Invorio (Invô in piemontese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Novara in Piemonte, sorto nel 1928 dall'aggregazione del soppresso comune di Invorio Superiore a quello di Invorio Inferiore, che ha assunto l'attuale denominazione .

Geografia fisica Il comune di Invorio è situato in Piemonte al confine del basso Vergante e, proprio per questo, viene chiamato anche "Porta del Vergante".

Il suo territorio, che si estende nella parte settentrionale della provincia di Novara, è ricoperto prevalentemente da boschi (per il 65% circa) ed è perlopiù collinare.

Origini del nome L'ipotesi più attendibile relativa al toponimo di questo comune è quella che lo deriva dal gentilizio gallo-romano Eburius. Il suo significato, pertanto, è quello di "luogo di Eburio".

Storia Origini La sua origine antica, probabilmente romana, è testimoniata da alcuni reperti del 200 d.C.

Il Medioevo Sin dal X secolo Invorio è un territorio che appartiene alla Corte di Massino Visconti ed è diviso in due parti: Invorio Superiore e Invorio Inferiore. L'area è stata da sempre sottoposta alla giurisdizione di diversi signori: i conti di Pombia, i Da Castello, i Casanova e i Visconti. Ad Invorio nel 1207 nacque Ottone Visconti, che sarebbe divenuto arcivescovo di Milano, iniziando così il potere visconteo sulla città, dopo molti anni di guerra con i Torriani. Anche Matteo I Visconti, il primo Visconti a reggere le sorti di Milano, nacque ad Invorio.

Tra gli spagnoli e gli austriaci In seguito, con la pace di Cateau Cambrésis, nel 1559 ai Visconti subentrò la dominazione spagnola; con la pace di Utrecht, nel 1713, seguì il dominio austriaco fino a quando Carlo Emanuele III di Savoia ottenne anche l'alto novarese.

Tempi recenti Il 3 aprile 1928 le due storiche località — Invorio Superiore e Invorio Inferiore — si unirono in un unico comune: Invorio.

Simboli Lo stemma comunale è stato riconosciuto con DCG del 29 ottobre 1937 e si può blasonare:

Vi si possono riconoscere elementi legati alla storia locale: il biscione simbolo del casato dei Visconti, l'aquila e lo scettro imperiale, la mazza e la sciabola a ricordo delle battaglie per il controllo del territorio (come quelle che tra il 1356 e il 1358 videro opposti i Visconti al marchese di Monferrato) e il pastorale, attributo sia dell'abate di San Gallo che del vescovo-conte di Novara, che esercitarono il dominio temporale.

Il motto latino Tot heroum natale solum ("Luogo natale di molti signori") è tratto dall'iscrizione che per Invorio fece l'erudito avvocato Molli da Borgomanero per la visita pastorale del cardinale Giuseppe Morozzo Della Rocca vescovo di Novara il 6 maggio 1821 in cui si ricorda come Invorio appartenne alla corte di Massino e con Massino fu illustre per molti personaggi consignori dei due luoghi.

II gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Chiesa di San Giacomo Apostolo

Architetture civili e militari Torre viscontea

Al centro del paese, attualmente all'interno di una proprietà privata, si trova una torre viscontea. Essa faceva parte di un complesso di edifici risalenti al XII-XIII secolo costituenti un castello, distrutto tra il 1356 e il 1358. La torre è in sasso lavorato ed è alta circa 16,5 m. A circa 5 m dal suolo, sul lato meridionale, presenta un'apertura sopra la quale è posto uno stemma in marmo dei Visconti. La parte superiore ha una merlatura ghibellina a coda di rondine, aggiunta alla struttura originale nel XIX secolo.

Secondo una leggenda nella torre fu murata viva Margherita Pusterla ed ancora oggi sarebbe possibile sentire le sue urla aggirandosi nei dintorni della torre durante la notte.

Società Evoluzione demografica

Cultura Biblioteche È presente la biblioteca civica fondata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 23/04/1979.

Eventi

Seconda domenica di gennaio San Defendente in frazione Mescia con Corpo Volontari AIB Cerutti Luigi Invorio; Primo maggio, la tradizionale festa campestre chiamata "Fiora", risalente al 1493, quando, per salutare la primavera, si fabbricavano e vendevano coloratissimi fiori di carta; 23 maggio, i tradizionali tornei sportivi organizzati dal C.C.R. di Invorio giugno, i sentieri gastronomici, la festa multietnica e la festa di inizio estate; luglio, la gara di automodellismo, la festa della Madonna del Carmine, i festeggiamenti d'estate e il pranzo degli anziani; ottobre, la castagnata, la festa della Madonna del Rosario e lo spettacolo di burattini; novembre, la commemorazione del 4 novembre, la sagra del bollito, la festa di Santa Cecilia e la gara di automodellismo.

Geografia antropica Le frazioni di Invorio sono: Barquedo, Invorio Superiore, Mescia, Mornerona, Orio e Talonno.

Economia A Invorio hanno sede due importanti aziende: la Barazzoni, per la produzione di pentolame, e la Nuova Fima, che produce manometri.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

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Note

Bibliografia

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