Biografia Discendente da una famiglia che diede ben 32 consoli, ricoprì il consolato nel 110 a.C. con Marco Minucio Rufo.

PlutarcoPlutarco, Vite di Agide e Cleomene, Tiberio e Caio Gracco 8, 7-8. cita l'ipotesi secondo la quale Tiberio Gracco, coetaneo di Postumio e suo rivale nell'eloquenza giudiziaria, avrebbe intrapreso la propria carriera politica anche a causa di questa rivalità.

Fu inviato su decreto del Senato a combattere Giugurta re di Numidia, nell'odierna Africa Settentrionale. Nonostante i poderosi preparativi fatti, lasciò ristagnare la situazione fino a che il fratello Aulo Postumio Albino non tentò di intrappolare Giugurta a Suthul. Quando questo tentativo si concluse con la cattura di Aulo Albino e della sua armata, Spurio Albino fu condannato, in seguito al procedimento (quaestio) della lex Mamilia de coniuratione Iugurthina del tribuno della plebe Gaio Mamilio Limetano.

Tornato a Roma, venne screditato dai suoi avversari e dovette difendersi da un processo per corruzione. Assolto, il suo nome tuttavia divenne il simbolo del pressappochismo e della faciloneria di taluni generali romani.

Note

Postumio Albino, Spurio Albino, Spurio