Brest è una città portuale francese situata nel dipartimento di Finistère nella regione della Bretagna, sulla costa occidentale. Brest è un importante porto commerciale e il secondo porto militare francese dopo Tolone. La città si trova all'estremità occidentale della Francia continentale.

Geografia fisica Territorio La città di Brest si trova nel nord-ovest della Francia, direttamente sulla costa atlantica, o più precisamente all'interno di un'insenatura naturale, la rada. La città si estende da ovest a est e sud si trova la rada di Brest. La costa che circonda Brest forma la più grande rada d'Europa (circa ).

La città è praticamente tagliata in due parti dal fiume Penfeld, alla cui foce si trova il castello cittadino. A sud è bagnata dalla vasta rada. Sia a ovest che a nord, il mare non dista più di una ventina di chilometri. A est i principali centri sono Landerneau e Morlaix.

Clima Data la collocazione di Brest sull'Oceano Atlantico, il clima è per tutto l'anno molto umido e ventoso, con improvvise piogge in tutto l'anno, quindi un clima oceanico. Tecnicamente però, secondo la classificazione dei climi di Köppen, Brest fa parte della zona a clima temperato umido, con un'estate tiepida se non addirittura fresca; è classificato come Cfb.

I primati di temperatura massima e minima a Brest (in realtà al suo aeroporto) nel periodo dal 1945 al 2001 sono rispettivamente di 35,2 °C il 12 luglio 1949 e di -14 °C il 28 gennaio 1947. La temperatura media è di 10,9 °C. Le precipitazioni sono superiori a 2,5 mm in 112 giorni in un anno.

Origini del nome Il toponimo derivante dal latino è Bresta super Caprellam, dove il termine Caprellam è il termine antico con cui chiamavano il fiume Penfeld.

Vi sono diverse ipotesi sull'origine del nome; la più attendibile è che sia nato dall'unione dei termini Beg ar Rest.

Brest in francese si pronuncia [bʁɛst], in bretone [brest] e in gallo [Brèsst].

Storia Venne fondata nel III secolo dai Romani che costruirono un primo campo fortificato sopra uno sperone di roccia: un castellum; su queste fondamenta poi venne costruito il castello durante la dinastia Carolingia (dal VI al X secolo).

Appartenuta fra i secoli IX e il XIII ai conti di Léon e poi ai duchi di Bretagna, fu inglese fra il 1342 e il 1397. Il 10 agosto 1512 si tenne nelle vicinanze di Brest la battaglia di St. Mathieu, uno scontro navale tra 25 navi inglesi e 22 navi francesi e bretoni.

Nel 1631 si edificò l'arsenale, che diede sviluppo portuale e marittimo alla città. Nel 1686 con l'arrivo di tre ambasciatori dal Regno del Siam, alla rue Saint-Pierre venne cambiato il nome in rue de Siam. Verso la fine del Seicento, si iniziava la costruzione della chiesa di St. Louis. All'inizio del XVII secolo Brest, sotto il regno di Enrico IV, era poco più di un paesino di abitanti perlopiù pescatori. Tornata alla Francia divenne un importante porto militare.

Nel 1790 gli abitanti erano divenuti 27.000, e Brest era diventato uno dei porti militari più grandi in Francia. È di questo periodo la costruzione di molte fortezze a protezione della città e della rada di Brest, secondo i voleri di Sébastien Le Prestre de Vauban (1633-1707), durante la guerra d'indipendenza americana, quando si ipotizzava un'invasione inglese.

Durante il XIX secolo si realizzò il canale Nantes-Brest, un canale navigabile lungo a piccola sezione che collega le città di Nantes e Brest.

Tra il 1918 e il 1919, l'influenza spagnola colpì inizialmente Brest assieme a Boston, nel Massachusetts e Freetown in Sierra Leone. Si trattava di un ceppo di influenza particolarmente violenta e letale. La malattia si diffuse in tutto il mondo, uccidendo 50 milioni di persone (secondo alcuni di più) in 6 mesi e sparì solamente dopo 18 mesi. Il ceppo esatto non fu mai determinato con precisione.

Durante la seconda guerra mondiale nel porto militare, fortificato da Vauban, i tedeschi vi stabilirono un'importante base per sottomarini. Brest nel 1941 ebbe a che fare, attraverso l'Operazione Rheinübung, alla Caccia alla Bismarck.

