Il cappello a tre punte è un film del 1934 diretto da Mario Camerini, ispirato al romanzo omonimo di Pedro Antonio de Alarcón.
Trama Nel Seicento il governatore spagnolo di Napoli angaria la popolazione. Tra il popolino nota una bella mugnaia di cui si invaghisce; per sedurla mette in galera Luca, il marito, ma questo riesce a evadere e, addirittura, si camuffa da governatore e penetra nel palazzo fino ad arrivare alla camera da letto della governatrice. Nel frattempo sua moglie Carmela riesce a tenere a bada il governatore che si è recato al mulino. La governatrice e Luca si mettono d'accordo per punire il fedifrago che, quando torna a casa, non riesce a farsi aprire dalle guardie che lo trattano come un impostore.
Produzione Girato negli stabilimenti Cines. Dopo aver visionato il film a Villa Torlonia, Mussolini impose la soppressione delle sequenze relative al malcontento popolare per le tasse e per le ruberie del governatore; caddero, naturalmente, anche le scene che rappresentavano i tumulti della plebe. Il film segna l'esordio sullo schermo per Tina Pica, che debutta all'età di 50 anni, dopo una lunga carriera teatrale.
Critica
Contributi tecnici Ivo Perilli (aiuto regia) Giovanni Bianchi (ripresa sonora) Fernando Tropea (montaggio sonoro)
Altre versioni Teatro El sombrero de tres picos, balletto di Manuel de Falla
Cinema Dalla stessa opera letteraria sono state tratte diverse versioni cinematografiche: La traviesa molinera di Harry D'Abbadie D'Arrast e Ricardo Soriano (1934) La picara molinera di León Klimovsky (1954) La bella mugnaia di Mario Camerini (1955)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Film in costume Categoria:Film basati su romanzi di autori spagnoli Categoria:Film ambientati a Napoli Categoria:Film diretti da Mario Camerini Categoria:Film ambientati nel XVII secolo