Actv S.p.A. (acronimo di Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano) è un'impresa pubblica italiana soggetta al coordinamento di Azienda Veneziana della Mobilità (AVM) ed incaricata della gestione di servizi di trasporto pubblico locale a Venezia e Chioggia. In particolare l'azienda gestisce a Venezia l'intera rete autobus urbana nonché quella tranviaria e i servizi di navigazione. Fino al 31/12/2024 ha gestito anche la rete autobus urbana di Chioggia (passata ora alla società ArrivaVeneto); gestisce inoltre, in regime di proroga, alcuni collegamenti extraurbani nella Città metropolitana di Venezia.

Al 2007 ogni anno vengono trasportati 106.057.000 passeggeri nel settore navigazione (con 1.069 dipendenti) e 98.136.000 passeggeri nel settore automobilistico (con 1.039 dipendenti). Tali numeri fanno di Venezia la prima città in Italia per rapporto passeggeri annui/numero di abitanti e di ACTV la prima azienda nel settore del trasporto urbano per introiti.

L'azienda

L'ACTV gestisce il trasporto dei passeggeri e dei turisti mediante vaporetti, motonavi e traghetti nella zona lagunare e autobus nella terraferma e nella provincia; il punto di congiunzione fra i due sistemi di trasporto è situato in piazzale Roma, al termine del Ponte della Libertà storico passaggio di unione tra la terraferma di Mestre e la laguna di Venezia.

L'ACTV succede allAzienda Comunale per la Navigazione Interna (ACNI) nata il 22 ottobre 1904, anno della fondazione da parte del Comune, e allAzienda Comunale di Navigazione Interna Lagunare (ACNIL) nata il 1º gennaio 1930.

Dal 1º gennaio 2001, in ossequio alle nuove disposizioni legislative è stata trasformata in società per azioni rimanendo in ogni caso a maggioranza di capitale pubblico locale. Il comune di Venezia è il maggiore azionista con oltre il 73% del pacchetto azionario, altri azionisti sono la provincia di Venezia e i comuni confinanti.

I servizi di trasporto pubblico locale sono gestiti da Actv in regime di contratto di servizio sin dal 2001, ai sensi della Legge Regionale nº 25 del 1998 e del Decreto Legislativo nº 422 del 1997 (la cosiddetta legge Burlando). Questa gestione, tramite contratto di servizio con affidamento diretto da parte degli enti locali, è stata affidata ad ACTV nell'ambito della fase di transizione verso il mercato, prevista dalla normativa stessa. Secondo le previsioni originarie, la fine del periodo di transizione (e quindi l'inizio degli affidamenti dei servizi di trasporto pubblico locale tramite gara) doveva decorrere già dal 1º gennaio 2004 ma si sono succedute numerose proroghe, in un contesto normativo, nazionale e regionale, in continua evoluzione e caratterizzato da notevoli incertezze sui tempi e sulle fasi di questa transizione.

Le società controllate VELA Nel 1998 è stata creata la società Vela al fine di gestire l'attività commerciale dell'ACTV. Con il marchio Hello Venezia, gestisce: il call center del trasporto pubblico, le biglietterie, la distribuzione delle tessere elettroniche personali imob.venezia (oggi Venezia Unica) il noleggio mezzi ACTV la vendita di biglietti e abbonamenti Venezia Calcio, Gran Teatro La Fenice, Teatro Malibran, La Biennale di Venezia, Teatro Goldoni l'accesso alle maggiori mostre e siti d'arte l'organizzazione di eventi speciali nella città Venezia lines linea Venezia-Croazia effettuata con catamarani Venice card, carta dedicata ai turisti che permette di avere sconti o ingressi gratuiti nei mezzi di trasporto pubblico, nei musei, nei siti d'arte, nei bagni pubblici e

PMV

Nel 2003 è stata creata la società PMV-Società del Patrimonio per la Mobilità Veneziana, nata come scorporo da ACTV, al fine di gestire le infrastrutture del trasporto pubblico, come gli approdi del servizio di navigazione nella laguna di Venezia, le pensiline di fermata del servizio bus in terraferma, i depositi e le aree di parcheggio. PMV cura inoltre la progettazione e la costruzione della rete tranviaria.