Il 24 luglio 1941 la Royal Air Force tentò il bombardamento di Brest, con l'uso dei Boeing B-17 Flying Fortress, ma questi mancarono i bersagli completamente. Successivamente, nel febbraio del 1942, si dette il via da Brest all'Operazione Cerberus, per portare alcune navi tedesche alla difesa della Norvegia, attraversando i blocchi alleati nel canale della Manica. La base dei sottomarini fu danneggiata nel corso della battaglia di Brest subito dopo lo sbarco in Normandia, durante la quale la città fu distrutta.

La guerra comportò per la città una vera e propria catastrofe. Solo pochi dei vecchi edifici medioevali rimasero in piedi. Nel dopo-guerra, con l'aiuto del governo della Germania Ovest, la città fu in breve tempo ricostruita. Anche per questo motivo, oggigiorno la città appare a prima vista un po' malinconica.

Nel 1954 venne costruito il ponte de Recouvrance, il secondo ponte sollevabile in Europa per le sue dimensioni (64 m). Tra il 1946 e il 1961 si procedette speditamente con la ricostruzione della città, seguendo le indicazioni di Jean-Baptiste Mathon. Nel 1974 si crea la Communauté Urbaine de Brest, che raggruppa 8 comuni. Solamente nel 2005 questa comunità diviene Brest métropole océane.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di St. Pierre Chiesa St. Sauveur Cappella St. Guénolé, del XVII secolo Chiesa di St. Martin Chiesa di St. Marc

Chiesa di Saint-Louis La più grande chiesa ricostruita in Francia, può accogliere fino a 2.500 fedeli. La sua storia recente parte dal 28 novembre 1705 quando fu affidata ai Gesuiti; questi la restituirono alla città nel 1740. Nel 1944 fu distrutta durante un bombardamento ed è stata ricostruita, tra il 1953 e il 1958, in stile moderno.

Calvario di Plougastel-Daoulas

Nel vicino piccolo comune di Plougastel-Daoulas si trova una raffigurazione della vita, opere e del calvario di Cristo. L'idea di questo monumento si ebbe nel 1598 quando gli abitanti decisero di fare un voto alla fine di un'epidemia di peste. La realizzazione proseguì e nel 1602 si pose lo zoccolo di pietra ocra di Logonna, nel 1603 si posero le tre croci e nel 1604 si completò l'opera con le 181 statue di kersantite. Le statuette non sono in generale messe in un preciso ordine cronologico, su precisa idea dell'autore. Il 5 febbraio 1881 il monumento fu classificato come monumento storico.

Durante l'avanzata americana del 1944 l'opera fu danneggiata dalle munizioni. Molte statuette e le tre croci vennero distrutte. L'ufficiale e artista statunitense John Davis Skilton, ritornando in patria decise di istituire un'associazione per la raccolta di fondi per la ricostruzione dei danneggiamenti. Il 16 luglio 1950 ricevette la cittadinanza onoraria di Pougastel.

Nel 2004 si è eseguito un restauro di quattro mesi, in onore del 400º anniversario. I lavori sono stati eseguiti da una ditta bretone specializzata, sotto la direzione dell'architetto dei monumenti storici. I lavori hanno per lo più riguardato le statuette che sono state tolte ripulite e rimesse nella loro posizione originale.

Cappella Sainte-Barbe

La cappella è stata costruita nel 1958, successivamente è stata smontata pietra a pietra e ricostruita a 60 metri di distanza nel 1992 per far posto ad una strada. La cappella è costruita con pietra di Logonna ed è a pianta quadrata. L'altare si trova nell'angolo nord dell'edificio. La cappella è dedicata a Santa Barbara, la patrona degli artiglieri e dei pompieri.

Architetture civili Maison de la Fontaine: la più antica casa di Brest, risalente al 1789.

Ponti Ponte de Recouvrance Il ponte de Recouvrance, domina la zona dell'arsenale e del porto militare, collega la via principale (rue de Siam) con il quartiere Recouvrance, passando sopra al fiume Penfeld. Fu realizzato al posto del vecchio ponte girevole (pont National) distrutto nei bombardamenti alleati del 1944. Il nuovo ponte fu inaugurato il 17 luglio 1954 e fu per molto tempo il ponte sollevabile più grande d'Europa. I 4 piloni laterali in cemento armato sono alti 64 metri e la traversa metallica sollevabile è lunga 88 metri e pesa 525 tonnellate.

