Biografia Stagioni 1958-1966 Sciatore polivalente con maggior propensione alle prove tecniche originario di Sils-Maria, Giovanoli debuttò in campo internazionale in occasione dello slalom gigante di Arosa del 22 marzo 1958 (21º); nel 1961 si classificò 2º nel Gornergrat Derby di Zermatt del 18 marzo e nel 1964 si piazzò 2º nella combinata della 3-Tre disputata a Madonna di Campiglio il 18-19 gennaio.
Ai IX Giochi olimpici invernali di , sua prima presenza olimpica, fu 13º nella discesa libera, unica gara cui prese parte, e nello stesso anno si piazzò 3º nella combinata del trofeo Tre Funivie di Sestriere (22-23 febbraio) e 2º nella discesa libera, 3º nello slalom speciale e 2º nella combinata della Roch Cup di Aspen (3-5 aprile); nel 1965 al trofeo Far West Kandahar disputato ad Alpine Meadows fu primo e secondo nei due slalom speciali e vinse la classifica di combinata (9-11 aprile) e l'anno dopo ai Mondiali di Portillo 1966 si classificò 8º nello slalom gigante e 16º nello slalom speciale.
Stagioni 1967-1970 In Coppa del Mondo esordì nella gara inaugurale del circuito, lo slalom speciale disputato sulla Loipl di Berchtesgaden il 5 gennaio 1967, subito ottenendo il primo podio (3º dietro a Heini Messner e Jules Melquiond). Conquistò la prima vittoria nel circuito il 14 gennaio 1968 nello slalom speciale della Männlichen/Jungfrau di Wengen e una settimana dopo, il 21 gennaio, bissò il successo nello slalom speciale della Ganslern di Kitzbühel; alla fine di quella stagione 1967-1968, dopo aver ottenuto altri tre podi, risultò vincitore della Coppa del Mondo di slalom speciale, con 5 punti di vantaggio su Jean-Claude Killy, e 2º nella classifica generale, preceduto da Killy di 81 punti. Nella stessa stagione disputò i X Giochi olimpici invernali di , sua ultima presenza olimpica, classificandosi 16º nella discesa libera, 7º nello slalom gigante e 4º nello slalom speciale; nella gara di combinata, disputata in sede olimpica ma valida solo ai fini dei Mondiali 1968, vinse la medaglia d'argento.
Nella stagione 1969-1970 in Coppa del Mondo conquistò sei podi; tra questi, le sue ultime due vittorie (negli slalom giganti di Kitzbühel del 17 gennaio e di Kranjska Gora del 20 gennaio), e l'ultimo podio della sua carriera, il 3º posto nello slalom speciale di Madonna di Campiglio del 30 gennaio. A fine stagione risultò 6º nella classifica generale e 2º in quella di slalom gigante, superato dal vincitore Gustav Thöni di 5 punti. Ai Mondiali di Val Gardena 1970, sua ultima presenza iridata, vinse la medaglia di bronzo nello slalom gigante e fu 6º nello slalom speciale; l'ultimo piazzamento della sua carriera fu il 6º posto ottenuto nello slalom speciale di Coppa del Mondo disputato a Voss il 15 marzo successivo e terminò la stagione al 2º posto nella Coppa del Mondo di slalom gigante, superato dal vincitore Thöni di 5 punti.
Palmarès Mondiali 2 medaglie: 1 argento (combinata a Grenoble 1968) 1 bronzo (slalom giganteGara valida anche ai fini della Coppa del Mondo. a Val Gardena 1970)
Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 2º nel 1968 Vincitore della Coppa del Mondo di slalom speciale nel 1968 17 podi (8 in slalom gigante, 9 in slalom speciale): 5 vittorie 5 secondi posti 7 terzi posti
Coppa del Mondo - vittorie Data Località Paese Specialità 14 gennaio 1968 Wengen SL 21 gennaio 1968 Kitzbühel SL 21 marzo 1969 Waterville Valley GS 17 gennaio 1970 Kitzbühel GS 20 gennaio 1970 Kranjska Gora GS Legenda: GS = slalom gigante SL = slalom speciale
Campionati svizzeri 11 medaglie (dati parziali): 9 ori (discesa libera nel 1965 Secondo altre fonti il titolo fu assegnato a Jos Minsch: cfr. ; discesa libera nel 1967; slalom gigante, slalom speciale, combinata nel 1968; slalom gigante, slalom speciale, combinata nel 1969; combinata nel 1970) 2 argenti (dati parziali: discesa libera nel 1962; slalom speciale nel 1970)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori della Coppa del Mondo di slalom speciale