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Le storie della Baia è una serie a fumetti italiana della Disney pubblicata su Topolino tra il 2001 e il 2005. Ambientate nella fittizia cittadina di Duckport, un piccolo villaggio di marinai, le storie ruotano attorno ai tre protagonisti: il marinaio Moby Duck, il suo assistente Paper Hoog e il gabbiano domestico Trippa. La serie comprende un totale di venti storie: le prime sette, collegate da una sottile trama orizzontale, furono pubblicate a cadenza settimanale nell'estate 2001, mentre le altre apparvero in modo discontinuo fino al 2005.
A queste 20 storie si aggiunge la mini storia Marinai fuori rotta composta da solo due tavole, pubblicate sui numeri di Topolino 2407-2408.
Elenco delle storie n.TitoloData di pubblicazioneVolume Topolino 1 Intrigo a Duckport 10 luglio 2001 Topolino 2380 2 L'oro dello Sparviero 17 luglio 2001 Topolino 2381 3 Destinazione Baytown 24 luglio 2001 Topolino 2382 4 Minaccia dal fondo 31 luglio 2001 Topolino 2383 5 Carbonella S.P.A. (Servizio Posta Aerea) 7 agosto 2001 Topolino 2384 6 Sulle tracce del nostromo 14 agosto 2001 Topolino 2385 7 La resa dei conti 21 agosto 2001 Topolino 2386 8 Un rimedio per Trippa 11 dicembre 2001 Topolino 2402 9 Fuochi nella notte 8 gennaio 2002 Topolino 2406 10 L'isola dei pirati 30 aprile 2002 Topolino 2422 11 Scacco al re 9 luglio 2002 Topolino 2432 12 La ballata della saetta 30 luglio 2002 Topolino 2435 13 La previsione imprevista 20 agosto 2002 Topolino 2438 14 L'enigma del quadro 25 marzo 2003 Topolino 2469 15 Una questione d'orgoglio 10 giugno 2003 Topolino 2480 16 La locanda delle sette conchiglie 15 luglio 2003 Topolino 2485 17 Capodanno con inganno 4 gennaio 2005 Topolino 2562 18 Il Lindorn 5 aprile 2005 Topolino 2575 19 Dov'è Trippa? 14 giugno 2005 Topolino 2585 20 Il tesoro dell'oceano 23 agosto 2005 Topolino 2595
Trama Intrigo a Duckport Scritto da Alberto Savini Disegnato da Silvio Camboni Pubblicato il 10 luglio 2001 su Topolino n. 2380 Dopo essere naufragato a causa di una violenta tempesta, Moby Duck riesce a tornare a Duckport trainato dal Rutilante, il brigantino del perfido magnate Azimuth Van Quack. Una volta a terra si dirige immediatamente da Isidor, il carpentiere del paese per farsi costruire un nuovo sloop che vorrebbe come sempre pagare con le perle che ha raccolto nei suoi viaggi, ma l'amico gli comunica che il mercato perlifero è crollato. Moby si dirige allora da Wang, che commercia perle, e anch'esso gli conferma la notizia, rifiutandosi di comprare le sue perle a causa di altri accordi con Azimuth ma ha intenzione di fare il doppio gioco prendendosi prima la ricompensa offertagli da Azimuth per far crollare il mercato perlifero e poi rivendere lo stesso le perle a Moby. Il giorno seguente Wang va a riscuotere la ricompensa ma Azimuth, che pensa che quelle perle in mano a Moby possano distrarre il commerciante cinese, manda il suo servitore Sagola per sbarazzarsene. Quella notte Moby, sotto consiglio di Nina, si fa accompagnare da Paper Hoog sino alla baia di Baytown dove trova finalmente un mercante che acquista le sue pregiate perle. Sagola, sotto ordine di Azimuth, ha seguito l'imbarcazione dei due paperi e sulla rotta del ritorno affonda la barca di Paper Hoog cosicché Moby non possa ritornare a Duckport con l'oro che ha ricavato. Moby però è stato previdente e ha nascosto le monete dentro la ruota da timone che aveva appena acquistato per il suo nuovo sloop. I due marinai riescono a tornare a Duckport con la ruota e Moby ha così il denaro necessario per poter pagare Isidor. L'artigiano gli assicura che la sua sarà la migliore imbarcazione di sempre e si chiamerà Carbonella XL. Sentendosi in colpa per aver provocato l'affondamento dello sloop di Paper Hoog, Moby gli propone di entrare in società con lui e nasce così una nuova ciurma a Duckport.
