Brixton è un quartiere di Londra, a sud di Charing Cross; è parte del borgo londinese di Lambeth (di cui è centro amministrativo) e storicamente della contea del Surrey.
Nel Piano di Londra, Brixton è riconosciuto come uno dei 35 "centri maggiori" (major centres).
Geografia fisica Brixton confina con Stockwell, Clapham Common, Streatham, Tulse Hill, Camberwell (che è parte del borgo di Southwark) e Herne Hill (quartiere diviso tra il borgo di Southwark e Lambeth).
Il quartiere ha due differenti codici postali: a sud del quartiere, infatti, SW2 è il codice postale, mentre a nord è SW9.
Storia Nel XIX secolo la zona della Centena di Brixton era conosciuta con il nome di Brixistane e si presentava come una vasta area rurale. Nel 1816, con la costruzione del Vauxhall Bridge, si ebbe una massiccia urbanizzazione con conseguente crescita della popolazione. Fu allora che si svilupparono i grandi viali con le famose case in stile vittoriano.
Quartiere multietnico con circa un quarto degli abitanti di origine o di discendenza di nazioni delle Indie occidentali è considerato la capitale non ufficiale della comunità caraibica. Anche la Windrush Square, situata nel quartiere, è stata così denominata nel 1998 per ricordare il cinquantenario dell'approdo della Empire Windrush, prima nave che ha portato in Gran Bretagna un numero consistente di immigrati.
Brixton Riots Brixton è stato teatro di vari scontri sociali durante gli anni.
Nell'aprile del 1981, in un contesto di gravi problemi economici e sociali (alta disoccupazione, alto tasso di criminalità, scarsa qualità degli alloggi, ristrettezza di amenities), la polizia metropolitana intraprese lOperazione Swamp 81, con l'obiettivo di ridurre la criminalità di strada. In questa operazione la polizia fece largamente ricorso alla cosiddetta sus law, che permetteva agli agenti di fermare ed eventualmente arrestare chiunque, unicamente sulla base del sospetto che l'individuo potesse essere potenzialmente un criminale: a causa di questa legge a Brixton nel giro di 5 giorni mille persone furono fermate e perquisite. L'intensa indignazione locale contro questa legge, principalmente per il fatto che la maggior parte dei fermati dalla polizia facevano parte della numerosa comunità afro-caraibica residente a Brixton, sfociò in violente rivolte pubbliche.
A seguito della rivolta del 1981, il governo commissionò un'inchiesta pubblica, diretta da Lord Leslie Scarman. L'indagine, conosciuta come Scarman Report, pubblicato nel novembre dello stesso anno, portò alla luce indiscutibili evidenze riguardo alla sproporzionalità e all'indiscriminato utilizzo dei poteri conferiti alla polizia dalla sus law nei confronti dei afro-caraibici. Il rapporto contiene, inoltre, un gran numero di raccomandazioni e si può dire che abbia ispirato la redazione del codice di comportamento per la polizia del 1984 (Police and Criminal Evidence Act 1984) e la creazione, nel 1985, dell'autorità indipendente incaricata di investigare a seguito delle lamentele mosse nei confronti della polizia (Police Complaints Authority). Quando nel 1999, a seguito dell'investigazione compiuta per l'omicidio di Stephen Lawrence, nel relativo verbale fu riportato che le raccomandazioni dello Scarman Report erano state puntualmente ignorate, molti giunsero alla conseguente conclusione che la polizia fosse un organo "istituzionalmente razzista".
Le rivolte svoltesi a Brixton nel 1985 furono dovute all'uccisione di una donna di origini caraibiche, Dorothy Groce, detta "Cherry", dopo che la polizia era entrata nella sua casa alla ricerca di suo figlio, Michael Groce.
Benché l'area di Brixton sia stata una delle prime in cui le associazioni di vicinato hanno organizzato ronde e servizi di guardia, a causa delle continue morti di giovani afro-caraibici in custodia alla polizia, a Brixton si sono verificate durante gli anni '90 varie altre proteste di scala, però, decisamente minore. Nel 1995 scintille per l'inizio di un'altra rivolta cominciarono a seguito della morte di Wayne Douglas, un giovane afro-caraibico in custodia alla polizia, mostrando l'atmosfera di scontentezza riguardo alla gentrificazione di Brixton.