Ai piedi di questo grande ponte si trova un piccolo ponte flottante: pont Gueydon.

Ponte Albert Louppe

Il ponte Albert Louppe è dedicato a Albert Louppe uno dei presidenti del Conseil Général. Il ponte fu costruito tra il 1927 e il 1930, e permetteva di mettere in collegamento in maniera stabile il Léon e la Cornouaille. Fu inaugurato dal presidente Gaston Doumergue il 9 ottobre 1930, ma venne parzialmente distrutto nel 1944 dai tedeschi, quindi rimesso in sesto nel 1949. Nella parte nord del ponte si possono notare due piccole costruzioni; altro non sono che i caselli di pedaggio utilizzati per finanziare il ponte. Il ponte è lungo 888 metri ed è alto 42,4 metri, e fino al 1934 rappresentava un record mondiale con i suoi tre archi di 186,4 metri ciascuno. Negli anni il ponte diveniva sempre meno adatto al moderno traffico pesante, tanto che fu affiancato da un più moderno ponte: il ponte dell'Iroise.

Prima del ponte Albert Louppe vi era un traghetto che collegava Kerhuon a Plougastel e prima ancora un collegamento saltuario con delle barche.

Oggi il ponte rimane come un luogo per passeggiare e avere una vista sulla città e sui suoi porti, nonché sul Élorn, il tratto di acqua che da qui si spinge a est. A nord del ponte si trovano due statue in kersantite poste una di fronte all'altra ai margini della strada. Questi due personaggi sono ad opera di René Quillivic e rappresentano un contadino e sua moglie con i costumi tipici Leonard. A sud del ponte altri due personaggi, ma con vestiti tipici della Cornouaille.

Ponte de l'Iroise Il ponte de l'Iroise, è un moderno ponte strallato a doppia carreggiata, inaugurato il 12 luglio 1994 da Edouard Baladur, in sostituzione del precedente ponte, che ancora oggi gli passa accanto parallelamente. Il ponte è lungo 800 metri, la distanza tra i due piloni è di 400 metri largo 23,1 metri, alto 27,55 metri e con i due piloni che arrivano a 115 metri d'altezza.

Questo ponte, ai tempi della sua costruzione, è stata l'opera che aveva la più grande portata nel mondo.

Oceanopolis

Una delle attrazioni più importanti di Brest è sicuramente l'Oceanopolis, uno degli acquari più grandi d'Europa, fondato nel 1990, all'avanguardia per le tecnologie interattive con il pubblico e per i bambini; soprattutto ai giovani, è offerto un ampio programma di attività didattiche sulla storia e la scoperta degli oceani. In tre padiglioni sono rappresentati circa 10.000 animali appartenenti a più di 1000 specie differenti, che solitamente vivono in mari tropicali, ai polari o nei mari più temperati. Nell'acquario sono custodite 7 specie di squali, 13 metri di barriera corallina ricostruita.

Rue de Saint-Malo La rue de Saint-Malo è costeggiata da case del XVII e XVIII secolo. È la via più antica di Brest, anche perché miracolosamente scampata ai bombardamenti di cui la città ha sofferto.

Oggi, dal 1989 l'associazione Vivre la rue effettua spettacoli urbani e storici.

Architetture militari

Castello di Brest

Il castello di Brest (in francese Château de Brest) ha origini gallo-romane.

Torre Tanguy

La torre Tanguy (in francese Tour Tanguy) ha origini incerte. Potrebbe essere stata costruita dagli inglesi durante la loro occupazione del paese del XIV secolo, o precedentemente da Lord Tanguy du Chatel.

Nel 1341 la torre venne consegnata all'inglese Giovanni II di Montfort. Suo figlio, Giovanni IV di Montfort, l'ha ristrutturata nel 1397. Nel 1786 diventò proprietà del principe Rohan Guemene, e durante la rivoluzione venne venduta allo stato. Dopo che fu utilizzata anche come abitazione privata, la torre subì anche un incendio nel 1944. Nel 1959 il pittore Jim Sevellec ebbe l'idea di raccogliere in questa torre le memorie di una città che non esisteva più.

Arsenale di Brest

Base sommergibili