Per amarti è l'ottavo album musicale di Mia Martini, pubblicato il 29 ottobre 1977 dall'etichetta Come Il Vento. Si tratta dell'ultimo album inciso da Mia Martini per questa etichetta.

Descrizione Dopo un nuovo inizio e le prime soddisfazioni con l'album Che vuoi che sia... se t'ho aspettato tanto, sorsero per Mia Martini ulteriori contrasti anche con la RCA Italiana, a causa dell'imposizione da parte dei discografici del brano Libera, con cui l'interprete calabrese rappresentò l'Italia all'Eurovision Song Contest 1977, piazzandosi al 13° posto.

Il 33 giri Per amarti arrivò nell'autunno del 1977, uno dei periodi di maggior successo per l'interprete calabrese grazie soprattutto al florido sodalizio artistico con Charles Aznavour, con il quale è approdata nei teatri più importanti della penisola. Il disco vede l'inizio del tormentato sodalizio artistico e sentimentale tra Mia Martini e il cantautore ligure Ivano Fossati, il quale scrive Se finisse qui, brano di apertura del disco e riadattamento italiano dell'iconico brano Give a Little Bit dei Supertramp e Sentimento, che la stessa Mia Martini prova a vestire con un suo testo, Sotto i jeans, che non verrà pubblicato.

Il disco è trainato dalla title-track, pubblicata come singolo nell'ottobre dello stesso anno, che porta la firma di Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, gli stessi autori che nel 1972 avevano composto la celeberrima Almeno tu nell'universo, lasciandola in un cassetto per poi riproporla dopo molti anni a Mia Martini, che la presentò trionfalmente al Festival di Sanremo 1989. Per amarti, inizialmente destinata alla collega e amica Ornella Vanoni. , offre la possibilità a Mia Martini di dedicarsi a un'interpretazione straziante e particolarmente sentita di una donna che cerca di rinnovare in maniera forzata un amore ormai finito e nonostante la presenza di un'altra donna. Lauzi, autore delle parole, ricorderà in seguito la composizione del brano:

Oltre a Give a Little Bit, il disco presenta altre due cover, Se ti voglio versione italiana a cura di Cristiano Minellono del successo internazionale di Leo Sayer When I Need You e Un uomo per me, che vede Mia Martini autrice del testo italiano di Somebody to Love, grande successo del 1976 dei Queen, caratterizzata da un acuto mozzafiato nel finale. Lo stesso Fossati parteciperà ai cori della canzone.

L'album alterna momenti di intensa drammaticità, come in Canto malinconico, una delle migliori tracce del disco firmata dal sopracitato duo Lauzi-Fabrizio e Da capo (incisa nello stesso anno da Mina nell'album Mina con bignè), che porta la firma di Riccardo Cocciante e Marco Luberti, a momenti più ritmici e spensierati, che ritroviamo in Innamorata di me, brano femminista in stile italo disco e in Ritratto di donna, di Carla Vistarini, Massimo Cantini e Luigi Lopez, presentata all'8° edizione del World Popular Song Festival di Tokyo, tenutosi dall'11 al 13 novembre del 1977, in cui Mia Martini vince il Premio per la migliore esibizione (MOPA).

Dal 33 giri restano tagliati fuori cinque brani: Quando ne avrò abbastanza, Vivo (Al diavolo anche te), pubblicata postuma nell'album Tarab del 2025, Stavolta è proprio no e Io andrò, pubblicate solamente nel 2003 nell'album di inediti Canzoni segrete e Lui è la vita mia, tutt'ora inedito.

Come nel disco precedente, anche la realizzazione della copertina dell'album Per amarti è affidata al grafico Luciano Tallarini e la sezione fotografica viene curata invece da Mauro Balletti.

Tracce LATO A

LATO B

Successo e accoglienza La promozione dell'album non si limita esclusivamente alla televisione italiana, dove venne promosso in programmi come Domenica in e Festa d'inverno, ma grazie alla collaborazione con Aznavour, Mia Martini ha la possibilità di presentare il disco alla televisione francese, dove fu ospite di numerose trasmissioni televisive tra il dicembre del 1977 e il marzo del 1978.

Nonostante la buona fattura dell'album e la pubblicazione in numerosi Paesi, Per amarti ottiene un successo solamente parziale e ciò anche a causa di una limitata distribuzione, che venne per altro denunciata un paio d'anni dopo dalla stessa Mia Martini, la quale spiegava le ragioni della nuova rottura contrattuale con la RCA, che sarebbe dunque giunta dopo l'uscita di questo LP, avviando la fase più controversa della sua esistenza, all'insegna della tormentata storia d'amore con Ivano Fossati. Il disco registra una discreta entrata nella Hit Parade raggiungendo la 33° posizione degli album più venduti durante il mese di marzo del 1978, con una permanenza complessiva di 13 settimane in classifica.

Classifica Classifica (1978) Posizionemassima PosizioneannualeItalia 33 -

Formazione Mia Martini – voce, cori Gigi Cappellotto – basso Andy Surdi – batteria, cori Maurizio Fabrizio – chitarra, tastiera Oscar Rocchi – tastiera Mario Scotti – basso Massimo Buzzi – batteria Massimo Luca – chitarra Tullio De Piscopo – batteria Luciano Ciccaglioni – chitarra Sergio Farina – chitarra Ruggero Cini – tastiera Ernesto Massimo Verardi – chitarra Antonio Coggio – tastiera Alessandro Centofanti – tastiera Gianni Oddi – sax Ivano Fossati, Aida Cooper – cori I Cantori Moderni di Alessandroni – cori (in Un uomo per me)

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Album di Mia Martini Categoria:Album del 1977