La provincia di Spalato fu una provincia speciale italiana istituita nella primavera del 1941 durante la seconda guerra mondiale, in seguito all'annessione del Governatorato della Dalmazia da parte del Regno d'Italia, nel quadro dell'Aggresione alla Jugoslavia da parte delle Potenze dell'Asse.
L'ente fu soppresso nel 1943 dopo due soli anni di esistenza.
Caratteristiche
Se la struttura del Governatorato della Dalmazia aveva la funzione transitoria di introdurre progressivamente la legislazione nazionale nella regione, il governo di Roma decise di istituire fin dall'inizio degli enti che prefigurassero la piena creazione degli ordinari uffici provinciali dopo la fine della guerra.
La provincia di Spalato comprendeva le città di Spalato e di Traù con il loro entroterra, più le isole della Solta meno la Brazza, Lissa, Curzola, Lagosta, Cazza e Pelagosa, queste ultime tre scorporate alla Provincia di Zara, e Meleda.
La provincia, esistita fino al settembre 1943, aveva una superficie territoriale di e una popolazione di abitanti, e faceva parte del neo-costituito Governatorato della Dalmazia. Questo Governatorato fu istituito secondo il Regio Decreto Legge del 18 maggio 1941 n°452R.D.L. 18 maggio 1941, n. 452 e quanto stabilito dal Regio Decreto Legge del 7 giugno 1941 n°453.R.D. 7 giugno 1941, n. 453
Nel capoluogo Spalato vi era il "Tribunale" provinciale e vi era edito il quotidiano in italiano "San Marco". La targa automobilistica della provincia era "Spalato". Esisteva pure una squadra italiana di calcio detta Calcio Spalato, che sostituì la croata Hajduk e che fu affiliata alla Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC), pur senza partecipare ai campionati.
La maggioranza della popolazione della provincia di Spalato era croata, ma vi era una piccola comunità italiana di circa 3000 Dalmati italiani (solo a Spalato ve ne erano oltre 1000 nel 1940, anche se molto ridotti in numero da quando a metà Ottocento erano oltre un terzo degli abitanti della città).Guerrino Perselli. I Censimenti della popolazione dell'Istria, con Fiume e Trieste, e di alcune città della Dalmazia tra il 1850 e il 1936. Unione Italiana - Fiume & Università Popolare di Trieste. Trieste - Rovigno, 1993; p. 451
Vicende storiche
Il generale Vittorio Ambrosio nell'aprile 1941, conquistando in pochi giorni tutta la costa adriatica della Jugoslavia, entrò a Spalato accolto lietamente dai locali cittadini di etnia italiana, coinvolti nel 1920 negli Incidenti di Spalato.
La nuova provincia italiana di Spalato fu creata per ordine di Mussolini il mese successivo, con "Trattato del Maggio 19" tra l'Italia e la Croazia di Pavelic. Valerio Paolo Zerbino vi fu nominato "Prefetto", rimanendovi in funzione tra il giugno 1941 e l'agosto 1943. Il governatore dalmata fu Giuseppe Bastianini fino al gennaio 1943, quando fu richiamato a Roma e sostituito da Francesco Giunta.Jozo Tomasevich, War and revolution in Yugoslavia, 1941-1945: occupation and collaboration, Stanford University Press, 2001, pp. 136-137
e nuove scuole italiane furono aperte a Spalato. Personale amministrativo fu trasferito a Spalato e Traù, favorendo il ritorno dei Dalmati italiani che si erano trasferiti dalla Dalmazia in Italia dopo la prima guerra mondiale. Infatti oltre 6700 Dalmati italiani si erano rifugiati nel Regno d'Italia dopo la creazione della Iugoslavia nel 1919, ed a molti di loro fu offerto lavoro se fossero ritornati nel Governatorato di Dalmazia con le loro famiglie.
Bastianini iniziò molti lavori pubblici, del resto necessari per migliorare l'arretratezza della regione, costruendo tra l'altro ospedali, fognature e strade nella provincia. Furono iniziati progetti di pianificazione urbana di Spalato e di recupero del Palazzo di Diocleziano, dove abitavano circa persone in pessime condizioni igienico-sanitarie. Anche la Banca d'Italia aprì una filiale a Spalato
Inoltre migliaia di ebrei croati cercarono rifugio nel Governatorato e molti si trasferirono a Spalato, specialmente nel 1942.
Nell'agosto 1943 il personale amministrativo, a causa degli eventi bellici che volgevano al peggio per l'Italia in Sicilia, abbandonò la Dalmazia: l'area passò sotto il controllo dei militari del Regio Esercito fino al settembre 1943, quando fu occupata dalle truppe tedesche che l'annessero allo Stato Indipendente di Croazia. Dopo la scomparsa della provincia, tutta l'area, che sotto controllo italiano aveva sofferto solo minimamente gli eccidi della guerra partigiana, finì per essere coinvolta nei massacri della guerra civile jugoslava.
Comuni della Provincia I 13 comuni della Provincia di Spalato, due dei quali, Spalato e Curzola, avevano lo status di specialità, erano i seguenti, indicati con la popolazione di allora:Davide Rodogno Il nuovo ordine mediterraneo. secondo l'elenco indicato nella tabella 4 di pag. 499.. Spalato / Split: abitanti, capoluogo provinciale e sede di Tribunale; Blatta / Blato: abitanti; Castella Inferiore o Castel Vecchio / Kaštel Stari o Donji Kaštel: abitanti; Castelli / Kaštel Sućurac: abitanti; Castel Vitturi / Kaštel Lukšić: abitanti; Comisa / Komiža: abitanti; Curzola / Korčula: abitanti; Lagosta / Lastovo: abitanti; Lissa / Vis: 800 abitanti; Meleda / Mljet: abitanti; Solta / Šolta: abitanti; Traù / Trogir: abitanti; Vallegrande / Vela Luka: abitanti.
Prefetti della provincia Valerio Paolo Zerbino (7 giugno 1941 - 5 agosto 1943) Viceprefetto Giuseppe Grimaldi (1º settembre 1943 - 11 settembre 1943)
Note
Bibliografia Rodogno, Davide. Il nuovo ordine mediterraneo. Ed. Bollati Boringhieri. Torino, 2003 Mario Missori, Governi, alte cariche dello Stato, alti magistrati e prefetti del Regno d'Italia, Roma, Bibliografia Nazionale, 1989. p. 642: ISBN 88-7125-004-4 The Central Registry of War Criminals and Security Suspects, Consolidated Wanted Lists (1947), Naval & University Press, 2005 (facsimile del documento originale conservato presso l'Archivio Nazionale Britannico a Kew/Londra)
Voci correlate Dalmati italiani Dalmazia Elenco dei comuni della Venezia Giulia italiana Governatorato della Dalmazia Operazione 25 Provincia di Lubiana Provincia di Fiume Provincia di Pola Provincia di Zara Provincia di Cattaro Province d'Italia soppresse Venezia Giulia
Altri progetti
Collegamenti esterni Donne fucilate a Spalato nel 1943
Categoria:Storia della Dalmazia Categoria:Storia della Croazia Spalato Categoria:Questione adriatica