L'oro dello Sparviero Scritto da Alberto Savini Disegnato da Stefano Turconi (matite) e Roberta Zanotta (inchiostri) Pubblicato il 17 luglio 2001 su Topolino n. 2381 In uno dei suoi attacchi quotidiani contro Sagola, Trippa lascia cadere una targhetta che Azimuth scopre appartenere al leggendario brigantino denominato lo Sparviero appartenuto a un ricco ereditiere di nome Reginald O'Connors che scomparve misteriosamente insieme ad enormi ricchezze più di venti anni prima. Sagola nel frattempo scopre che Trippa è amico di Moby Duck e Paper Hoog, e su ordine del padrone, li segue nella speranza che questi li conducano al luogo dove il gabbiano ha trovato la targhetta. Azimuth invece riunisce la sua banda, comunicando loro di esser sicuro che il Capitano O'Connors non è altri che il guardiano del faro. Nella notte Sagola si intrufola nella barca di Moby Duck a recuperare una chiave che Trippa tiene in bocca, ma viene scoperto e fugge, mentre il gabbiano lascia cadere una chiave e scappa verso il faro. La mattina seguente i due paperi vanno a recuperare il gabbiano presso il faro, dove vengono accolti dal guardiano che spiega loro che Trippa lo va a trovare spesso per scroccare qualche pasto; si viene quindi a scoprire che sia la chiave, sia la targhetta provengono da lì. Nel frattempo giunge al faro Azimuth con la sua banda, intenzionato a prendersi l'oro del capitano, che gli cede tutto quello, che a detta sua, gli è rimasto a seguito del naufragio. Dopo che Azimuth se ne è andato, il capitano racconta ai paperi la propria storia, svelando di aver conservato numerose altre casse del proprio oro che è intenzionato a donare alla città di Duckport per realizzare opere di bene. Azimuth piuttosto arrabbiato per essere stato fregato osserva il discorso del sindaco, mentre al faro il benefattore viene ringraziato da una folla di barche.
Destinazione Baytown Scritto da Alberto Savini Disegnato da Marco Palazzi Pubblicato il 24 luglio 2001 su Topolino n. 2382 Alla lotteria del paese, Paper Hoog vince un'imbarcazione che però, nonostante l'entusiasmo del papero, si rivela essere una brigantino malridotto dal nome Turacciolo Terzo appartenuta ad Azimuth, il quale per giunta vi lascia un foglio pieno di debiti. Per ripagarli, Moby Duck e Isidor la sistemano alla meno peggio e la mettono in vendita tramite un'inserzione sul giornale. Vengono quindi contattati: da un riparatore; da un potenziale acquirente che però chiede che la barca sia recapitata a Baytown; e da un certo signor Storm che, fraintendendo l'annuncio, li raggiunge a Duckport per offrire una crociera alla nipote Geraldina Storm. Dopo aver spiegato l'equivoco, tuttavia Moby Duck accetta di portarli in un breve giro fino a Baytown, dove incontreranno l'acquirente. Durante il viaggio, Geraldina, inizialmente riluttante, impara ad apprezzare la vita marinaresca e stringe un'amicizia speciale con Nina, che racconta di aver rifiutato le avances di un principe francese pur di non lasciare mai la Baia e i suoi amici. La pace viene interrotta da una banda di pirati (i Bassotti) che abborda la nave con l'intenzione di depredarla. Ordinano che gli sia preparata una zuppa, e Nina afferma che Geraldina è la cuoca. Le dona un ingrediente segreto (una potentissima camomilla, ma a lei non lo dice) per addormentare i pirati. La bambina si mette dunque a cucinare per la prima volta, ma i pirati pretendono che sia lei stessa ad assaggiare il pasto. Lei lo assaggia trovandolo buono, invece i pirati lo trovano così disgustoso da andarsene offesi. La stessa zuppa viene in seguito servita al resto dell'equipaggio, che la apprezza, e Moby giunge alla conclusione che i pirati ne fossero rimasti disgustati perché, semplicemente, non erano abituati a certe prelibatezze. Nel frattempo Trippa vi aveva maldestramente rovesciato tutto l'ingrediente segreto di Nina; si addormentano tutti tranne Geraldina, che così si ritrova a condurre da sola la barca fino a Baytown. Arrivati a destinazione, Moby Duck e Paper Hoog decidono di vendere la barca al signor Storm e a Geraldina, che finalmente ha ritrovato la felicità.
