colori della squadra Wilier, a cavallo tra gli anni '40 e '50.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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