Che la città di provenienza di Miscello fosse Ryphes nell’Acaia viene detto solo in Hippys di Reggio, uno storico greco antico (V sec. a.C.) cui è stata attribuita l’opera Ktísis Italías (“Fondazioni d’Italia”), poi menzionata da Diodoro Siculo (I° sec. a.C.) in Biblioteca Storica. Alcuni nomi delle città dell’Acaia sono riportati nelll'Iliade, ma Rhypes compare nelle fonti solo in età arcaica senza precisi riferimenti cronologici. Erodoto la cita indicando che nel V sec. è stata abbandonata.
Biografia Secondo le fonti antiche, nel contesto dell'esplicazione mitologica della fondazione di Crotone, Miscello si era recato presso l'oracolo di Apollo a Delfi per sapere se avesse potuto avere figli. Ma l'oracolo ordinò a Miscello di fondare una nuova città nel territorio compreso fra Capo Lacinio e Punta Alice:
e ancora:
Dopo aver attraversato il mare ed esplorato quelle terre, Miscello pensò che sarebbe stato meglio fermarsi a Sybaris, già florida e accogliente anziché affrontare i pericoli e le difficoltà nella fondazione di una nuova città. Il dio adirato gli ordinò di rispettare il responso dell'oracolo:
Per Strabone, l'oracolo chiese a Miscello se per il luogo dove fondare una città era più importante la salute che la ricchezza. Miscello scelse la salute, e quindi Crotone:
Secondo Ovidio sarebbe stato invece Eracle a ordinare a Miscello di recarsi sulle rive del fiume Esaro.
Non si hanno altre informazioni su questo personaggio.
La critica evidenzia che Μύσκελλον è presentato dalle fonti come un personaggio reale, con problemi fisici e preoccupazioni comuni, forse un navigatore esperto, ma non è un eroe mitologico come Eracle, e pur se dotato di metis, cioè “dell’astuzia dell’intelligenza”, rimane un semplice esecutore della volontà oracolare, e quindi del dio Apollo.
Note
Categoria:Personaggi della mitologia greca Categoria:Ecisti