Discendente di Lucio Insteio Tertullo, sodalis Augustalis nel 214, fu probabilmente il padre di Attio Insteio Tertullo Populonio.

Tertullo era un senatore; fu prima quaestor candidatus, poi praetor candidatus, poi console suffetto, corrector di Venetia et Histria, supervisore ai laboratori, proconsole d'Africa, e infine praefectus urbi nel 307-308. Durante il suo mandato come prefetto si occupò probabilmente della costruzione della basilica di Massenzio: il corpus magnariorum (la corporazione dei commercianti all'ingrosso) gli dedicò una statua, il cui basamento è stato ritrovato.

Bibliografia Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, "Tertullus 6", The Prosopography of the Later Roman Empire, Vol. 1, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0521072336. Curran, John R., Pagan City and Christian Capital: Rome in the Fourth Century, Oxford University Press, 2000, ISBN 0198152787, p. 58.

Collegamenti esterni , l'iscrizione sulla statua di Tertullo «LSA-1401», Last Statues in Antiquity

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