Carriera Tesserato dell'U.C. Bergamasca, attivo come indipendente e professionista dal 1934 al 1940, corse come individuale ma anche per alcune squadre di marca, la Legnano, la Dei e la Ganna.

Impiegato spesso come gregario, vinse comunque la Milano-Torino 1935, la terza tappa del Giro d'Italia 1938, da Sanremo a Santa Margherita Ligure, e la settima frazione del Giro dei Tre Mari 1938, a Cosenza. Partecipò in tutto a sei edizioni del Giro d'Italia, concludendo al quinto posto della generale e al primo della classifica isolati, contraddistinta da una maglia bianca, al Giro 1934; la vittoria gli diede notorietà, e fu salutata dai suoi tifosi, sulla via del rientro a Bergamo, da un cartello celebrativo che recitava: «Se ti dà un pugno Gotti puoi fare i fagotti!».

Nel 1934 prese il via anche al Tour de France, portandolo a termine. Tra i piazzamenti di rilievo si segnalano i terzi posti al Giro di Toscana 1936, al Giro dell'Emilia 1937 e alla Milano-Torino 1939, e il quarto posto nella Milano-Sanremo 1936.

Palmarès 1935 (Legnano & U.C. Bergamasca, due vittorie) Milano-Torino Milano-San Pellegrino

1938 (Dei, due vittorie) 3ª tappa Giro d'Italia (Sanremo > Santa Margherita Ligure) 7ª tappa Giro dei Tre Mari (Lagonegro > Cosenza)

Altri successi 1934 (individuale) Classifica isolati Giro d'Italia

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1934: 5º 1935: 33º 1936: 16º 1937: ritirato (11ª tappa) 1938: 26º 1940: ritirato (17ª tappa)

Tour de France 1934: 24º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1935: 15º 1936: 4º 1938: 44º 1939: 28º 1940: 10º

Giro di Lombardia 1934: 29º 1935: 26º 1936: 27º 1938: 12º

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori della Milano-Torino