Il nome "euro" fu adottato dal Consiglio europeo di Madrid del 1995 per rimpiazzare la sigla ECU (dall'acronimo inglese European Currency Unit, o "Unità di conto europea"), sino a quel momento utilizzata nei trattati e che dal 1978 indicava una valuta scritturale di uso interbancario. Il nome doveva essere semplice, unico e invariabile.Vedi direttiva del Consiglio europeo (CE) n. 1103/97 del 17 giugno 1997: «il Consiglio europeo ha convenuto che la denominazione della moneta deve essere la stessa in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea, tenendo comunque conto di alfabeti diversi. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri». Terminologia È probabile che tale denominazione derivi dall'uso, invalso negli ambienti finanziari britannici, di riferirsi alla vecchia moneta scritturale con l'espressione Euro-currency, dove Euro sta per european: si tratterebbe dunque di un anglicismo, anche se in Italia viene percepito come un accorciamento, in analogia con altre parole che, con composizione neoclassica, usano il confisso euro-, tratto da Europa (europarlamentare, eurovisione ecc.).Il plurale esatto della parola Euro da treccani.itPaolo D'Achille, L'italiano contemporaneo, ed. il Mulino, Bologna, 2010, ISBN 978-88-15-13833-0, p. 123.

Il nome è scritto anche negli altri alfabeti. Di conseguenza nell'alfabeto greco, viene scritto ΕΥΡΩ e nell'alfabeto cirillico, in uso in Bulgaria, è scritto ЕВРО. Molti paesi hanno deciso di usare normalmente il plurale o il partitivo del nome, anche se sulla cartamoneta il sostantivo "euro", chiaramente mostri che il sostantivo non dovrebbe conoscere plurale.

La denominazione ecu, acronimo dell'espressione inglese European Currency Unit, indicata nell'articolo 3a del trattato di Maastricht, fu scartata per diverse ragioni linguistiche: in francese (écu) vuol dire scudo, che era un'antica moneta della Francia. Ci fu poi il "problema della vacca tedesca": i tedeschi avrebbero dovuto chiamare un ecu ein Ecu, che suona come eine Kuh, cioè, appunto, una mucca.

Pronuncia e declinazione In italiano la parola "euro" (AFI: La pronuncia con vocale anteriore semichiusa non arrotondata (AFI: ) è tuttavia diffusa in alcune regioni del Nord Italia.) viene ufficialmente usata sia per il singolare che per il plurale, mentre per i centesimi la parola ufficiale è "cent", anche se "centesimo" è consentito, e risulta molto più diffuso.

Le parole "euro" e "cent" nelle lingue ufficiali dell'UE-27 Guide pratique d’utilisation de l’euro à l’intention des fonctionnaires Commissione europea Lingua una unità molte unità singolare plurale Italiano 1 euro1 centesimo 100 euro100 centesimi l'euroil centesimo gli euroi centesimi Bulgaro 1 евро1 цент 100 евро100 цента евротоцентът евроцента Ceco 1 euro1 cent 100 eur100 centů eurocent euracenty Croato 1 euro1 cent 100 eura100 centa eurocent euracenti Danese 1 euro1 cent 100 euro100 cent euroencenten euroenecentene Estone 1 euro1 sent 100 eurot100 senti eurosent eurodsendid Finlandese 1 euro1 sentti 100 euroa100 senttiä eurosentti eurotsentit Francese 1 euro1 centime 100 euros100 centimes l'eurole centime les eurosles centimes Greco 1 ευρώ1 λεπτό 100 ευρώ100 λεπτά το ευρώτο λεπτό τα ευρώτα λεπτά Inglese 1 euro1 cent 100 euros100 cents the eurothe cent the eurothe cent Irlandese 1 eoró1 ceint 100 eoró100 ceinteanna an eoróan ceint na heorónnana ceinteanna Lettone 1 eiro1 cents 100 eiro100 centi eirocents eirocenti Lituano 1 euras1 centas 100 eurų100 centų eurascentas euraicentai Olandese 1 euro1 cent 100 euro100 cent de eurode cent de euro'sde centen Polacco 1 euro1 cent 100 euro100 centów eurocent eurocenty Portoghese 1 euro1 cêntimo 100 euros100 cêntimos o euroo cêntimo os eurosos cêntimos Romeno 1 euro1 cent 100 euro100 cenți eurocent eurocenți Slovacco 1 euro1 cent 100 eur100 centov eurocent eurácenty Sloveno 1 evro1 cent 100 evrov2 evra (nominativo duale); 3 evri, 4 evri (nominativo plurale); 5...100 evrov (genitivo plurale)100 centov2 centa (nominativo duale); 3 centi, 4 centi (nominativo plurale); 5...100 centov (genitivo plurale) evro cent evri centi Spagnolo 1 euro1 céntimo 100 euros100 céntimos el euroel céntimo los euroslos céntimos Svedese 1 euro1 cent 100 euro100 cent euroncenten eurornacenten Tedesco 1 Euro1 Cent 100 Euro100 Cent der Euroder Cent die Eurodie Cent Ungherese 1 euró1 cent 100 euró100 cent az euróa cent az euróka centek

