Södermalm (talvolta abbreviato anche in Söder, dal termine svedese söder che significa "sud") è un'isola e un quartiere del centro di Stoccolma. Con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti, è una delle aree più densamente popolate della Scandinavia.

Geografia fisica Södermalm è un'isola collegata ai quartieri circostanti da numerosi ponti, tra cui il Västerbron a ovest e lo Skanstullsbron a sud. A nord, l'area di Slussen costituisce il principale collegamento con la Gamla Stan, la città vecchia di Stoccolma, attraverso una rete di strade, ponti e infrastrutture di trasporto. L'area di Slussen ospita inoltre la chiusa che collega il lago Mälaren con Saltsjön, una baia del mar Baltico.

Amministrazione Dal punto di vista amministrativo, l'isola fa parte della municipalità di Stoccolma. Dal 2007 rientra nell'omonima circoscrizione cittadina di Södermalm, istituita nello stesso anno e comprendente anche Gamla stan, ovvero la città vecchia di Stoccolma, e l'area di Hammarby Sjöstad.

Storia Fino all'inizio del XVII secolo, l'area di Södermalm era principalmente una zona rurale e dedicata all'agricoltura: a metà dello stesso secolo vennero pianificate e costruite le prime aree urbane, composte di un amalgama di abitazioni per la classe meno abbiente, come per esempio le piccole case rosse che ancora sono visibili nella zona a nordest, e di case per le vacanze estive delle famiglie più ricche, come il padiglione di Emanuel Swedenborg, al giorno d'oggi compreso nel museo all'aperto Skansen. Il quartiere è spesso soprannominato Söders höjder, qualcosa simile alle altezze di Söder, a causa della topografia del luogo; scogliere ripide e colline rocciose, che forniscono la possibilità di godere di alcuni panorami notevoli sulla capitale. Durante il XVIII secolo, le abitazioni degli operai intorno a Mariaberget, la scogliera che si trova di fronte a Riddarfjärden, vennero rimpiazzati da edifici più grandi che sono ancora abitati al giorno d'oggi. L'urbanizzazione totale della zona si è avuta solo all'inizio del XX secolo, anche se in qualche piccolo angolo si hanno ancora dei paesaggi tipicamente rurali, come ad esempio i piccoli lotti che si arrampicano sui pendii di Eriksdal. Per lungo tempo, Södermalm è stata primariamente un'area dedicata alla classe lavoratrice, conosciuta per la sua povertà, quasi fosse uno slum: dopo qualche decennio in cui è stata ricoperta da un'aura quasi romantica, il lento viaggio verso una migliore reputazione è iniziato negli anni settanta - ottanta, fino a essere oggi considerato un luogo alla moda per vivere o passare una serata, potendo vantare dei notevoli centri commerciali e un'ampia gamma di caffè, ristoranti e bar. In quest'ultimo periodo, invece che essere considerata un quartiere degradato, è frequentata da seguaci della cultura alternativa, quasi una sede del mondo "bohémien" della città di Stoccolma. Contemporaneamente, la continua crescita della domanda di abitazioni, come anche l'imborghesimento delle zone centrali della capitale, rendono sempre più difficile e costoso l'acquisto di un appartamento in questo quartiere. Come in molti altri casi, quello che una volta era un distretto operaio è ora un'area per privilegiati.

Poesia e letteratura Le canzoni e le composizioni poetiche del poeta e autore Carl Michael Bellman, nato e cresciuto nel quartiere, sono ricche di riferimenti a luoghi, soprattutto bar e giardini, legati alla sua vita. Il celebre incipit del romanzo satirico di August Strindberg La camera rossa descrive Stoccolma dal punto di vista di Mosebacke, una zona nel nord-est di Södermalm dove si svolge buona parte della narrazione.

Note

Voci correlate Gamla Stan Katarinahissen Mariatorget Hornstull Lennart Skoglund, calciatore (1929-1975) Seinabo Sey, cantante (1990- ) La mano (Eriksson e Lange)

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