Il vizietto II (La cage aux folles II) è un film del 1980 diretto da Édouard Molinaro.

Trama

Albin, meglio noto sotto il nome di Zazà, l'illustre drag queen del cabaret "La Cage aux folles" in Costa Azzurra, vuole dimostrare al suo amante Renato di essere ancora sexy. Nel maldestro tentativo di sedurre un uomo per ingelosire Renato, si trova suo malgrado coinvolto nell'omicidio di un altro uomo, il quale, con le ultime forze, consegna a Zazà un importante microfilm. Questo fatto metterà sulle tracce di Albin e Renato spie e poliziotti che costringeranno la coppia a fuggire in Italia, presso la famiglia di Renato, in una sperduta campagna.

Qui le donne sono trattate come schiave, l'omosessualità è passibile di linciaggio e l'omertà è pratica corrente. Albin, travestito da donna, si fingerà così la moglie di Renato e contribuirà alle faccende domestiche della casa. Presto però polizia e spie ritornano sulle tracce dei due che riescono tra mille peripezie a salvare la faccia e le penne in un romantico finale.

Produzione Gli interni del film furono girati negli stabilimenti Cine InternationalDai titoli di coda della pellicola a Roma. Le riprese esterne furono realizzate a Nizza (tra cui nel celebre Hôtel Negresco), vari punti di Roma e Tragliata, frazione di Fiumicino, dove è ubicata la casa della signora Baldi (Borboni).

Accoglienza Critica

Sequel Il film, sequel de Il vizietto (1978), dello stesso Molinaro, avrà un ulteriore sequel, Matrimonio con vizietto (Il vizietto III) (1985), con la regia di Georges Lautner. Note

Voci correlate Il vizietto Matrimonio con vizietto (Il vizietto III)

Collegamenti esterni

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