Dal 1º dicembre 2017 la società Pmv S.p.A. (Società del Patrimonio per la Mobilità Veneziana S.p.A.) è stata cancellata dal registro delle imprese a seguito di scissione nelle società Actv S.p.A. e Avm S.p.A; Le funzioni espletate dagli uffici di Pmv sono svolte, a partire dal 1º dicembre 2017, dalle altre società del Gruppo Avm.

Storia Il primo esperimento di un servizio pubblico regolare di navigazione ebbe luogo nel 1881, quando il primo vaporetto Regina Margherita fu utilizzato per una linea lungo il Canal Grande. Il servizio urbano venne poi dato in concessione a una società francese, la Compagnie des bateaux Omnibus, che operò con otto vaporetti fino al 1890, quando venne sostituita dalla Società Veneta Lagunare che estese il servizio offrendo linee di navigazione anche verso la terraferma. Nel 1903 il Comune di Venezia deliberò la gestione diretta dei servizi di navigazione interna, dando così vita all'ACNI (Azienda Consorzio Navigazione Interna), poi ACNIL (Azienda Consorzio Navigazione Interna Lagunare), che iniziò ad operare nel 1904.

Con l'apertura del Ponte della Libertà (allora Ponte Littorio) nel 1933 e con la realizzazione del terminal automobilistico di Piazzale Roma, l'ACNIL estese le sue attività dalla sola navigazione anche alla supervisione della tratta Venezia-Mestre, rimanendo però il trasporto terrestre gestito dalla Società Anonima Tramvie (SAT) di Mestre, che in quell'anno sostituì il sistema tranviario con una rete di filobus. In concomitanza con l'apertura di Piazzale Roma e del Rio Novo come via di collegamento rapido verso Rialto e San Marco, furono introdotti anche i primi motoscafi di linea e iniziarono anche i primi studi tecnici per ridurre gli effetti del moto ondoso.

Nel 1941 l'ACNIL iniziò a gestire direttamente il trasporto terrestre dell'isola del Lido, a seguito della cessazione del servizio tranviario gestito fino allora dalla Compagnia Italiana Grandi Alberghi (CIGA). La linea fu sostituita da un sistema di filobus.

Durante il periodo bellico gran parte della flotta fu impiegata da Esercito e Marina per fini militari e alla fine delle ostilità molti mezzi vennero ritrovati affondati o seriamente danneggiati. Iniziò così un programma di generale ristrutturazione di tutta la flotta e dei mezzi accessori (approdi, pontili e pontoni).

Nel 1965 l'ACNIL acquisì anche la gestione diretta del servizio di trasporto terrestre di Mestre e della terraferma, subentrando alla Società Filovie Mestre, portando a termine nel 1966 la completa riconversione del servizio con l'eliminazione della rete filoviaria e l'uso esclusivo degli autobus. Il 1º ottobre 1978, dopo la costituzione del Consorzio Trasporti Veneziano e la pubblicizzazione della Società SVET, venne fondata l'Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano (ACTV).

Nel 1996 entrarono in servizio le linee automobilistiche e di navigazione notturne che in precedenza erano svolte dalle normali linee, con orario notturno.

Nel 2006 gli uffici aziendali vennero trasferiti al Tronchetto.

La rete Le linee di navigazione

La definizione dei percorsi delle linee di navigazione è condizionata da fattori ambientali primari quali larghezza e profondità dei canali navigabili (le operazioni di approdo e navigazione dei vaporetti devono essere compatibili con la navigazione degli altri mezzi di trasporto privato o pubblico quali i taxi acquei, i mezzi di trasporto merci e i natanti a remi) così come da altri aspetti non modificabili dell'architettura urbana, come il posizionamento e l'altezza dei ponti pedonali che possono costituire problemi in caso di fenomeni meteorologici o di particolari condizioni di marea (come nel caso dellacqua alta). Questi vincoli ambientali impongono di fatto percorsi più o meno obbligati.