Attentato di Brixton Il primo dei tre attacchi terroristici compiuti dall'attentatore indipendente (ma vicino all'ideologia neo-nazista), David Copeland, avvenne il 17 aprile del 1999, lungo una strada del centro del quartiere di Brixton, la Electric Avenue: David Copeland piazzò una bomba confezionata artigianalmente, con chiodi e polvere esplosiva, che, nelle sue intenzioni, fece esplodere il giorno successivo. Benché non ci siano stati morti, circa 50 persone sono state gravemente ferite. Copeland è stato condannato a sei ergastoli nel giugno del 2000.
L'attentato di Brixton mirava a colpire la grande comunità afro-caraibica residente nel quartiere. La BBC ha riportato, infatti, che Copeland, attraverso questi attacchi terroristici, intendeva innescare una guerra razziale in Gran Bretagna: una settimana dopo l'attentato a Brixton, Copeland piazzò un altro ordigno lungo la Brick Lane, cuore della comunità bengalese dell'East End di Londra, e successivamente un altro di fronte a un pub di Soho, lAdmiral Duncan, la cui clientela era prevalentemente costituita da gay.
JayDay Cannabis Festival Dal 2001 al 2004, il Brockwell Park ha ospitato l'annuale "Cannabis Festival", o "JayDay", organizzato dalla Cannabis Coalition. Durante questi eventi, la polizia ha mantenuto un profilo basso, tollerando l'utilizzo della cannabis.
Nel 2005, il borgo londinese di Lambeth rifiuta la richiesta per un ulteriore Cannabis Festival con la seguente motivazione:
Gentrificazione Brixton ha lentamente subito un processo di gentrificazione a partire dagli anni '90 del XX secolo, risultante da un grande influsso di residenti del ceto medio, prevalentemente composto da "bianchi": questi hanno approfittato della posizione e del fiorente ambiente bohémien dell'area.
In anni recenti, Brixton ha ospitato regolarmente un mercato agricolo lungo la Station Road, come pure ristoranti e negozi "pop-up". Nuove gallerie d'arte, pasticcerie, bar, caffè e negozi di vestiti vintage sono fioriti dentro e intorno al "Brixton Village Market"; in tal modo si è creata una gentrificazione simile a quella vissuta nella vicina Clapham.
Brixton è stato premiato del Great Neighbourhood Award 2013 dall'Accademia dell'urbanistica.
Città di transizione Brixton è una delle prime città incluse nel progetto "Città di transizione" ("Transition Town", in inglese)Brixton | Transition Network . Il Brockwell Park ospita, a partire dall'estate del 2007, l'annuale Urban Green Fair.
Sterlina di Brixton La sterlina di Brixton (B£. In inglese: Brixton Pound) è una valuta locale che si pone in alternativa all'ufficiale Sterlina britannica. Questo progetto è stato lanciato nel settembre del 2009 dalla Transition Town Brixton, è stato sostenuto dal Consiglio di Lambeth ed è stato aiutato a svilupparsi dalla New Economics Foundation.
Il 18 settembre 2009 è stato il primo giorno di utilizzo di questa valuta negli 80 locali punti vendita che accettavano questa moneta.
L'obiettivo della sterlina di Brixton è quello di promuovere l'economia locale e costruire un sistema di mutuale supporto tra i commercianti indipendenti, cercando di legare l'acquirente locale ai negozi di vicinato e tentando di incoraggiare i negozi a cercare prodotti e servizi localmente.
Le banconote, che hanno tagli di B£1, B£5, B£10 e B£20, rappresentano celebrità locali come l'attivista Olive Morris e l'ambientalista James Lovelock.
Sull'esempio di Brixton, altre città nel Regno Unito, come per esempio Totnes, Stroud e Lewes, hanno iniziato a stampare la propria moneta.