Minaccia dal fondo Scritto da Alberto Savini Disegnato da Alessio Coppola Pubblicato il 31 luglio 2001 su Topolino n. 2383 Azimuth ha messo gli occhi su una nave che tra qualche mese approderà a Duckport con un carico d'oro. Per impadronirsene decide di far costruire un mezzo speciale, grazie a Wang che custodiva le carte del progetto. Si tratta di un sottomarino meccanico, dalle fattezze di un pesce, capace di affondare le navi grazie ad una grossa trivella posta sulla parte superiore. A pochi giorni all'arrivo della nave con l'oro, Azimuth fa testare a Sagola le capacità del mezzo sull'unica nave che esce ancora in mare, la Carbonella di Moby Duck e Paper Hoog,: il mezzo resta però incastrato sotto il loro scafo in una secca, e prima che Sagola possa pensare a una soluzione, un gabbiano si posa sulla bocca del tubo che fornisce aria al mezzo, così Sagola è costretto a fuggire. Moby Duck, immersosi per capire cosa c'era sotto, scopre il sottomarino e lo porta da Isidor. Azimuth arrabbiatissimo da tutto ciò ordina a Sagola di recuperare il mezzo e durante la notte Sagola riesce nell'intento. Il giorno del colpo Sagola è prossimo ad affondare la nave con l'oro, ma qualcosa va storto: anziché perforare lo scafo, il sottomarino si inabissa per poi tirare fuori una grossa rete. Moby Duck, infatti, aveva fatto modificare il mezzo per la raccolta delle ostriche. Alla fine, Azimuth insegue Sagola con l'intenzione di torchiarlo, servendosi del sottomarino.
Carbonella S.P.A. (Servizio Posta Aerea) Scritto da Alberto Savini (trama) e Augusto Macchetto (sceneggiatura) Disegnato da Silvio Camboni Pubblicato il 7 agosto 2001 su Topolino n. 2384 Il postino di Duckport sta andando in pensione, così in città ci si chiede chi si occuperà della consegna di buste e pacchi. Azimuth, desideroso di porre il suo controllo sulla città, tramite il servizio postale, manda Sagola per vedere come procede la ricerca del nuovo postino. Al porto Moby Duck e Paper Hoog sostengono di avere la soluzione: far recapitare buste e pacchi grazie al gabbiano Trippa. I cittadini presenti sono perplessi, ma Trippa si dimostra all'altezza dell'incarico: apportando un disegno della destinazione, il gabbiano recapita la lettera tornando indietro con la risposta di consegna, in tempo record. I cittadini quindi, decidono di ingaggiare Trippa come nuovo postino. Azimuth, naturalmente incollerito per la scelta del nuovo postino, architetta un modo per sabotare la concorrenza: sceso nella sua cantina, prende un barattolo contenente dei tarli del bengala, regalo di un suo cugino, li versa in una scatola di legno, disegna un posto che non esiste a Duckport e ordina a Sagola di consegnarlo a Moby Duck e Paper Hoog, che si occupano del trasporto dei recapiti postali sulla loro nave, prima di darli a Trippa: in questo modo, quando i tre saranno in alto mare, i tarli faranno scempio dell'imbarcazione, e dell'equipaggio. Sagola, tenuto all'oscuro dei piani del suo padrone, teme per l'incolumità del pacco e decide di sigillarlo in una cassa di legno robusto rinforzato. Così inizia il servizio di "posta aerea" di Trippa, il quale svolge efficientemente il suo lavoro, ma a causa degli spuntini che ogni destinatario gli riserva, il gabbiano fa indigestione e Moby Duck decide di curarlo con un'alga digestiva. Arrivato il turno del pacco di Azimuth, che per poco non casca in mare, Paper Hoog constata l'inesistenza della destinazione del pacco, così Moby Duck fa rispedire al mittente il carico. Azimuth quindi, riceve la cassa di legno e pensando sia un altro regalo del cugino, una volta aperta, scopre malauguratamente il contenuto, iniziando a urlare il nome di Sagola che però è già intento a scappare con una barca a remi.
Sulle tracce del nostromo Scritto da Alberto Savini (trama) e Marco Bosco (sceneggiatura) Disegnato da Marco Palazzi (matite) e Riccardo Sisti (inchiostri) Pubblicato il 14 agosto 2001 su Topolino n. 2385