Draga (Draga Sant'Elia nella tradizione italiana, Draga in sloveno) è una frazione del comune di San Dorligo della Valle (TS), nei pressi del confine con la Slovenia.
Giace ai piedi del monte Stena (442 m), nei cui pressi, a picco sulla Val Rosandra, si trovano anche le rovine del Tabor di Draga, costruito nella seconda metà del quattrocento dagli abitanti di Draga per difendersi dalle scorribande dei turchiFulvio Colombo, Il "taber" di Draga e la genesi delle strutture erette a difesa delle incursioni turche nei dintorni di Trieste alla fine del quattrocento, in "Archeografo Triestino", CX, 2002, pp. 285-322. A sud del paese scorre infatti il Rosandra, mentre ad est, per un brevissimo tratto e vicino al confine con la Slovenia, scorre il Rio del Sangue (Krvavi potok in sloveno).
È nota anche come Draga Sant'Elia, dovendo il suo appellativo alla chiesa di Sant'Elia (Sv. Elija) nell'attiguo insediamento di Micheli (Mihele) del comune sloveno di Erpelle-Cosina.
Il paese è attraversato inoltre dal vecchio tracciato della ferrovia Trieste-Erpelle, ora riconvertita come pista ciclabile.
In passato la località di Draga era frazione del comune di Occisla-San Pietro; nel 1923 venne suddivisa fra i comuni di San Dorligo della Valle ed Erpelle-CosinaRegio Decreto 18 gennaio 1923, n. 53, art. 3.
Note
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