Monumenti e luoghi notevoli Architetture civili Mercato di Brixton (Brixton market) Con l'arrivo della ferrovia negli anni '70 del XIX secolo, a seguito del boom edilizio che Brixton, il quartiere è diventato un importante centro commerciale. Il primo obiettivo del centro commerciale costruito, Bon Marché, aperto tra la Brixton Road e la Electric Avenue, era di essere la prima galleria commerciale ad essere illuminata con l'elettricità. L'attuale mercato di Brixton è stato aperto lungo la Atlantic Road ed ha dovuto essere spostato lungo la Station Road negli anni venti per diminuire la congestione del traffico.
Il mercato di Brixton, aperto tutti i giorni, offre una larga varietà di prodotti afro-caraibici e riflette anche le altre comunità del quartiere grazie ai negozi indiani, vietnamiti e sudamericani.
Architetture religiose Sinagoga di Brixton La sinagoga di Brixton (Brixton Synagogue), situata al civico 49 di Effra Road, è inaugurata nel 1913 e chiusa nel 1986, anno in cui la congregazione si è amalgamata con la vicina sinagoga di Streatham. Benché la sinagoga sia chiusa, la facciata esterna dell'edificio esiste ancora.
Moschea di Brixton La Masjid ibn Taymeeyah, o moschea di Brixton (Brixton Mosque), assieme al Centro culturale islamico, si trova lungo Gresham Road, vicino alla stazione di polizia di Brixton. La moschea dispone di strutture per uomini e donne e può contenere un massimo di 400 fedeli. Inaugurata nel 1990, la moschea del quartiere è una delle più antiche moschee del sud di Londra. La moschea fornisce sostegno religioso, sociale e finanziario ai suoi membri.
La moschea è venuta alla ribalta sulle testate internazionali quando è stato riportato che Richard Reid, il cosiddetto shoe bomber, era un frequentatore della moschea; in questa occasione, Abdul Haqq Baker, presidente della moschea di Brixton, ha affermato alla BBC che Reid si era recato presso la moschea con lo scopo di conoscere l'islam, ma presto venne in contatto con quelli che il presidente stesso chiamava "elementi più estremi".
Similmente, Zakariyya Musawi, che è stato condannato, tra gli altri capi d'imputazione, per cospirazione al fine di uccidere cittadini statunitensi come parte dell'attentato terroristico dell'11 settembre 2001, ha fatto i suoi primi passi nell'indottrinamento radicale presso la moschea di Brixton, dove ha incontrato Reid, che nel frattempo era stato espulso dalla moschea dopo essersi presentato indossando una tuta da combattimento e uno zaino, e per aver fatto pressioni sul chierico col fine di fornirgli informazioni per unirsi al jihād.
'Abd Allah al-Faysal, un religioso musulmano radicale che ha predicato nel Regno Unito fino a essere imprigionato e, nel 2007, deportato in Giamaica, per aver fomentato l'odio, è stato associato alla moschea di Brixton in quanto qui cominciò a predicare a folle che arrivavano a 500 persone, prima di essere estromesso dall'amministrazione salafita della moschea nel 1993. In seguito, ha tenuto una conferenza dal titolo "L'inganno del diavolo dei salafiti sauditi", disprezzando i musulmani salafiti (in particolare i membri della moschea di Brixton), chiamandoli ipocriti e apostati ("takfîr").
A seguito degli attacchi terroristici a Londra, presso Brixton si è tenuta una conferenza, durante la quale i musulmani locali hanno condannato apertamente ogni uso del terrore e uccisioni indiscriminate. Le riprese della conferenza sono state mandate in onda in una serie di sei puntate su ITV, chiamata Mosque; in questa serie si sono trattati argomenti quale la discriminazione cui sono sottoposti i musulmani locali da parte di persone non in grado di distinguere tra musulmani e terroristi.
Chiese cristiane
Il quartiere di Brixton si trova sotto la giurisdizione della diocesi anglicana di Southwark.
La chiesa di San Matteo, edificio classificato di grado II*, situata in Brixton Green, è stata costruita nel 1822 dall'architetto Porden in stile neoclassico. Si tratta di una delle "Chiese di Waterloo" costruite per celebrare la vittoria della Gran Bretagna nella battaglia di Waterloo.