Analoghi vincoli ambientali limitano anche i punti cittadini in cui è possibile creare fermate per le linee di navigazione, con l'aggiunta di ulteriori restrizioni per la corretta realizzazione dell'infrastruttura per il pontile di approdo (deve essere già presente un percorso pedonale che arrivi al pontile, non devono essere già presenti altri approdi privati o ricoveri per barche entro un certo raggio, deve esserci lo spazio per passerelle mobili a pendenza variabile che consentano un accesso agevole in caso di bassa o alta marea, deve esserci sufficiente spazio per le manovre di approdo o di attesa dei vaporetti e per la navigazione verso le fermate immediatamente adiacenti). La conseguenza di questi vincoli è che la creazione di nuove fermate di approdo per le linee di navigazione è un intervento significativo che richiede un'accurata programmazione e tempi di realizzazione che possono essere anche lunghi e quindi evento molto poco frequente.

Quanto descritto, comporta che di fatto le linee di navigazione sono altamente stabili nel tempo per quanto riguarda sia le direttrici principali che la dislocazione delle fermate. A questo vanno aggiunte le caratteristiche di servizio basate su corse regolari cadenzate e sull'effettuazione di tutte le fermate indipendentemente dal fatto che debbano scendere o salire passeggeri, caratteristiche che rendono le linee di navigazione praticamente equivalenti a un servizio di metropolitana su acqua.

Le linee di navigazione sono articolate in quattro categorie: le linee Centrocittà, che percorrono il Canal Grande e il Canale della Giudecca le linee Giracittà, a percorso circolare attorno all'intero centro storico con l'inclusione dell'isola di Murano le linee stagionali, di carattere prevalentemente turistico e balneare le linee lagunari, per il collegamento con le isole della laguna e con la terraferma A queste linee vanno aggiunte le linee notturne, che effettuano servizio continuativo tra la mezzanotte e le cinque del mattino in coincidenza con le analoghe corse notturne degli autobus tra Venezia e Mestre.

Infine vi sono le linee gestite da ACTV con altre società e non integrate tariffariamente oltre alle linee Alilaguna.

Le linee Centrocittà Le linee Centrocittà, attive durante tutto l'arco dell'anno e servite da vaporetti, percorrono il Canal Grande e sono due: la linea 1, molto utilizzata anche come traghetto visto l'alternanza delle fermate su entrambe le sponde; la linea 2, utilizzata per il collegamento con l'isola della Giudecca e per spostamenti più rapidi lungo il Canal Grande (serve meno fermate). Durante la stagione estiva il percorso della linea 2 viene prolungato per consentire un miglior collegamento con il Lido. Dal 1º aprile 2014 è operativa anche la linea navetta 2/ per il collegamento rapido tra Piazzale Roma e Rialto. Linee Centrocittà Linea Percorso Note Piazzale Roma - Ferrovia - Riva de Biasio - San Marcuola - San Stae - Ca' d'Oro - Rialto Mercato - Rialto - San Silvestro - Sant'Angelo - San Tomà - Ca' Rezzonico - Accademia - Santa Maria del Giglio - Salute - San Marco (Vallaresso) - San Zaccaria - Arsenale - Giardini - Sant'Elena - Lido (Santa Maria Elisabetta) San Zaccaria - San Giorgio - Zitelle - Redentore - Giudecca Palanca - Zattere - San Basilio - Sacca Fisola - Tronchetto - Tronchetto Mercato - Piazzale Roma - Ferrovia - (San Marcuola) - Rialto - San Tomà - San Samuele - Accademia - San Marco (Vallaresso) - San Zaccaria - Giardini - Lido (Santa Maria Elisabetta) Il prolungamento della linea 2 da San Marco al Lido è solo estivo Piazzale Roma - Ferrovia - RialtoNote

Le linee Giracittà Le linee Giracittà, servite dai motoscafi, effettuano un servizio di circumnavigazione attorno all'intero perimetro della città, servendo i punti più strategici tra cui San Marco, l'Ospedale Civile, la Ferrovia, Piazzale Roma, il Cimitero, i Giardini, il Lido e le isole della Giudecca e Murano. Ne fanno parte le linee 3, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 e 6.