Biografia
Carlo Vanvitelli è il primogenito di Luigi Vanvitelli, oltre a lui anche i fratelli Pietro Vanvitelli (Roma, 1741 – ?) e Francesco Vanvitelli (Roma, 1745 – ?) diverranno architetti. Gaspare Vanvitelli, altro fratello, invece prenderà la carriera forense. La sua formazione è pervenutaci attraverso le epistole tra il Vanvitelli e il fratello Urbano.
Carlo e Pietro ebbero una formazione parallela, entrambi si esercitarono nel cantiere della Reggia di Caserta e furono attivi nei cantieri dell'Acquedotto Carolino insieme a Francesco Collecini e Pietro Bernasconi. Nel 1759 collaborarono col padre ai rilievi del Foro Carolino. L'ultimo lavoro insieme dei due fratelli è una collaborazione con il Collecini per il rilievo del Casino di San Nicadro a Barra, questo lavoro fu alquanto impegnativo poiché è intervenuto anche il Vanvitelli stesso a risolvere alcuni problemi.
Luigi prese la decisione di lasciare Carlo a Napoli e Caserta per seguire i lavori paterni, mentre Pietro e Francesco partirono per la Spagna con Francesco Sabatini e Marcello Fonton. In una lettera il Vanvitelli dichiarò di avere più di sessant'anni, sofferente di gotta, si stabilì ad Ischia per cure termali; Carlo nel frattempo risiedeva a Caserta per dirigere il cantiere sotto stretta supervisione paterna, fino alla sua morte.
Alla morte del padre avvenuta il 1º marzo 1773, Carlo acquisì la direzione del cantiere della Reggia e vi eseguì anche alcuni lavori di pregevole interesse architettonico, tra questi il giardino all'inglese e le decorazioni degli ambienti. Questo periodo fu anche molto travagliato a causa di cambiamenti culturali diretti verso il neoclassicismo rispetto ai quali Carlo rimase incerto nelle sue soluzioni architettoniche.
La sua formazione era avvenuta sotto stretto contatto paterno e fu determinante anche nella produzione matura dell'architetto, ma non produsse soluzioni architettoniche originali, rimanendo fedele al linguaggio classicista espresso da Luigi Vanvitelli nella Reggia di Caserta.
Opere principali
Palazzo Berio (erezione su progetti paterni e apportazioni di modifiche alla facciata) Casina Vanvitelliana (completamento) Reggia di Caserta (completamento e modifiche) Villa Reale (poi Villa Comunale) Palazzo Doria d'Angri (erezione su progetti paterni) Palazzo del Cardinale Zapata (restauro) Basilica della Santissima Annunziata Maggiore (completamento) Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini Villa Campolieto (completamento) Palazzo Medici di Ottaviano (attribuzione progetti) Palazzo De Lellis (Isernia) Palazzo Leonetti (Caserta)
Note
Bibliografia Ornella Cirillo, Carlo Vanvitelli: architettura e città nella seconda metà del Settecento, Alinea Editrice, Firenze, 2008 Salvatore Costanzo, La Scuola del Vanvitelli. Dai primi collaboratori del Maestro all'opera dei suoi seguaci, Clean edizioni, Napoli, 2006. Benedetto Gravagnuolo, Carlo Vanvitelli, Guida Editori, Napoli, 2008.
Voci correlate Luigi Vanvitelli
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Architetti neoclassici Categoria:Architetti figli d'arte Categoria:Luigi Vanvitelli