Tuttavia, in molti stati si utilizzano forme alternative, specialmente nel caso degli (euro)cent(s): in Italia si dice correntemente centesimo/centesimi (anche se ufficialmente è "cent"), in Francia centime(s), in Spagna céntimo(s) e in Portogallo cêntimo(s) o centavo(s) come si usava con le precedenti valute, almeno prima che i centesimi perdessero valore e venissero quindi ritirati.

Un caso particolare è l'Irlanda, dove le parole euro e cent sono usate in gaelico irlandese come prestiti stranieri senza cambiamenti ortografici o di pronuncia, risultando così esclusi dal naturale cambiamento di pronuncia dopo i numeri. Il nome maschile eoró (plurale eorónna) è stato coniato dalla parola Eoraip ("Europa"), e ceint (plurale ceinteanna) si trova nel vocabolario irlandese almeno dal 1959 con il significato, appunto, di "centesimo". Le parole eoró e ceint sono attestate nella stampa, ma i prestiti stranieri sono di gran lunga più frequenti, in assenza di una normativa di pianificazione linguistica.

Nel Parlamento italiano In Italia, la questione del plurale era emersa in fase di varo della nuova moneta. I decreti legge n. 350 e n. 351 del 25 settembre 2001 contenevano valori in "euri" (al plurale) ma, in sede di conversione in legge, essi divennero in "euro" (Gazzetta Ufficiale n.274 del 24/11/2001), dando seguito all'orientamento prevalente dell'Accademia della Crusca, per la quale la parola "euro" è da considerare un termine invariabile.Francesco Sabatini. Gli euro e le lingue, da La Crusca per voi, n. 23, ottobre 2001 A cura di Raffaella Setti. Il plurale di euro

Alcuni linguisti si erano però dichiarati favorevoli al plurale "euri".Matteo Motolese, Gli "euro" o gli "euri" in Lingua italiana d'oggi I-2004 MASSIMO FANFANI, Il plurale dell' 'euro', LINGUA NOSTRA, Anno 2001 - N°3-4 - Pag. 101-106 sommario Della questione si fece quindi carico il senatore Renzo Gubert l'anno dopo, presentando un emendamento a tale scopo alla legge finanziaria: su richiesta del Governo, che aveva espresso parere contrario, tale proposta fu però bocciata dall'Assemblea di palazzo MadamaFinanziaria: euro non diventerà euri, La Repubblica, 18 dicembre 2002..

Nel linguaggio corrente non si registra l'uso del plurale "euri", mentre è di uso comune il termine "centesimi", contemplato dalle direttive europee.

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